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ARTIGIANFIDI LOMBARDIA CHIUDE L'ESERCIZIO 2014 CON UN ATTIVO DI OLTRE 82 MILIONI DI EURO

3 Aprile 2015 - Autore: Redazione


Il Consiglio d’amministrazione di ArtigianFidi Lombardia, Consorzio regionale di garanzia fidi di primo livello, ha approvato il bilancio d’esercizio 2014 chiuso con un attivo di 82,8 milioni di euro, in crescita del 5,85% rispetto all’anno passato, e con un risultato di esercizio pari a 1,548 milioni. I finanziamenti erogati sono stati 5.740 per un valore di 298 milioni di euro.
 
Il Presidente, Lorenzo Mezzalira, evidenzia come l’oculata e scrupolosa gestione ha prodotto risultati positivi anche per il 2014 seppure ancora in un contesto di forte criticità:

  • 14,03% indice di capitalizzazione
  • 74,74% svalutazione crediti anomali
  • 8,37% la crescita del margine d’intermediazione
  • 38.447 soci

 
«Possiamo dirci complessivamente soddisfatti per come abbiamo chiuso il 2014. AFL esce ancora una volta rafforzato dopo l’ennesimo anno complicato per l’economia reale. Abbiamo migliorato sia il coefficiente di capitalizzazione che il livello di copertura degli NPL, portando entrambi gli indici a misure di elevato livello» ha commentato il Presidente Lorenzo Mezzalira.

Con uno sguardo su un orizzonte più ampio, rispetto alle recenti manovre messe in atto dalla Banca Centrale Europea, quali il QE ed il TLTRO il pensiero del presidente Mezzalira è chiaro: «Seppur corrette queste manovre, ad oggi, non registrano ancora marcati segnali di inversione di tendenza nell’economia reale del Paese. Infatti, si evidenzia maggiore circolazione di liquidità ma in un ambito ristretto, rischiando così di rendere questi interventi poco coerenti rispetto alle ragioni per cui sono stati predisposti. Dal nostro punto di vista, i circuiti della fiducia non sono ancora sufficientemente oliati, occorre un deciso avvio delle riforme per rendere l’Italia un ambiente più favorevole all’esercizio delle imprese, che devono esser messe nella condizione di essere più competitive. Inoltre, è necessaria una revisione dello schema di regolamentazione di banche e intermediari finanziari perché ad oggi inducono ancora ad assumerne comportamenti forse eccessivamente conservativi». 

I piani di ArtigianFidi per il futuro sono sempre più stimolanti e sfidanti: dal 2016 sarà protagonista di una nuova esperienza che vedrà unire le forze con altri Enti di garanzia per la creazione di un nuovo polo aggregante. Il fine sarà quello del raggiungimento di masse critiche sempre più significative consentendo di poter prestare la propria mission al meglio, con il massimo dell’efficienza e dell’efficacia possibili.
 




            

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