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TERNA: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI 2009 - Ricavi a 1.360,7 milioni di euro, +13,8%

25 Marzo 2010 - Autore: Redazione


TERNA: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI 2009 - Ricavi a 1.360,7 milioni di euro, +13,8%

- Dividendo proposto per il 2009: 19 centesimi di euro per azione, +20% rispetto al 2008
(di cui 7 centesimi di euro già pagati quale acconto e 12 centesimi di euro quale saldo
a giugno 2010)
- Ricavi a 1.360,7 milioni di euro, +13,8%
- Ebitda a 1.003,2 milioni di euro, +18,0%
- Ebit a 694,4 milioni di euro, +16,3%
- Utile netto di Gruppo a 771,0 milioni di euro, +135,4% (354 milioni, +17,8%, senza impatto cessione della controllata brasiliana)
- Investimenti a 900,4 milioni di euro, +17,7%


Roma, 19 marzo 2010 – L’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo ha illustrato i risultati
dell’esercizio 2009, esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione di TERNA SpA, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Luigi Roth.


L’Amministratore Delegato, Flavio Cattaneo, ha commentato: “Terna ha mantenuto le promesse in un anno molto difficile con un risultato, anche al netto della plusvalenza di oltre 400 milioni di euro derivante dalla vendita di Terna Participações, molto importante in termini di efficienza e capacità di creare valore per gli azionisti. Continua il lavoro di tutta la squadra sullo sviluppo della rete elettrica italiana per ridurre i costi di sistema in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente”.
 

RISULTATI CONSOLIDATI 2009

I Ricavi dell’esercizio 2009, pari a 1.360,7 milioni di euro registrano un aumento di 164,9 milioni di euro (+13,8% rispetto ai 1.195,8 milioni di euro del 2008). Tale incremento deriva dal maggior corrispettivo per il trasporto di energia nella Rete di Trasmissione Nazionale (RTN), pari a +125,1 milioni di euro, principalmente per effetto del meccanismo di revisione tariffaria della Capogruppo (38,5 milioni di euro), nonché per l’ampliamento del perimetro di consolidamento per l’acquisizione di TELAT (97,7 milioni di euro). Inoltre, l’incentivazione per l’ottimizzazione dei volumi dei servizi approvvigionati sul Mercato dei Servizi di dispacciamento (pari a 40,0 milioni di euro) ha contribuito all’incremento degli altri ricavi regolamentati (per 43,1 milioni di euro).

I Costi di esercizio operativi ammontano a 357,5 milioni di euro (di cui 353,2 milioni di euro per la Capogruppo) e rilevano un incremento del 3,5% (12,1 milioni di euro) rispetto al 2008 (345,4 milioni di euro). L’incremento è dovuto principalmente alla variazione dei servizi e godimento beni di terzi, per +17,3 milioni di euro, attribuibili soprattutto alla Capogruppo per attività core e verso terzi. La riduzione del costo del lavoro, pari a -19,6 milioni di euro, è attribuibile alla rideterminazione del perimetro dei pensionati beneficiari dell’istituto dello Sconto Energia che ha comportato il rilascio di parte del fondo (per 26,8 milioni di euro) parzialmente compensato dal maggior costo unitario del personale. Rilevano inoltre gli accantonamenti dell’esercizio per rischio crediti (14,1 milioni di euro).

L’Ebitda (Margine Operativo Lordo) si attesta a 1.003,2 milioni di euro, con un incremento di 152,8 milioni di euro rispetto agli 850,4 milioni di euro del 2008 (+18,0%). L’Ebitda margin si attesta al 73,7%, con una crescita di circa 3 punti percentuali rispetto al 2008.

Gli Investimenti sono cresciuti del 17,7% rispetto all’esercizio precedente e risultano pari a un totale di 900,4 milioni di euro, di cui 624 milioni di euro soggetti a incentivi di sviluppo. L’entrata in esercizio nel corso dell’anno di nuovi impianti, in particolare il polo 1 del SA.PE.I, nonché l’apporto della controllata TELAT, hanno determinato un sostanziale incremento della voce ammortamenti: 55,3 milioni di euro (+ 21,8% rispetto al 2008).

L’Ebit (Risultato Operativo) è pari a 694,4 milioni di euro e registra un incremento del 16,3%, pari a 97,5 milioni di euro (rispetto ai 596,9 milioni di euro del 2008).

Gli oneri finanziari netti dell’esercizio si attestano a 148,3 milioni di euro. L’incremento di 26,5 milioni di euro è interamente riferibile alla Capogruppo ed è dovuto per circa 15 milioni di euro ad oneri sul maggior indebitamento netto medio soltanto parzialmente compensati dalla riduzione dei tassi d'interesse e dell'inflazione rispetto all'anno precedente, e per circa 11 milioni di euro alle operazioni in valuta relativamente ai rimpatri da Terna Part dei dividendi e dei finanziamenti erogati alla stessa e successivamente rimborsati.

Le Imposte sul reddito a carico dell’esercizio, pari a 192,1 milioni di euro, si riferiscono per 179,5 milioni di euro alla Capogruppo e per 12,6 milioni di euro alle controllate. L’incidenza sul risultato ante imposte delle attività continuative è pari al 35,2%.

L’utile netto delle attività continuative si attesta pertanto a 354,0 milioni di euro (+17,8% rispetto ai 300,5 milioni del 2008). L’utile netto di pertinenza del Gruppo, incluso l’impatto derivante dall’operazione di cessione del pacchetto azionario della controllata brasiliana Terna Participações, che ha generato utili pari a 417,0 milioni, raggiunge i 771,0 milioni di euro, con una crescita di 443,5 milioni di euro (+135,4%) rispetto all’esercizio precedente.

La situazione patrimoniale consolidata al 31 dicembre 2009 rileva un Patrimonio netto pari a 2.501,5 milioni di euro, completamente di pertinenza di Gruppo, (a fronte dei 2.076,8 milioni di euro al 31 dicembre 2008), mentre l’indebitamento finanziario netto è pari a 3.758,2 milioni di euro (rispetto ai 2.953,6 milioni di euro al 31 dicembre 2008 che non includono l’indebitamento finanziario netto del Brasile). Il rapporto debt/equity al 31 dicembre 2009 è quindi pari a 1,50 in aumento rispetto a 1,42 del 31 dicembre 2008.

I Dipendenti del Gruppo a fine 2009 sono 3.447.


RISULTATI 2009 DELLA CAPOGRUPPO – TERNA SpA
La Capogruppo chiude il 2009 con i ricavi a 1.295,2 milioni di euro, in crescita del 8,3% rispetto a 1.196,1 milioni di euro dell’esercizio precedente.

I costi operativi ammontano a 361,4 milioni di euro in crescita del 4,6%.

L’Ebitda si attesta a 933,8 milioni di euro, pari al 72,1% dei ricavi (in crescita di 1 punto
percentuale verso il 2008), con un incremento di 83,1 milioni di euro rispetto agli 850,7 milioni dieuro dello scorso anno, in crescita del 9,8%.

Gli ammortamenti, pari a 279,4 milioni di euro, rilevano un incremento di 25,9 milioni di euro rispetto al dato 2008.

L’Ebit è pari a 654,4 milioni di euro, in crescita di 57,2 milioni di euro (+9,6%) rispetto al 2008.

L’utile netto delle attività continuative si attesta a 325,8 milioni di euro in aumento di 27,3 milioni di euro (+9,1%) rispetto ai 298,5 milioni di euro dell’esercizio precedente. L’utile netto dell’esercizio, incluso l’impatto economico complessivo, pari a 464,2 milioni, derivante dall’operazione di cessione della partecipazione azionaria nella controllata brasiliana Terna Participações, ammonta a 790,0 milioni di euro, in crescita di 454,7 milioni (+135,6%).

Lo Stato Patrimoniale evidenzia un Patrimonio Netto pari a 2.468,3 milioni di euro (a fronte dei 2.028,0 del 2008), mentre l’indebitamento finanziario netto è pari a 3.260,9 milioni di euro (con un incremento di 306,8 milioni di euro rispetto al 2008).
 

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI
E’ opportuno precisare che il risultato dell’operazione di cessione di Terna Participaçõès è stato rilevato sotto la riga dell’utile come ‘Utile Netto delle Attività Operative Cessate e destinate alla Vendita’. Conseguentemente i dati del 2008 sono stati esposti al netto delle attività brasiliane.


 

RISULTATI 2009 DELLA CAPOGRUPPO TERNA

1 Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" (Ebitda e lndebitamento finanziario netto), il cui significato e contenuto sono illustrati qui di seguito in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005:
- Ebitda (margine operativo lordo): rappresenta un indicatore della performance operativa; è calcolato sommando al risultato operativo (EBIT) gli ammortamenti;
- Ebitda margin: rappresenta un indicatore della performance operativa; deriva dal rapporto tra il Margine Operativo Lordo (Ebitda) e i ricavi;
- lndebitamento finanziario netto: rappresenta un indicatore della propria struttura finanziaria; è determinato quale risultante dei debiti finanziari a breve e lungo termine e dei relativi strumenti derivati, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle attività finanziarie.


FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO 2009

Il progetto fotovoltaico 2010
In data 29 gennaio 2010 il Consiglio di Amministrazione di SunTergrid, allo scopo di implementare il progetto fotovoltaico in corso, ha deliberato la cessione con efficacia dal 1 febbraio 2010, alla controllata Rete Rinnovabile (‘RTR’) del proprio ramo d’azienda costituito dagli impianti di produzione elettrica da fonti rinnovabili nonché da tutte le attività ed i rapporti contrattuali relativi agli impianti suddetti. Il corrispettivo dell’operazione è pari a 3,2 milioni di euro.

Accordo intergovernativo Italia-Montenegro
In data 6 febbraio 2010 è stato formalizzato l’accordo intergovernativo tra Italia e Montenegro che sancisce definitivamente l’impegno istituzionale dei due paesi per la realizzazione della nuova interconnessione elettrica sottomarina e per l’implementazione di una forte partnership strategica tra gli operatori di trasmissione nazionali, Terna e Prenos, finalizzata agli investimenti sulla rete del Montenegro.

Ampliamento programma EMTN e emissione di nuovi prestiti obbligazionari
In data 17 febbraio 2010 il Consiglio di Amministrazione di Terna ha deliberato l’ampliamento dell’esistente programma EMTN da 2 a 4 miliardi di euro e l’emissione entro il 31 marzo 2011, in una o più soluzioni, di prestiti obbligazionari, in forma pubblica o privata, per un importo complessivo pari a 1,5 miliardi di euro destinati esclusivamente ad investitori qualificati in Italia e/o all’estero.

Accordo con Banca Europea di Investimenti per finanziamento progetto SA.PE.I.
In data 18 marzo 2010 TERNA S.p.A. ha firmato un accordo con la Banca Europea per gli
Investimenti (BEI) per un ulteriore finanziamento da 73 milioni di euro per il progetto di collegamento in cavo sottomarino ad Alta Tensione, in corrente continua a 500 kV, della Sardegna con la Penisola Italiana (“SA.PE.I.”). Tale finanziamento incrementa quello già in essere da 300 milioni di euro sottoscritto il 5 maggio 2008. Anche questo secondo finanziamento avrà durata pari a 20 anni e sarà rimborsato in rate semestrali a partire dal quinto anno. Le condizioni economiche sono molto competitive e prevedono un costo annuo del finanziamento pari al tasso Euribor 6 mesi, maggiorato di un margine di 40 punti base.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE PER L’ANNO 2010
L’esercizio 2010 sarà focalizzato sulla realizzazione di quanto previsto nel Piano Strategico relativo al periodo 2010-2014. In particolare gli investimenti previsti dal Piano di Sviluppo saranno finalizzati alla riduzione delle congestioni della rete e alla rimozione dei vincoli causati dall’incremento di fonti di generazione rinnovabili, coerentemente con l’obiettivo della società di un ulteriore miglioramento dell’efficienza operativa, assicurando la massima qualità del servizio di trasmissione e una gestione sempre più efficiente e sicura dei flussi di energia del sistema elettrico. Nel 2010 la società sarà inoltre focalizzata sullo sviluppo del progetto fotovoltaico con ulteriore creazione di valore per il Gruppo. Durante l’anno è previsto anche il perfezionamento dell’acquisto di Retrasm Srl che porterà il Gruppo Terna a possedere circa il 99% della RTN.

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA E DIVIDENDI
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli azionisti, che sarà convocata in sede ordinaria per il 29 e 30 aprile 2010, rispettivamente in prima e seconda convocazione, l’approvazione di un dividendo complessivo per l’intero esercizio 2009 pari a 19 centesimi di euro per azione e la distribuzione - al lordo delle eventuali ritenute di legge - dei rimanenti 12 centesimi di euro per azione. Complessivamente il dividendo per azione di competenza del 2009 risulta in crescita del 20% rispetto al 2008.
Si ricorda in proposito che il Consiglio di Amministrazione di TERNA del 10 novembre 2009 aveva già deliberato la distribuzione agli azionisti di un acconto sul dividendo relativo all'esercizio 2009 pari a 7 centesimi di euro per azione a lordo delle eventuali ritenute di legge, posto in pagamento dal 26 novembre 2009. Il Consiglio di Amministrazione, come già comunicato al mercato, proporrà il 21 giugno 2010 come “data stacco” della cedola n. 12 e il 24 giugno 2010 per il relativo pagamento.

Conto economico riclassificato Gruppo Terna

 

Nel prospetto contabile di Conto economico consolidato:
(1) il saldo è incluso nella voce “Ricavi delle vendite e prestazioni”;
(2) corrisponde alla voce “Altri costi operativi” ed alla voce “Ammortamenti e svalutazioni” per il valore delle svalutazioni delle immobilizzazioni (euro 3,7 milioni) e dell’accantonamento al Fondo svalutazione crediti (euro 14,1 milioni);
(3) corrisponde alla voce “Ammortamenti e svalutazioni” al netto del valore delle svalutazioni delle immobilizzazioni (euro 3,7 milioni) e dell’accantonamento al Fondo svalutazione crediti (euro 14,1 milioni);
(4) corrisponde al saldo delle voci esplicitate ai punti 1, 2 e 3 della lettera C-“Proventi/oneri finanziari”.
* Nell’ambito del Conto economico i saldi 2009 relativi all’operazione di cessione delle società brasiliane sono stati riclassificati nella voce “Utile netto dell’esercizio delle attività operative cessate e destinate alla vendita” in applicazione di quanto disposto dall’“IFRS 5 – Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate”. Ai fini comparativi sono stati, altresì, riclassificati in tale voce, i saldi 2008 delle stesse società brasiliane.


Situazione Patrimoniale-Finanziaria riclassificata Gruppo Terna

Nel prospetto contabile della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata corrispondono:
(1) alle voci “Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto” ed “Altre attività non correnti”;
(2) alla voce “Crediti commerciali” al netto del valore dei crediti per ricavi energia di natura passante (euro 797,3 milioni);
(3) alla voce “Altre attività correnti” al netto degli altri crediti tributari (euro 17,9 milioni) ed alla voce “Attività finanziarie correnti” per il valore delle attività differite (euro 1,0 milioni);
(4) alla voce “Debiti commerciali” al netto del valore dei debiti per costi energia di natura passante (euro 1.100,7 milioni);
(5) alle voci “Crediti commerciali” per il valore dei crediti per ricavi energia di natura passante (euro 797,3 milioni) e “Debiti commerciali” per il valore dei debiti per costi energia di natura passante (euro 1.100,7 milioni);
(6) alle voci “Altre attività correnti” per il valore degli altri crediti tributari (euro 17,9 milioni), “Altre passività correnti” per l’importo degli altri debiti tributari (euro 7,1 milioni), “Crediti per imposte sul reddito” e “Debiti per imposte sul reddito”;
(7) alle voci “Altre passività non correnti”, “Passività finanziarie correnti” ed “Altre passività correnti” al netto degli altri debiti tributari (euro 88,2 milioni);
(8) alle voci “Benefici per i dipendenti”, “Fondi rischi ed oneri futuri” e “Passività per imposte differite”;
(9) alle voci “Finanziamenti a lungo termine”, “Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine”, “Finanziamenti a breve termine”, “Passività finanziarie non correnti”, “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti”, “Attività finanziarie non correnti” ed “Attività finanziarie correnti” per il valore dei titoli a breve termine (euro 500,0 milioni).


Cash Flow Gruppo Terna*

*Per la riconduzione ai prospetti contabili di bilancio consolidati si rimanda al paragrafo “Gestione economica finanziaria del Gruppo Terna” della Relazione sulla gestione della Relazione finanziaria annuale 2009 Terna SpA e Gruppo Terna.


Conto economico riclassificato Terna SpA



Nel prospetto contabile di Conto economico di Terna SpA:
(1) il saldo è incluso nella voce “Ricavi delle vendite e prestazioni”;
(2) corrisponde alla voce “Altri costi operativi” ed alla voce “Ammortamenti e svalutazioni” per il valore delle svalutazioni delle immobilizzazioni (euro 2,8 milioni) e dell’accantonamento al Fondo svalutazione crediti (euro 14,1 milioni);
(3) corrisponde alla voce “Ammortamenti e svalutazioni” al netto del valore delle svalutazioni delle immobilizzazioni (euro 2,8 milioni) e dell’accantonamento al Fondo svalutazione crediti (euro 14,1 milioni);
(4) corrisponde al saldo delle voci esplicitate ai punti 1 e 2 della lettera C-“Proventi/oneri finanziari”.
* Nell’ambito del Conto economico i saldi 2009 relativi all’operazione di cessione delle società brasiliane sono stati riclassificati nella voce “Utile netto dell’esercizio delle attività operative cessate e destinate alla vendita” in applicazione di quanto disposto dall’“IFRS 5 – Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate”. Ai fini comparativi sono stati, altresì, riclassificati in tale voce, i saldi 2008 derivanti dalle stesse società brasiliane.


Situazione Patrimoniale-Finanziaria riclassificata Terna SpA



Nel prospetto contabile della Situazione patrimoniale-finanziaria di Terna SpA corrispondono:
(1) alle voci “Altre attività non correnti” ed “Attività finanziarie non correnti” per il valore delle partecipazioni (euro 575,7 milioni);
(2) alla voce “Crediti commerciali” al netto del valore dei crediti per ricavi energia di natura passante (euro 797,3 milioni);
(3) alla voce “Altre attività correnti” al netto degli altri crediti tributari (euro 17,7 milioni) ed alla voce “Attività finanziarie correnti” per il valore delle attività differite (euro 3,3 milioni);
(4) alla voce “Debiti commerciali” al netto del valore dei debiti per costi energia di natura passante (euro 1.100,7 milioni);
(5) alle voci “Crediti commerciali” per il valore dei crediti per ricavi energia di natura passante (euro 797,3 milioni) e “Debiti commerciali” per il valore dei debiti per costi energia di natura passante (euro 1.100,7 milioni);
(6) alle voci “Altre attività correnti” per il valore degli altri crediti tributari (euro 17,7 milioni), “Altre passività correnti” per l’importo degli altri debiti tributari (euro 7,1 milioni), “Crediti per imposte sul reddito” e “Debiti per imposte sul reddito”;
(7) alle voci “Altre passività non correnti”, “Passività finanziarie correnti” ed “Altre passività correnti” al netto degli altri debiti tributari (euro 88,3 milioni);
(8) alle voci “Benefici per i dipendenti”, “Fondi rischi ed oneri futuri” e “Passività per imposte differite”;
(9) alle voci “Finanziamenti a lungo termine”, “Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine”, “Finanziamenti a breve termine”, “Passività finanziarie non correnti”, “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti”, “Attività finanziarie non correnti” per il valore del finanziamento verso Telat e dei derivati di FVH (euro 500 milioni ed euro 123,2 milioni rispettivamente) ed “Attività finanziarie correnti” per il valore dei titoli a breve termine (euro 500,0 milioni).


Cash flow Terna SpA*

*Per la riconduzione ai prospetti contabili di bilancio Terna SpA si rimanda al paragrafo “Gestione economica finanziaria di Terna SpA”
della Relazione sulla gestione della Relazione finanziaria annuale 2009 Terna SpA e Gruppo Terna.




            

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