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BUY OPPORTUNITY DEL 12 FEBBRAIO 2010

12 Febbraio 2010 - Autore: Dott. Andrea GiampÓ


BUY OPPORTUNITY del 12 febbario  2010

 

Ieri Vi abbiamo presentato le principali caratteristiche dei Bond Enel. Per il nostro portafoglio modello andiamo a richiedere il 3% a tasso fisso ed il 3% a tasso variabile, utilizzando parte di quel 10% di liquidità creata.

Buon lavoro a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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In “Buy opportunity” di oggi Vi presentiamo i bond Enel scadenza 2016 tasso variabile e tasso fisso che saranno in collocamento da lunedì 15 febbraio fino al 26 febbraio  2010. Possibile una chiusura anticipata. L’ammontare dei bond sarà di 2 miliardi di euro, aumentabile fino ad un massimo di 3 miliardi. Il rating dell’emittente è A- per S&P, con outlook negativo . Le caratteristiche previste sono:

 

-il tasso variabile avrà un prezzo di 100 con spread compreso tra 65 e 125 basis point sull’Euribor 6 mesi con cedola semetrale;

 

-il tasso fisso avrà un prezzo compreso tra 99 e 100  con un rendimento tra 65 e 125 basis pont sul midswap a 6 anni con cedola annuale  (oggi tra il 3,45% ed il 4,05%).

 

In entrambi i casi il lotto minimo richiedibile è di 2.000 eur nominale incrementabile di 1.000 euro in 1.000 euro.

 

Per entrambi sarà prevista la quotazione sul Mot. L’azienda, che come noto opera nel settore energy, è considerato un buon emittente, nonostante il rating sia stato messo sotto pressione, causa l’acquisto della spagnola  Endesa. Questa acquisizione ha ovviamente ampliato l’internazionalizzazione  del business dell’azienda, ma ha messo a dura prova la tenuta finanziaria.  L’azienda ha chiuso l’esercizio 2009 in miglioramento rispetto al 2008. Il fatturato è aumentato da 61,2 a 64 miliardi di euro, il margine operativo lordo è passato da 14,3 a 16 miliardi mentre l’indebitamento è passato da 50 miliardi a 51 miliardi.

 

I capitali rivenienti dal collocamento serviranno per la rinegoziazione del debito in scadenza e per l’attività corrente.

 

PUNTI DI FORZA

PUNTI DI DEBOLEZZA

Il rendimento appare interessante

L’utilizzo dei fondi

Il buon rating

L’ampia forbice tra le condizioni migliori e le peggiori dell’emissione

Il settore strategico dell’emittente

La possibilità del riparto

La quotazione sul mot

L’outlook negativo sul rating

Il possibile miglioramento della redditività dovuto all’aumento del prezzo del greggio

 

L’impresa ha sostenuto un importante acquisizione strategica con Endesa, i cui frutti si vedranno comunque negli anni a venire

 

La partecipazione statale

 

Il lotto minimo alla portata di ogni investitore

 

Non sono previsti commissioni od oneri di collocamento a carico dell’acquirente

 

 

Ovviamente se inserire il bond in portafoglio e per quale importo, dipenderà tutto dalla propensione al rischio dell’investitore.

 

 

 

 

Andrea Giampà TM

€uropean Financial Planner TM

 

 




            

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