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BANCA POPOLARE COMMERCIO&INDUSTRIA: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2014

10 Febbraio 2015 - Autore: Redazione


Il Consiglio di Amministrazione di Banca Popolare Commercio e Industria SpA, riunitosi in data odierna, ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014 che ha fatto registrare un utile netto pari a 35,8 milioni di euro, rispetto ai 36,5 milioni di euro al 31 dicembre 2013. L’utile netto normalizzato si è attestato a 44,4 milioni di euro rispetto ai 39,2 del 2013.

“Il 2014 ha visto il protrarsi della stagnazione per l’economia del Paese e il perdurare delle difficoltà per il Sistema Bancario”, sostiene Alberto Barcella, Presidente della Banca Popolare Commercio e Industria, “nonostante ciò BPCI è riuscita a incrementare gli impieghi e ad aumentare il numero dei Clienti, grazie al contributo di tutti i dipendenti, al suo radicamento territoriale e alla sua attenzione alle imprese e alle famiglie il cui sostegno rappresenta per la Banca un driver fondamentale.”

Gestione economica
La gestione operativa ha evidenziato un risultato in crescita del 3,9% a 122,3 milioni di euro (117,7 milioni nel 2013).
I proventi operativi hanno visto un significativo incremento sia delle commissioni nette (+6,5%) sia del margine d’interesse (+8,6%), attestandosi complessivamente a 353,1 milioni di euro con una crescita del 5,2% rispetto ai 335,8 milioni del 2013.
L’andamento degli oneri operativi risente della manovra straordinaria di incentivazione all’esodo, che grava tutta sul 2014, per 11,8 milioni di euro. Le spese per il personale, di conseguenza, hanno totalizzato 130,2 milioni di euro rispetto ai 115,9 del 2013 (+12,4% ma +2,4% al netto della componente non ricorrente relativa agli incentivi all’esodo) . Si conferma virtuosa la gestione delle altre spese amministrative, diminuite a 96,0 milioni di euro (- 0,5% rispetto al 2013).

Dato il contesto economico ancora difficile, le rettifiche nette di valore per deterioramento crediti sono aumentate a 60,3 milioni di euro rispetto ai 50,2 milioni di euro del 2013 e hanno portato il costo del credito, che rimane a livelli contenuti, allo 0,72% del totale crediti rispetto allo 0,60% del 31 dicembre 2013.
Per effetto degli andamenti descritti, l’utile dell’operatività corrente, al lordo delle imposte, si è attestato a 60,7 milioni di euro, in calo rispetto ai 66,5 milioni di euro al 31 dicembre 2013. Al netto delle componenti non ricorrenti di entrambe le annualità, l’utile dell’operatività corrente, al lordo delle imposte, si attesta a 72,5 milioni di euro in crescita del 9,5% rispetto ai 66,3 milioni di euro al 31 dicembre 2013.

L’utile netto è pari a 35,8 milioni di euro rispetto ai 36,5 milioni di euro del 2013. Al netto delle componenti non ricorrenti di entrambe le annualità, l’utile netto normalizzato si attesta a 44,4 milioni di euro rispetto ai 39,2 del 2013, delineando così una crescita del 13,4%.
La normalizzazione, per il 2014, si riferisce, principalmente, alla manovra straordinaria di incentivazione all’esodo per il personale dipendente che ha comportato un costo non ricorrente pari a 11,8 milioni di euro. Per il 2013 comprende eventi non ricorrenti di diversa natura tra cui proventi da cessione immobile e maggiorazione Ires.

Dati patrimoniali
Al 31 dicembre 2014 gli impieghi complessivi verso la clientela hanno registrato un valore di oltre 8,4 miliardi di euro in aumento (+0,5%) rispetto al 31 dicembre 2013. La ricchezza finanziaria cioè la raccolta diretta, indiretta e assicurativa da clientela ordinaria è aumentata a 16,9 miliardi di euro (+0,9% rispetto al 2013).
Il patrimonio, al netto dell’utile di periodo, è risultato pari a 1.169 milioni di euro. Il rapporto tra il capitale di Classe 1 e le attività di rischio ponderate (Tier 1 capital ratio) si è attestato al 19,11%; il Total capital ratio (Totale fondi propri/Attività di rischio ponderate) si è attestato al 19,11% ben oltre i valori target di Basilea 3 (Tier 1 capital ratio 6,125% e Total capital ratio 8,625%), confermando la solidità patrimoniale dell’Istituto.
Al 31 dicembre 2014, Banca Popolare Commercio e Industria conta 1.607 dipendenti effettivi, 7 Direzioni Territoriali, 212 filiali Retail, 9 filiali dedicate al Pegno, 7 Private & Corporate Unity.




            

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