Attenzione alla pubblicità di Allianz - Vitariv

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16 Dicembre 2009  Scritto da: Studio Piergiovanni


<p style="text-align: justify;">Leggendo i quotidiani finanziari si nota immediatamente la pubblicit&agrave; che Allianz sta facendo alla propria gestione separata denominata Vitariv che nel periodo che va dal 31/10/2008 al 30/09/2009 ha realizzato un rendimento lordo del 4,51% (3,95% netto).<br /> Innanzitutto diciamo che Vitariv &egrave; la gestione separata della compagnia il cui rendimento, come per ogni gestione separata, &egrave; determinato dal rapporto tra il valore in carico dei titoli alla compagnia e il rendimento effettivamente realizzato. I rendimenti realizzati saranno costituiti da:<br /> 1. Dividendi o cedole incassate<br /> 2. Plusvalenze effettivamente realizzate<br /> 3. Minusvalenze effettivamente subite.<br /> Una volta determinato il rendimento esso,normalmente,viene attribuito alla polizza.<br /> Se la polizza &egrave; caratterizzata da un tasso tecnico positivo (ora &egrave; il 2% ) gi&agrave; calcolato nel premio,si attribuisce alla polizza la differenza fra tasso tecnico e rendimento della gestione separata (se superiore)per far si che il rendimento della polizza sia uguale a quello della gestione separata e quindi determinare la rivalutazione effettiva.<br /> Naturalmente non esiste il &ldquo;prodotto gestione separata Vitariv&rdquo; ma &egrave; necessario acquistare un prodotto finanziario della compagnia il cui rendimento &egrave; collegato all&rsquo;andamento di Vitariv, per esempio il prodotto &ldquo;Sistema Risparmio CapitaleSicuro Cedola&rdquo; che:<br /> &middot; &egrave; una polizza mista a vita intera<br /> &middot; ha durata minima 10 anni<br /> &middot; ha penali di riscatto tra l&rsquo;1% e il 4% nei primi 5 anni<br /> &middot; ha costi sul premio pari al 3% per versamenti fino a 25 mila euro<br /> &middot; ha prelievi dal rendimento di Vitariv intorno all&rsquo;1%<br /> Quindi dal rendimento ottenuto vanno sottratti i costi del prodotto in questione, e considerando un investimento di 25 mila ammonterebbero a circa l&rsquo; 1,3% annuo, quindi un abbattimento di rendimento per circa il 25% a causa dei costi, (a rendimenti inferiori corrisponde un&rsquo;incidenza di costo maggiore).<br /> Guardando la composizione della gestione separata si pu&ograve; vedere che investe principalmente in obbligazioni corporate e in titoli di stato, pertanto riteniamo che un simile investimento &egrave; facilmente replicabile a costi notevolmente inferiori acquistando direttamente i titoli sul mercato una volta compresi i rischi dell&rsquo;investimento obbligazionario.<br /> Occorre anche puntualizzare che il rendimento ottenuto in passato non costituisce garanzia sui rendimenti futuri, e che questa &egrave; una tecnica spesso utilizzata dai venditori di prodotti per attirare sempre nuovi clienti e intascarsi le relative commissioni.</p>