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ANALISI DEL MERCATO ETP: A GENNAIO NUOVO RECORD EUROPEO

6 Febbraio 2015 - Autore: Redazione


- Il 2015 è partito con un ritmo record in Europa: i flussi verso ETF quotati a livello locale hanno segnato un nuovo massimo storico, pari ad oltre un quinto della raccolta totale del 2014.
- La raccolta mondiale, pari a 11,6 miliardi di dollari, è stata moderata rispetto agli ultimi mesi, con flussi rilevanti per azionario Europa e obbligazioni corporate, divergendo da riscatti significativi per large cap statunitensi ed azionario emergente.
- L’annuncio di un piano di quantitative easing da parte della BCE più aggressivo del previsto è stato ben accolto dal mercato, contribuendo a registrare flussi di 8,4 miliardi di dollari per azionario paneuropeo e 13,7 miliardi di dollari per ETP quotati in Europa.
- L’andamento dei tassi di cambio, e in particolare l’apprezzamento del dollaro nei confronti dell'euro, ha portato ad un nuovo massimo mensile di 6,9 miliardi di dollari per ETP con copertura valutaria, concentrati su ETF con esposizioni su Europa, Australasia e Medio Oriente.
- La volatilità dei mercati azionari, l'incertezza sulla crescita globale e l’annuncio degli stimoli da parte della BCE hanno contribuito al perdurare della domanda per fondi obbligazionari, pari a 13 miliardi di dollari, e mantenuto una pressione al ribasso sui tassi di interesse.
- Le commodity hanno registrato un’accelerazione a 5,2 miliardi di dollari, la raccolta mensile migliore in quasi cinque anni a causa di afflussi sul greggio a seguito del crollo dei prezzi del petrolio, così come si sono osservati i primi significativi afflussi sull'oro dallo scorso giugno.
Ursula Marchioni -Responsabile della ricerca ETP per l’area EMEA di iShares - ha commentato:
 
“Il 2015 è cominciato ad un ritmo record per l'industria europea degli ETP. I fondi quotati hanno in Europa registrato un nuovo picco mensile di 13,7 miliardi di dollari, pari a circa il 21% dei flussi complessivi dello scorso anno".
"Incoraggiati dall’annuncio del QE della BCE, gli ETF che offrono l'esposizione a titoli azionari paneuropei hanno raccolto 8,4 miliardi di dollari nel mese di gennaio. Stiamo assistendo ad una rotazione dai titoli azionari statunitensi ai titoli azionari europei attraverso gli ETF. Si tratta del principale cambiamento rispetto al 2014".
"Il cambiamento a sorpresa della politica della Banca nazionale svizzera, e la successiva caduta dell'euro nei confronti del dollaro, hanno guidato significativi flussi per 6,9 miliardi di dollari in ETF azionari con copertura valutaria quotati a livello, quasi la metà del totale registrato complessivamente nel 2014, dato che gli investitori hanno anticipato un ulteriore deprezzamento. Anche l’azionario svizzero ha visto afflussi per 0,3 miliardi di dollari."
"Il reddito fisso ha continuato lo slancio iniziato nel 2014, con i fondi quotati europei che hanno registrato in gennaio afflussi per 5,1 miliardi di dollari. Il contesto di bassi tassi di interesse sta guidando i flussi verso il segmento del credito investment grade in Europa, continuando la tendenza trainante dei flussi record degli ETF obbligazionari lo scorso anno, attualmente affiancata da un ritorno di flussi nell’alto rendimento.
"Inoltre, abbiamo notato un forte interesse per prodotti che consentono un’esposizione alle commodity, con investimenti di 3,7 miliardi di dollari in replicanti sul petrolio e 2,3 miliardi di dollari in oro".
 
• Per quanto riguarda l’area EMEA, iShares ha registrato oltre il 40% della raccolta totale del mercato.
-  In tempi volatili i grandi investitori istituzionali utilizzano gli ETF perché offrono la maggior liquidità e i più bassi costi di negoziazione.
- 6 dei 10 fondi con i maggiori flussi del mese di gennaio sono stati ETF di iShares.
In particolare, nel segmento azionario europeo:
-       iShares EURO STOXX 50 UCITS ETF (DE): +682 milioni di dollari
-       iShares EURO STOXX 50 UCITS ETF (Dist): +387 milioni di dollari
nel segmento del reddito fisso:
-       iShares Euro High Yield Corporate Bond UCITS ETF: +517 milioni di dollari
-       iShares $ Corporate Bond UCITS ETF: +504 milioni di dollari
-       iShares Core Euro Corporate Bond UCITS ETF: +498 milioni di dollari
 




            

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