ACCORDI ECONOMICI COLLETTIVI INAPPLICABILITA AI NON ISCRITTI AL SINDACATO:

25 Gennaio 2009 - Autore: STUDIO AVV PAOLO DE ANGELIS & PARTNERS - SLDA-

ASSIURIS -WWW.STUDIODEANGELIS.EU


Rassegna di giurisprudenza in Diritto della Assicurazioni Private a cura dell’Avv.Paolo de Angelis
ANNO II ° Ed n° 1    gennaio 2008


Editoriale
                   Carissimi amici,
                                                questo mese le riflessioni della giurisprudenza proposta alla  Vs cortese attenzione riguardano gli effetti della iscrizione  al Sindacato.
L’azione sindacale trova il suo riconoscimento nella Costituzione della Repubblica e si esplica in diversi settori e in modi diversificati. Quello certamente più conosciuto, se non il più rilevante è quello della contrattazione collettiva. Mediante questo strumento i lavoratori sono in grado di riequilibrare la fisiologica asimmetria fra la domanda e l’offerta di lavoro che in forza della  fondamentale legge dell’economia spingerebbe la retribuzione della lavoro verso il basso -
Non molto conosciuta, per converso, è la giurisprudenza della Cassazione sotto rIchiamata che esclude  l’applicabilità degli Accordi Economici Collettivi a coloro che non sono iscritti al Sindacato che li ha stipulati. Pertanto solo l’iscrizione al Sindacato  dà all’Agente  la garanzia e la certezza della piena ed incondizionata applicabilità del relativo A.E.C. al proprio rapporto di lavoro-
Diversamente è compito del Giudice decidere discrezionalmente in ordine all’applicabilità  dell’AEC  al non iscritto tenendo conto di  eventuali richiami  contenuti negli eventuali accordi individuali o di Gruppo   valutando nel merito del rapporto.
Gli effetti della mancata iscrizione potrebbero pertanto riversarsi su molteplici aspetti del rapporto di lavoro cominciando dal  T.F.R  che se  dovesse essere disancorato dalla tutela del vigente AEC si troverebbe ad essere negato per es in caso di dimissioni senza giusta causa dell’Agente! E cosa pensare di tutte le altre disposizioni che vanno dalla definizione del premio provvigionabile al preavviso e l'indennità sostitutiva dello stesso, o il principio per cui non può costituire giusta causa di recesso l'insufficiente "produzione" (che, si badi, è cosa diversa dall'attività di "promozione", che non può mancare), nonché la disciplina della riduzione del portafoglio e tanti altri aspetti essenziali per la vita di tutti i giorni il  cui trattamento sarebbe altrimenti rimesso alla libera valutazione di un  Giudice.
L’azione sindacale,  oltre che sul piano collettivo, si può esplicare anche sul piano più strettamente individuale- All’iscritto  viene di regola offerta la possibilità di fruire - attraverso speciali  convenzioni a condizioni economiche  particolarmente vantaggiose - di importanti servizi che sono oggi indispensabili a chiunque  vista anche l’attuale congiuntura caratterizzata da cambiamenti talora epocali-
Infatti  l’azione Sindacale si estende  a vari  livello sia Nazionale che Provinciale in molti settori  fra i   quali : la formazione e l’aggiornamento professionale dell’Agente e dei suoi collaboratori, la copertura  assicurativa sia per la responsabiltà civile che per la difesa in sede legale,(colgo l’occasione di ricordare che lo SNA stà promuovendo o una speciale copertura integrativa di quella già  stipulata in favore dei soci  che consente di ampliarne il campo di applicazione e riducendo l’incidenza delle franchigie le cui caratteristiche sono evidenziate nella rivista  “Agente di Assicurazione” che per Vs comodità allego in estratto alla presente ) nonché di altri importanti servizi quali l’assistenza e la consulenza negli adempimenti relativi ai rapporti di lavoro con  collaboratori e dipendenti nonchè  nei rapporti con il fisco, con gli istituti di previdenza. e infine, ma non certo, ultimo con l’Isvap –
E’ questo proposito che viene allegata alla presente  una recente nota Isvap in ordine ad uno dei tanti temi divenuti per molti Agenti di scottante attualità quale i rapporti fra Agenti di Assicurazione e Brokers.  Detta nota   appare ancora non ben orientata a quelle che sembrano essere la reali problematiche di fondo che agitano gli Agenti di Assicurazione.-
Sempre per restare nel tema oggi  proposto  allego la nota prot        SNA con la quale si dà una prima  risposta ufficiale ai molti dubbi  sorti merito alla validità alla luce del diritto al plurimandato introdotto dal “Decreto Bersani” di alcune clausole spesso contenute vuoi nelle lettere di incarico, vuoi  nei contratti di locazione in ordine alla validità della clausola c.d “trilatere” che consente alla Compagnia di subentrare nella conduzione del fondo in tutti i casi di cessazione del rapporto agenziale –
E’ da ritenere che se l’ impostazione dello SNA venisse condivisa dalla Giurisprudenza, essa possa essere estesa anche ad altre clausole analoghe come quelle che impongono diritti  di esclusiva come quelle inerenti l’obbligo di  conservazione del portafoglio, i vincoli sulla scelta o sul trasferimento della Sede dell’Agenzia, i vincoli sul Softwere. ed Hardwere, sulle utenze ivi comprese quelle telefoniche, sulla cessazione del rapporto, sui patti di non concorrenza;  sui vincoli di  Riconsegna dei locali  ect ect.
Da quanto sopra si piò comprendere che ancora molta strada deve essere fatta  e solo se l’Agente potrà contare sulla presenza e sull’intervento di una associazione Sindacale autorevole e rappresentativa si potrà sperare che la voce degli Agenti possa trovare ascolto nelle dovute sedi.
Nella viva speranza di aver fatto  cosa gradita resto a disposizione di quanti volessero contribuire al successo di questa iniziativa con eventuali suggerimenti, consigli, richiesta di approfondimenti e quant’altro del caso, porgo a tutti i miei migliori saluti ed un augurio cordiale di buon lavoro.

Avv. Paolo DE ANGELIS
 




            

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