BANCA GENERALI, UTILE NETTO A €71,6 MILIONI (+6,3%), MIGLIOR SEMESTRE NELLA STORIA DELLA BANCA

26 Luglio 2013 - Autore: Redazione


Milano, 26 luglio 2013 Il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali, riunitosi sotto la presidenza di Paolo Vagnone, ha approvato i risultati consolidati del 1° semestre 2013.

 

 

L’Amministratore Delegato di Banca Generali, Piermario Motta, ha commentato: Il miglior semestre nella storia della banca, per un risultato netto che fino a due anni fa veniva raggiunto solamente nellarco dei 12 mesi, dimostra la solidità del nostro modello di business e la qualità nella consulenza finanziaria. Anche in momenti di forte volatilità sui mercati la nostra realtà ha saputo tutelare i portafogli dei clienti che sempre di più, come si evince dallaccelerazione nella raccolta e dallattenzione alle soluzioni gestite, ci riconoscono come un punto di riferimento per la gestione dei risparmi. Per queste ragioni, nonostante le incognite economiche sullo sfondo, guardiamo con ottimismo alle prospettive dei prossimi mesi per contribuire a raggiungere nuovi traguardi di eccellenza per il settore.

 

Risultati economici consolidati al 30 giugno 20131

 

 

Il semestre si è chiuso con un utile netto di 71,6 milioni (+6,3%), evidenziando un’ulteriore accelerazione rispetto al +80% registrato al 30 giugno dello scorso anno. La qualità dellutile netto registra un sensibile miglioramento grazie al forte incremento dei ricavi di natura ricorrente e al contenimento della base di costi. Alla crescita qualitativa e quantitativa degli utili si è accompagnato un significativo rafforzamento della solidità patrimoniale, che vede salire l’eccesso di capitale disponibile del 34% a €141,3 milioni, al netto degli accantonamenti stimati per i dividendi futuri sulla base di una media storica del pay-out della Banca.

 

Nello specifico, il margine d’intermediazione s’è attestato a €192,9 milioni, in crescita dell’8,9% (€188,8 milioni, +8,7% escludendo le attività di gestione istituzionale in capo a Generali Fund Management “GIL 2) beneficiando di una  espansione delle voci di ricavi ricorrenti (+19%) che hanno ampiamente controbilanciato landamento altalenante e volatile delle componenti legate

alle dinamiche dei mercati finanziari (performance fees e utili da trading) che proprio lo scorso anno avevano invece raggiunto un picco storico. Conseguentemente le voci ricorrenti si sono attestate all’84% dei ricavi totali contro il 76% del primo semestre del precedente esercizio.

 

Il  margine  d’interesse  è  aumentato  del  24%  63,6  milioni,  trainato  principalmente  dalla crescita delle attività ordinarie (€45,2 milioni, +32%). Il buon risultato è stato favorito dalla solida redditività del portafoglio titoli della Banca (pari infatti al 2,73%), dallincremento dei depositi e dallo sviluppo dell’attività di finanziamento interamente contro garantita. Il profilo del portafoglio titoli della Banca si conferma difensivo e prudente, investito al 99% in titoli obbligazionari con una maturity di 1,9 e una duration di 1,5.

Al risultato ha inoltre contribuito lapporto dalla partecipazione della Banca alle attività di finanziamento promosse dalla BCE (LTRO), anche se questo contributo é in progressiva contrazione dopo la restituzione alla BCE della tranche scaduta lo scorso ottobre (300 milioni) e la restituzione anticipata agli inizi di giugno della tranche da 200 milioni, la cui scadenza era prevista per il dicembre 2014.

 

Le commissioni lorde sono salite del 12% a €217,1 milioni (€200,7 milioni, +11,5%  ex-GIL), con una dinamica particolarmente positiva per tutte le componenti di natura ricorrente (gestione, sottoscrizione e bancarie), che hanno beneficiato dellincremento dei volumi di raccolta in prodotti di risparmio gestito (€1.587 milioni nel semestre, €2.571 milioni negli ultimi 12 mesi) e del costante miglioramento del mix degli attivi. Segnaliamo in particolare che la dinamica trimestrale delle commissioni di gestione si è dimostrata costantemente positiva negli ultimi 12 mesi con un incremento del 18% a/a e del 5,9% rispetto al trimestre scorso.

 

I costi operativi si sono attestati a 75,8 milioni (€74,5 milioni, +5,0% ex-GIL) con un lieve incremento nel periodo giustificato dai costi straordinari, pari a circa €2,0 milioni, per lo sviluppo della nuova piattaforma digitale del gruppo. Al netto di queste voci, i costi si presentano con un

2% di aumento in linea alla guidance  fornite per lanno.

 

 

 

 

1 I dati al 30 giugno 2012 sono stati riesposti alla luce delle modifiche ai principi contabili (IAS 19 – benefici per i dipendenti) entrate in vigore lo scorso 6 giugno 2013

2 GIL si riferisce alle attività di gestione istituzionale in capo a Generali Fund Management

 

Il patrimonio netto consolidato è pari a 371,7 milioni (rispetto ai 288,9 milioni del primo semestre 2012 e ai €394,8 milioni di fine 2012). I ratios patrimoniali sono cresciuti di 2 punti percentuali dall’inizio dellanno sia a livello di Tier 1 Capital ratio (13,8% dall’11,8% di fine 2012) che a livello di Total Capital ratio (15,0% dal 13,0% di fine 2012). Leccesso di capitale, come detto, ha segnato un aumento del 34% da inizio anno raggiungendo i €141,3 milioni alla fine del semestre.

 

Risultati economici consolidati del secondo  trimestre 2013

 

 

Lutile netto consolidato del secondo trimestre di Banca Generali è stato di 36,1 milioni, in crescita del 27,9% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Lutile si presenta in progresso per il quarto trimestre consecutivo.

 

Il margine d’intermediazione è risultato pari a 95,6 milioni, con un incremento del 25,8% rispetto al corrispondente periodo dellesercizio precedente, grazie in particolare alla crescita delle commissioni nette del 31,6% a €60,5 milioni (€58,2 milioni, +31,9% - ex-GIL).

 

Da segnalare inoltre il balzo in avanti del 38,3% a 60,2 milioni dellEBITDA (€58,5 milioni,

+38,5% - ex-GIL), con una marginalità del 63% in  aumento rispetto al 57% dello scorso esercizio.

 

 

Raccolta netta e masse in gestione (AUM)

Nel primo semestre 2013, Banca Generali ha raccolto €1.412 milioni (+35%), con una media di raccolta netta mensile di 235 milioni pari a quasi il doppio di quanto realizzato mensilmente nello scorso esercizio (€133 milioni).

La richiesta della clientela si è concentrata su prodotti di risparmio gestito, sui quali è stata realizzata una raccolta netta di €1.587 milioni con una crescita del 147% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato riflette l’attenzione della clientela verso soluzioni di investimento che diversifichino gli attivi ed abbiano una ampia esposizione sui mercati internazionali.  Da  segnalare  che  negli  ultimi  12  mesi  la  raccolta  netta  gestita  di  BancGenerali è stata di €2.571 milioni, pari al 14% delle masse medie gestite del periodo.

 


Tra i prodotti gestiti si distingue il risultato di fondi/SICAVs su cui si è realizzata una raccolta netta di €1.020 milioni  da inizio anno, concentrata sui prodotti flessibili (sia obbligazionari che azionari). Si è inoltre mantenuta solida la domanda di prodotti assicurativi con 489 milioni di raccolta netta (€651 milioni di nuova produzione) pur in assenza del lancio di nuovi prodotti, come avvenne lo scorso anno con BG Più Italia, la polizza che investiva in titoli di Stato Italiani per sfruttare il livello di spread eccezionalmente favorevole.

 

Le masse gestite e amministrate si sono attestate a €27,4 miliardi (+12% rispetto ai 24,6 miliardi dell’esercizio precedente, +5% da inizio anno).

 

Nel dettaglio, le masse gestite sono cresciute a 19,7 miliardi (+17%) e rappresentano il 72% delle masse totali con un guadagno di 2 punti percentuali rispetto allinizio dellanno e di 3 punti percentuali rispetto al corrispondente periodo dello scorso esercizio. Molto positiva la dinamica di fondi/SICAVs le cui masse si sono attestate a €7,7 miliardi, con un incremento del 27% rispetto allesercizio precedente e del 14% dallinizio dellanno.

 

Le masse amministrate nel complesso sono rimaste stabili a €7,7 miliardi. Al loro interno si evidenzia uno sviluppo dei conti correnti (€2,2 miliardi, +10%) ed un calo dei deposito titoli (€5,5 miliardi, -4%) alla luce della crescente attenzione da parte della clientela alle opportunità derivanti da un’accurata diversificazione del portafoglio verso prodotti di risparmio gestito.

 

Prevedibile evoluzione della gestione

 

 

La  prima  metà  del  2013  ha  evidenziato  un  trend  di  crescita  molto  positivo  per  la  Banca migliorando ulteriormente il passo dell’esercizio record dello scorso anno. Anche luglio sta confermando l’eccellente risposta dei risparmiatori alle soluzioni della banca e dei suoi consulenti. La domanda di consulenza finanziaria resta infatti molto sostenuta e l’attività di ottimizzazione e diversificazione dei portafogli ha notevoli spazi di efficientamento, anche se molto dipenderà dalla dinamica dei mercati finanziari nei prossimi mesi. La Banca si conferma un polo di attrazione per professionisti di altissimo profilo nel settore e questo rappresenta ulteriore spinta alla crescita. Da inizio anno sono già 46 i professionisti di grande esperienza che hanno scelto di sposare le soluzioni offerte da Banca Generali e la fiducia e lattenzione che ci viene riservata da importanti professionisti, ci fa guardare con entusiasmo al progressivo rafforzamento della squadra nei prossimi mesi.

 




            

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