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AUGURI CORE, 20 ANNI DI SUCCESSI IN POLONIA

21 Luglio 2014 - Autore: Redazione


Ricorre in questi giorni un anniversario molto speciale per Core, l’azienda fondata 20 anni da Donato Di Gilio e leader nella consulenza agli investimenti Italiani in Polonia.

Core supporta i propri clienti nelle operazioni di internazionalizzazione verso la Polonia negli ambiti che sono particolarmente necessari nelle fasi di start-up di un’attività economica: servizi legali, amministrativi e contabili; servizi area marketing e ricerche partner; corporate finance, M&A, fondi UE e accesso ai bonus fiscali previsti dalle Zone Economiche Speciali; progettazione e ingegneria.

Stefano Barbieri, business development manager per il mercato italiano ci spiega il contesto in cui Core nasce nel 1994.

Core nasceva all’alba della rivoluzione digitale, all’alba di internet e di tutto quanto ha rivoluzionato radicalmente il modo di fare business, di produrre beni e servizi, sgretolando distanze e barriere geografiche. A metà anni ’90 il Papa, Solidarność e Boniek erano le uniche bandiere attraverso i quali il Paese era riconoscibile all’estero, ma nessuno ancora aveva valutato che l’esigenza di ricostituire un’ economia da zero, unita a una non comune capacità di attuare riforme strutturali, all’euforia per il ritorno delle libertà economiche e di espressione, stavano ponendo le basi di una crescita che ormai da diversi anni continua in maniera costante. I cambiamenti degli ultimi 20 anni in Polonia appaiono ancor più sorprendenti se letti in relazione al passato comunista e alle condizioni in cui il Paese versava ad inizio anni ‘90. Penso sia lecito affermare senza falso pudore come Donato Di Gilio abbia saputo leggere questi eventi e la fondazione di Core sia stato un “atto di fede” verso un  Paese su cui pochissimi sarebbero stati disponibili a scommettere in quell’epoca.

Qual è la chiave di lettura dei primi 20 anni di Core?

Questi sono stati anni in cui le certezze del ventesimo secolo si sono vaporizzate di fronte alla globalizzazione dei sistemi economici, la rivoluzione delle tecnologie digitali ha portato a livelli di efficienza mai raggiunti prima, sono nati nuovi mercati e di nuovi business. Sono stati anche anni densi di eventi socio-politici straordinari, spesso drammatici, i cui effetti ancora stiamo misurando e si trascineranno nei decenni futuri.

I mercati, le aziende, le idee hanno iniziato a correre sempre più velocemente, freneticamente alla ricerca dell’eccellenza e del miglior modo per competere. Sotto questi aspetti, pochi Paesi come la Polonia hanno saputo riformare, rinnovare, innovare e puntare all’eccellenza, grazie ad una classe politica ambiziosa e competente, volitiva e concreta. Gli operatori economici hanno saputo trarre vantaggio dal clima di business che si è prodotto e il tessuto sociale ne sta gradualmente beneficiando sotto forma di un tenore di vita sempre più vicino a quello dell’Europa occidentale.

Core finora è stata in grado di cavalcare l’onda della modernizzazione del Paese e di permettere ai propri clienti di beneficiarne.

Quale è il valore aggiunto che oggi Core riesce ad offrire?

In questi 20 anni Core è cresciuta insieme ai propri clienti, li ha accompagnati in questo cambiamento assecondando le puculiari esigenze di ognuno, li ha visti crescere, evolversi e consolidarsi. Con loro e grazie a loro siamo maturati e cambiati anche noi.

L’azienda ha saputo crescere interpretando al meglio questi cambiamenti e facendo muovere con sicurezza i primi passi in questo Paese a clienti come Mapei, Autostrade, Indesit Company, Manuli, Recordati Farmaceutici, ma anche molte PMI, non solo italiane.

Questo testimonia la flessibilità di un’organizzazione che ai giganti della consulenza contrappone il proprio modello di “Boutique business advisory company” basato su professionalità d’eccellenza nei posti chiave: Donato di Gilio, il fondatore, nell’area legale e M&A; Dorota Wawrzyniak, nell’area corporate finance e fondi UE; Robert Wawrzyniak nell’area marketing e partner research; Alberto Mazzucchelli a capo della divisione engineering; uno staff operativo contenuto ma altamente specializzato; una rete di partner operativi che nelle operazioni più complesse Core gestisce in qualità di global coordinator.

Last but not least, lo staff di Core parla italiano e questo è un valore aggiunto non da poco per le aziende italiane che da sempre trovano in Core quest’ulteriore vantaggio operativo.

 

La ricorrenza del ventennale dalla fondazione è stata l’occasione per celebrare l’evento il 2 luglio scorso Varsavia. Donato Di Gilio e la partner Dorota Wawrzyniak, sono stati onorati di ricevere amici, clienti, collaboratori e istituzioni, tra cui il nuovo Ambasciatore italiano a Varsavia Alessandro de Pedys, il Direttore dell’ICE di Varsavia Giuseppe Federico, il Presidente della Camera di Commercio e dell’Industria Italiana in Polonia Piero Cannas.

 

 




            

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