Agevolazioni realizzazione investimenti produttivi

2 Dicembre 2009 - Autore: Tortelotti Dott.Fabrizio


DECRETO MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO

23 luglio 2009

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 278 del 28 novembre 2009

 
Istituzione di un nuovo regime di aiuto  in  favore  di  investimenti
produttivi ai sensi  dell'articolo  1,  comma  845,  della  legge  27
dicembre 2006, n. 296, riguardanti le aree  tecnologiche  individuate
dal comma 842 del medesimo articolo e per interventi ad essi connessi
e collegati
 
 
 
                            
Finalità
 
  Con il presente decreto vengono disciplinati i criteri, le condizioni  
e  le modalita'  di   concessione   di   agevolazioni   in   favore   della realizzazione  di  investimenti  produttivi,  riguardanti   le   aree tecnologiche individuate dall'articolo 1, comma  842  della  predetta legge n. 296/2006 e per interventi  ad  esse  connessi  e  collegati, finalizzati a: 
    a) sviluppo di piccole imprese di nuova costituzione (costituite non prima di ventiquattro mesi alla data di presentazione della domanda); 
    b) industrializzazione dei risultati di programmi qualificati  di
ricerca o di sviluppo sperimentale; 
    c) realizzazione di programmi di investimento volti al  risparmio
energetico e/o alla riduzione degli impatti ambientali  delle  unita'
produttive interessate 
    d)  perseguimento  di   specifici   obiettivi   di   innovazione,
miglioramento  competitivo  e  tutela  ambientale   
 
        
                               
 
                        Soggetti beneficiari 
  
  Alla  data  di  presentazione  della  domanda  di  accesso  alle
agevolazioni, le imprese destinatarie degli interventi  previsti  dal
presente decreto devono possedere i seguenti requisiti: 
    a) essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro  delle
imprese; se si tratta di imprese di servizi, essere costituite  sotto
forma di societa'; 
    b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili,
non essere in liquidazione  volontaria  e  non  essere  sottoposte  a
procedure concorsuali; 
    c) trovarsi in regime di contabilita' ordinaria; 
    d)  non  rientrare  tra  le  imprese  che   hanno   ricevuto   e,
successivamente, non rimborsato o depositato in  un  conto  bloccato,
gli  aiuti  individuati  quali   illegali   o   incompatibili   dalla
Commissione europea; 
    e) trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in  materia  di
normativa edilizia ed  urbanistica,  del  lavoro,  della  prevenzione
degli infortuni e  della  salvaguardia  dell'ambiente  ed  essere  in
regola con gli obblighi contributivi; 
    f) non essere state destinatarie,  nei  tre  anni  precedenti  la
domanda, di provvedimenti di revoca totale di  agevolazioni  concesse
dal Ministero  dello  sviluppo  economico,  ad  eccezione  di  quelli
derivanti da rinunce; 
    g) aver restituito agevolazioni godute  per  le  quali  e'  stato
disposto  dal  Ministero  dello  sviluppo  economico  un  ordine   di
recupero; 
    h) non trovarsi  in  condizioni  tali  da  risultare  impresa  in
 
 
 
 
difficolta' cosi' come individuata nel Regolamento GBER; 
    i)  essere  in  possesso  degli  ulteriori  specifici   requisiti
indicati ai Titoli II e III del presente decreto
 
        
      
  
                        Programmi ammissibili 
 
 Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi  di  investimento
rientranti nelle tipologie indicate nei successivi Titoli  II  e  III
del presente decreto e riguardanti le seguenti attivita': 
    a) sezione C della  classificazione  delle  attivita'  economiche
ISTAT 2007; 
    b) produzione e distribuzione di energia elettrica e di calore di
cui alla sezione D della predetta classificazione ISTAT,  nei  limiti
indicati nell'allegato n. 1; 
    c) attivita' di servizi elencate nell'allegato n. 1 al presente decreto
 
 
       
        
                          Spese ammissibili 
 
 Le spese  ammissibili  debbono  riferirsi  all'acquisto  e  alla
costruzione di immobilizzazioni, come definite dagli articoli 2423  e
seguenti del codice civile, nella misura  necessaria  alle  finalita'
del programma oggetto della richiesta di  agevolazioni.  
Dette  spese riguardano: 
    a)  suolo  aziendale  e  sue  sistemazioni;  le  spese   relative
all'acquisto del suolo aziendale sono  ammesse  nel  limite  del  10%
dell'investimento complessivo ammissibile del programma; 
    b) opere murarie e assimilate; 
    c) infrastrutture specifiche aziendali; 
    d) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di  fabbrica,
ivi   compresi   quelli   necessari   all'attivita'    amministrativa
dell'impresa,   ed   esclusi   quelli   relativi   all'attivita'   di
rappresentanza; mezzi  mobili  strettamente  necessari  al  ciclo  di
produzione o per  il  trasporto  in  conservazione  condizionata  dei
prodotti,   purche'   dimensionati   alla    effettiva    produzione,
identificabili singolarmente  ed  a  servizio  esclusivo  dell'unita'
produttiva oggetto delle agevolazioni; per il settore  dei  trasporti
sono escluse le spese relative all'acquisto di mezzi  e  attrezzature
di trasporto; 
    e) programmi informatici commisurati alle esigenze  produttive  e
gestionali dell'impresa, brevetti,  licenze,  know-how  e  conoscenze
tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie  di  prodotti  e
processi  produttivi,  per  la  parte  in  cui  sono  utilizzati  per
l'attivita' svolta nell'unita' produttiva interessata dal  programma;
per le grandi imprese, tali spese sono ammissibili solo fino  al  50%
dell'investimento complessivo ammissibile. 
  2. Non sono ammesse le spese relative  ai  beni  acquisiti  con  il
sistema della locazione finanziaria. 
  3. Sono inoltre ammissibili, per le sole PMI, le spese  relative  a
consulenze connesse al programma d'investimento 
  4. Non sono ammesse le spese  relative  a  macchinari,  impianti  e
attrezzature usati, le spese di  funzionamento,  le  spese  notarili,
quelle  relative  a  imposte,  tasse,  scorte   e   quelle   relative
all'acquisto di beni immobili che hanno gia' beneficiato,  nei  dieci
anni antecedenti la data di presentazione  della  domanda,  di  altri
aiuti, fatta eccezione per quelli di natura fiscale, salvo il caso in
cui le  amministrazioni  concedenti  abbiano  revocato  e  recuperato
totalmente gli aiuti medesimi. Non sono altresi' ammissibili  singoli
beni di importo inferiore a 500,00 euro, al netto di IVA. 
  5. Ai fini dell'ammissibilita' delle spese,  i  relativi  pagamenti
devono essere regolati  esclusivamente  a  mezzo  bonifico  bancario.
Ulteriori limiti e condizioni  di  ammissibilita'  delle  spese  sono
riportate nell'allegato n. 2 al presente decreto. 
 
        
 
        
Forma delle agevolazioni
 
Le agevolazioni di cui al presente  decreto  possono  essere concesse,
nella forma di contributi  in conto impianti e/o contributi in conto  interessi  e/o  finanziamento agevolato e/o garanzia.  
I soggetti beneficiari  delle  agevolazioni  sono  obbligati  ad
apportare  un  contributo  finanziario,  attraverso  risorse  proprie
ovvero  mediante  finanziamento  esterno,  in  una  forma  priva   di
qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari almeno al  25%  del  totale
delle spese ammissibili riguardanti le immobilizzazioni e sono tenuti
all'obbligo del mantenimento dei beni  agevolati  per  almeno  cinque
anni, ovvero tre anni nel caso di PMI, dalla data di ultimazione. Per
data di ultimazione si intende la data relativa all'ultimo titolo  di
spesa ammissibile.
Le   agevolazioni   concesse   in   relazione   ai   programmi
d'investimento di cui al presente decreto  non  sono  cumulabili  con
altre agevolazioni pubbliche concesse per le medesime spese,  incluse
quelle concesse a titolo  de  minimis  secondo  quanto  previsto  dal
Regolamento 1998/2006. 
 
      




            

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