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IR TOP: PRESENTATO LO STUDIO SUL MERCATO AIM ITALIA DI BORSA ITALIANA

30 Luglio 2014 - Autore: Redazione


IR Top, leader in  Italia nella  consulenza specialistica sulle  Investor Relations e la Comunicazione  Finanziaria,  ha  presentato  i  risultati  della   II Edizione   dello   studio  “Il mercato AIM Italia – Osservatorio sul mercato azionario per le PMI” realizzato dall’Ufficio Studi e Ricerche di IR Top.

“AIM Italia si arricchisce di nuove  società con profili diversificati e progetti di crescita interessanti, - afferma Anna Lambiase  Amministratore Delegato  di  IR  Top  – contando ad  oggi  51  società  con  un  fatturato medio   di  27  milioni e circa il  50%  con  dimensioni inferiori a  10  milioni di  Euro. Quattro sono  gli  elementi che  caratterizzano  il  mercato: elevata dinamicità e rappresentatività del tessuto imprenditoriale italiano, crescita dei fondamentali (+23% in  termini di fatturato e +12% di marginalità), miglioramento della liquidità e presenza di investitori esteri nel capitale (35%). IR Top, presidiando il mercato sin  dalla  sua  nascita,  con  una  consulenza specialistica  e iniziative di  sistema  come  l’AIM Investor Day  e un portale dedicato, aimnews.it, intende aiutare tutte le società che vogliono valutare  la  fattibilità del  processo  di  quotazione,  attraverso  il  rafforzamento della   divisione  IPO   Advisory.  Gli   elementi  migliorativi  del   mercato   sono   legati  alla presenza di  nuovi  investitori specializzati  e alla  disponibilità di  informazioni previsionali: solo  il 22%  del  mercato  annuncia piani  strategici e solo  5 società  su 51  (Digital Magics, Enertronica,  First  Capital,  Innovatec  e Primi  sui  Motori) forniscono obiettivi quantitativi; la trasparenza  dell’informazione finanziaria è condizione per attrarre gli  investitori e alle PMI è richiesto uno sforzo ulteriore per essere più appetibili. Dopo questi primi sette mesi molto positivi per i  collocamenti  sul  mercato, ci  attendiamo una  ulteriore significativa crescita per l’intero 2014  con un obiettivo di 60 società sull’AIM Italia entro l’anno”.

Lo studio IR  Top  ha  analizzato  le principali caratteristiche del  mercato, capitalizzazione, raccolta,   investitori  istituzionali  nel   capitale,  risultati  economico finanziari,  dividendi, prestiti obbligazionari emessi, composizione del CdA, adozione del Modello  231.

Sono  51  le aziende  quotate su AIM  con  una  raccolta  complessiva di  389  milioni di  Euro, dei quali  140  milioni nei primi 7 mesi  del 2014  (la raccolta totale 2013  è stata 158  milioni di  Euro);  l’azienda  AIM  Italia è  caratterizzata  da  una  capitalizzazione  e  un  fatturato inferiore ai 30 milioni di Euro, un flottante del 24%  e una  raccolta inferiore ai 5 milioni di Euro. La liquidità del  mercato è migliorata nel  primo semestre  2014, con  una  volatilità ridotta al 44%  rispetto al 64%  del 2013  e un controvalore medio  giornaliero scambiato di €45.164 contro i €35.854 del 2013.

15 sono le nuove  IPO AIM del 2014  (su un totale di 19 quotazioni da inizio  anno  su Borsa Italiana), per una capitalizzazione complessiva di 1,8 miliardi di Euro (36 milioni di Euro è la  market cap  media). Il 63%  delle  società  AIM  Italia capitalizza  meno  di  30  milioni di Euro.

Il fatturato medio  è pari a 27 milioni di Euro, in crescita mediamente del  23%  rispetto al
2012;  l’EBITDA  segna  una  crescita  media   del  12%. In particolare, quasi  la  metà delle quotate (45%) ha  registrato ricavi 2013  inferiori ai  10  milioni di  Euro. Delle  27  aziende che hanno  visto un  aumento del  fatturato nel  2013, il 44%  ha registrato tassi  di crescita superiori al  50%. I settori più  rappresentativi del  mercato  sono  Green (30%),  Finanza (22%) e Media&Digital (22%).

Le società quotate su AIM Italia offrono lavoro a 3.016 dipendenti (67 in media), con una crescita  media  del  personale pari al +13% nel  2013. Tra le principali società  che  hanno incrementato le assunzioni nel  2013:  Gruppo Green Power (+139%), Italia Independent Group (+121%),  Notorious Pictures (+50%), Primi sui Motori (+13%).

Gli investitori istituzionali presenti nel capitale delle  aziende  AIM Italia, sulla  base dei dati Factset  al  22  luglio   2014,  è  di  63  (di cui  41  italiani  e  22  stranieri),  per un  valore complessivo dell’investimento pari a  179    milioni di  Euro, corrispondente  al  10%   della capitalizzazione complessiva. Il numero complessivo delle  partecipazioni detenute da investitori istituzionali è di  115, per un  investimento medio  di  2,9 milioni di  Euro. Tra i più  attivi:  Zenit Sgr, Lemanik SA, Nextam  Partners  Sgr, Anima  Sgr, Sella  gestioni  Sgr e Arca Sgr.

Nel  corso della  presentazione  dell’Osservatorio  IR  Top  su  AIM  Italia è intervenuto Luca Filippa, Southern Europe Managing Director di FTSE, che ha illustrato le particolarità dell’indice FTSE AIM Italia, costituito nel luglio  2013: l’indice si compone di tutte le azioni negoziate sul mercato, la ponderazione delle  singole  azioni  è basata sulla  capitalizzazione aggiornata su base trimestrale e ogni  nuova  azione  entra nel paniere il giorno successivo all’avvio delle  negoziazioni.




            

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