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BUY OPPORTUNITY TRENTADUESIMA EDIZIONE

28 Novembre 2009 - Autore: Dott. Andrea GiampÓ


BUY OPPORTUNITY del 28 novembre  2009

 

Nell’arco delle Buy Opportunity del 2009 siamo riusciti con i vari strumenti finanziari ad ottenere generalmente importanti performance.  Attualmente, salvo il cct ed il fondo monetario in dollari deteniamo strumenti comunque legati ad un miglioramento delle condizioni economiche internazionali come corporate bond, fondi azionari e bilanciati comunque a gestione attiva. Oggi alcuni strumenti di protezione per antonomasia come il bund tedesco e l’oro appaiono effettivamente un po’ sopravvalutati. Cosa rimane per proteggersi? Le ultime settimane hanno dimostrato che molti asset finanziari sono estremamente correlati, in particolar modo equity, bond societari, bond Tier 1, bond governativi ma di paesi periferici (Grecia, Irlanda). Strumenti decorrelati dagli asset rischiosi sono stati invece la liquidità ed il dollaro americano, questo ultimo vittima dei carry trade nei momenti di euforia dei mercati. Visto che questi due strumenti li abbiamo sostanzialmente già inseriti tra le “Buy opportunity”, come possiamo ulteriormente abbassare la volatilità del portafoglio? Uno strumento adeguato con questo obiettivo potrebbe essere l’Etf armonizzato di Db Short Dax che ottiene esattamente l’andamento contrario del Dax, detratto i costi di finanziamento e gli oneri di gestione. Il fondo ha ottenuto quattro stelle da Consultique e ha codice isin LU00292106241. Il fondo ha un costo di gestione dello 0,4%. Ovviamente la valutazione di un etf dipende dalla sua capacità di replicare il benchmark, dai suoi costi e dal livello di liquidità.

 

PUNTI DI FORZA

PUNTI DI DEBOLEZZA

Il sottostante è molto volatile e quindi è possibile inserire in portafoglio un importo inferiore rispetto ad altri indici.

Non è prevista nessuna forma di gestione attiva

Il rating di consultique

Esistono etf più semplici con costi di gestione più bassi

Su importi non eccessivi, l’etf puo’ risultare più conveniente dell’uso dei derivati tradizionali che necessitano l’apertura di conto margine

Gli oneri applicati dagli intermediari per l’acquisto possono pesare sulla performance

E’ assolutamente decorrelato dagli asset rischiosi, abbassando la volatilità del nostro portafoglio

Evitare l’uso speculativo, puo’ generare performance negative rilevanti in presenza di mercati “Toro”.

E’ un etf armonizzato, quindi la fiscalità è curata l’intermediario

In caso di eventi straordinari sui mercati, possono divergere anche in modo rilevante i prezzi denaro e lettera

 

Ovviamente se inserire gli strumenti finanziari in portafoglio e per quale importo, dipenderà tutto dalla propensione al rischio dell’investitore.

 

 

 

 

 

Andrea Giampà TM

uropean Financial Planner TM

 

 

 

 




            

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