corporatecounsel
FinanzaeDiritto sui social network
26 Giugno 2019  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Intervista esclusiva a Luana Piroli, Coordinatore Generale InScientiaFides

20 Gennaio 2011 - Autore: Redazione


Dott.ssa Luana Piroli, Coordiantore Generale di InScientiaFides, laboratorio biotecnologico per la conservazione di cellule staminali cordonali, ci può descrivere brevemente l’azienda e i relativi progetti? 

 
InScientiaFides, banca di trattamento e crioconservazione di cellule staminali con particolare riferimento a quelle da sangue del cordone ombelicale a scopo autologo (privato) o autologo/solidale. Il team operativo è composto da biologi ed ematologi esperti nella ricerca cellulare e crioconservazione. Non da ultimo Inscientiafides si occupa anche dell’attività di screening metabolico in collaborazione con PerkinElmer al fine di proporre percorsi di prevenzione delle alterazioni metaboliche del neonato. Avanzate tecnologie a disposizione nel rispetto dei principi di etica, efficacia, efficienza e qualità. Il perseguimento degli obiettivi, derivanti dalla missione della nostra banca, è assicurato mediante l’attuazione di principi, logiche e strumenti di governo clinico e qualitativo.
 
 
Si fa sempre un po’ di confusione sul tema delle cellule staminali, cerchiamo di definire alcuni punti fondamentali: cosa sono e come si differenziano? 
 
Le cellule staminali possono essere classificate in base al potenziale differenziativo in: 
• Le cellule staminali totipotenti o Embrionali: Derivante dalla massa interna della Blastocisti (si forma dopo 3-5 gg dalla fecondazione), sono capaci di generare un organismo nella sua totalità. Attualmente il loro impiego nella ricerca scientifica e nella terapia clinica è impedito da problematiche di tipo etico.
• Le cellule staminali Adulte: sono cellule non specializzate proprie di ogni tessuto maturo. Tali cellule hanno la funzione di rinnovare e sostituire le cellule di quello stesso tessuto che invecchiano e che devono essere rimpiazzate. Un esempio di cellule staminali adulte sono le cellule staminali emopoietiche del midollo osseo da cui hanno origine tutte le cellule del sangue quali i globuli rossi, i globuli bianchi, le piastrine ecc. Queste cellule adulte vengono anche classificate come cellule staminali pluripotenti e multipotenti, in quanto presentano un potenziale differenziativo limitato se paragonato a quello delle cellule embrionali. Studi recenti hanno dimostrato come le cellule staminali adulte presentano in realtà un elevato grado di plasticità, in quanto capaci di “cambiare il loro destino” e generare cellule mature diverse dal tessuto di origine.
 
 
InScientiaFiedes, concentra il proprio lavoro e ricerca nella conservazione di cellule staminali cordonali. Quali sono le motivazioni che hanno portato ad un crescente interesse per questo tipo di cellule? 
 
E’ stato ampiamente dimostrato da studi scientifici internazionali che il sangue cordonale presenta un più elevato contenuto di cellule staminali ematopoietiche, con un maggior potenziale proliferativo in vitro e di attecchimento in vivo, rispetto al sangue di midollo osseo. Infatti, i pazienti in seguito a trapianto con sangue cordonale, hanno evidenziato completa ricostituzione del sistema ematopoietico, mieloide e linfoide, anche con dosi di cellule reinfuse più basse che nel comune trapianto da midollo osseo. Il sangue del cordone ombelicale sta quindi emergendo come nuova sorgente di cellule staminali ematopoietiche per il trapianto di midollo osseo da donatore non consanguineo non solo in età pediatrica ma anche in età adulta. La più facile reperibilità di campioni e la ridotta incidenza degli effetti immunologici acuti, come la malattia del trapianto contro l’ospite o GVHD (la causa principale di insuccesso), ha reso il trapianto con sangue cordonale una valida alternativa al trapianto con midollo osseo. Inoltre, la mancanza di rischio per il donatore e la ridotta trasmissione di potenziali agenti infettivi rappresentano altri vantaggi non indifferenti nell’impiego del sangue di cordone ombelicale. Il principale limite all’impiego di sangue cordonale nelle terapie da trapianto in soggetti adulti è legato al minor numero di cellule staminali disponibili per campione rispetto al midollo osseo e al sangue periferico. Negli anni si sono adottati sistemi di trapianto che ne consentono l’utilizzo anche per gli adulti (es. trapianto midollare).
E’ una assicurazione biologica che i genitori stipulano per la famiglia, in quanto il campione raccolto è compatibile al 100% con il nascituro ed al 30% con i consanguinei.
 
 
Qual è il procedimento che viene effettuato per la conservazione?
 
InScientiaFides supporta i genitori nei vari passaggi utili ad ottenere l’autorizzazione al prelievo del sangue da cordone ombelicale, si occupa direttamente del ritiro del campione presso l’ospedale in cui i genitori andranno a partorire, si occupa della presa in carico e del trattamento del campione del loro bimbo. Successivamente il campione verrà criocongelato e conservato all’interno della nostra banca dedicata alla conservazione di questo importante patrimonio genetico. Il campione rimane a disposizione dei genitori e dei consanguinei del nascituro. Noi ne monitoriamo castamente la qualità del campione.
 
 
La vostra azienda offre, alle future mamme ma anche professionisti del settore, la possibilità di frequentare sia corsi informativi che incontri formativi. In che cosa consistono principalmente?
 
 In Italia, manca informazione in questo importante settore emergente e questo genera parecchia confusione. Al fine di fare chiarezza abbiamo deciso di divulgare, attraverso corsi di formazione e convegni accreditati ECM, aperti sia agli operatori sanitari che ai genitori, il giusto dato in materia.
 
 
Negli ultimi anni si è verificato un notevole aumento di trapianti di cellule staminali da cordone ombelicale. Quali sono le prospettive per il futuro di questa medicina rigenerativa? 
 
Quanto alla medicina rigenerativa, bisogna essere onesti: è presto per dirlo. Ma gli sviluppi del “giardino delle staminali” sono così vivaci che le sorprese positive sono quasi all’ordine del giorno!
 
 
 
 



            

Per essere sempre aggiornati su interviste e articoli di Piroli, Luana iscriviti alla nostra newsletter


Ultimi commenti degli utenti

Grazie per le informazioni. Non pensavo ci fossero cos tante possibilit. Dove posso venire a trovarvi per capire meglio ed esporvi le mie domande?

23 Gennaio 2011 ore 13:01:16 - Simone Cottini

Sono una neo mamma di milano. Nel mio ospedale mi hanno sconsigliato di fidarmi di questa procedura, forse, dopo aver letto l'intervista, mi accorgo di non essermi informata a dovere

23 Gennaio 2011 ore 15:27:15 - Letizia

sinceramente pensavo che fosse simile alla manipolazione delle cellule staminali. Mi piacerebbe approfondire di pi

24 Gennaio 2011 ore 17:55:58 - sonia reisa

volevo sapere quale era la posizione della Chiesa sul tema della conservazione del cordone ombelicale. Mi sapete rispondere?

24 Gennaio 2011 ore 17:57:31 - fabio

ma in italia legale questo procedimento di conservazione? E' vero che le migliori strutture sono svizzere?

24 Gennaio 2011 ore 18:22:45 - paolo morabito

ma dimostrato scientificamente che si possono davvero curare le malattie degenarative con le cellule staminali?

25 Gennaio 2011 ore 09:39:24 - paolo

mi sono trovata benissimo con biosccience institute. Sono i migliori: Via Rovereta 42, Falciano S. Marino www.bioinst.com

25 Gennaio 2011 ore 09:44:45 - mamma felice

si potrebbero salvare tante vite con le cellule staminali, ma perch l'Italia non apre gli occhi? Vince sempre l'ipocrisia e la ricerca (delle veline)

25 Gennaio 2011 ore 11:22:07 - Maria Maria

anche io mi sono trovata benissimo con www.bioinst.com. Non sono truffatori come altri

25 Gennaio 2011 ore 12:01:16 - Paola Carava

sono favorevole a questa impostazione ma credo sia contri i principi della religione cattolica

26 Gennaio 2011 ore 14:32:14 - fabio letteria

si, dimostrato scientificamente che le cellule staminali sono la base di ricerca per avviare i processi di cura delle malattie degenarative con le cellule staminali. Non capisco che autorit ha la Chiesa in questo campo

26 Gennaio 2011 ore 15:23:29 - loris

cosa la crioconservazione

26 Gennaio 2011 ore 16:27:22 - sebastiano

non fidatevi di chi non gi accreditato FACT-NETCORD

26 Gennaio 2011 ore 16:28:02 - simone rettore

non conviene andare direttamente presso il proprio ospedale che cura il parto? Immagino abbiano la loro banca Non capisco perch andare in strutture di san marino e non italiane grazie

27 Gennaio 2011 ore 12:51:40 - Fabiano Cesati

Vogliamo parlare di questo business? Dei soldi che girano intorno a informazioni errate....per accalappiare ignari genitori disposti a spendere qualsiasi cifra per....aria fritta, solo aria fritta.

27 Gennaio 2011 ore 14:05:32 - enrica

mi sembra una societ seria, ma non me ne intendo e non ci sono corsi di formazione che spiegano

1 Febbraio 2011 ore 12:39:01 - serena gioia

ma perch avere la sede a san marino? non meglio una sede in italia?

6 Febbraio 2011 ore 18:49:01 - laura

sono una mamma cattolica praticante, osservo i precetti in tema di cellue staminali

6 Febbraio 2011 ore 18:57:19 - sara raveda molli

mi piace il sito della societ intervistata: molto chiaro e ci sono video interessanti. Confesso la mia ignoranza ma vorrei davvero capirne di pi. E' vero poi che in Italia nn ne parla nessuno

9 Febbraio 2011 ore 18:40:41 - Paola

La Chiesa contraria, ho letto indagini di giornalisti di Panoramo o dell'Espresso che parlavano male

7 Agosto 2011 ore 01:12:12 - Sara Melli

chi luana piroli?

22 Dicembre 2011 ore 17:38:07 - Luigi













Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades