Lavoro precario Dati sul lavoro precario in Italia

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19 Luglio 2011  Scritto da: Redazione


<p>Inserendo nel vocabolario Garzanti on-line la parola precario la prima definizione che appare &egrave; &ldquo; non stabile, di incerta durata, provvisorio &rdquo; seguita da &ldquo; impiego precario | instabile, malsicuro &rdquo;.<br /> Per precari si intendono, i lavoratori part-time involontari, i lavoratori dipendenti a tempo determinato involontari, i collaboratori.<br /> I lavoratori precari in Italia raggiungono ormai quota 4 milioni.<br /> La media nazionale dei lavoratori precari sul totale degli occupati in Italia &egrave; del 17,2%, nel Sud l'incidenza raggiunge il 21,6%, il mezzogiorno &egrave; l&rsquo;area con la maggior concentrazione. <br /> Tra l&rsquo;inizio della crisi nel&nbsp; 2008 e il 2010 i lavoratori precari sono aumentati del 4% . <br /> Il 38% degli atipici ha solo la licenza di scuola media inferiore.<br /> I settori economici con i maggior tassi di precariet&agrave; sono quelli della ristorazione e alberghiero, con una percentuale di 35,5% sul totale degli occupati.<br /> I lavoratori precari hanno in media una et&agrave; compresa tra i 15 e i 34 anni e prendono circa 282 euro in meno di stipendio rispetto a un lavoratore con medesime mansioni assunto.<br /> Per chi fosse interessato si pu&ograve; iscrivere all&rsquo;anagrafe dei precari consultando il link:<br /> www.anagrafeprecari.it <br /> <br /> Per tutti gli approfondimenti tematici su lavoro e pensioni<br /> Per approfondimenti e per scaricare gratis le nostre guide e newsletter di settore: www.finanzaediritto.it/registration.php<br /> &nbsp;La redazione</p>