ActivTraderApp
FinanzaeDiritto sui social network
22 Febbraio 2019  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Percentuale di ricarico difforme alle medie di settore ; valenza e limiti

8 Luglio 2009 - Autore: STUDIO LEGALE AVV. LUCA ROBERTO


La Cass. civ. Sez. V con la sentenza 30-04-2009, n. 1077 ha statuito che in tema di accertamento delle imposte dirette ed in presenza di una contabilità regolarmente tenuta, l'accertamento dei maggiori ricavi d'impresa può essere affidato alla considerazione della difformità della percentuale di ricarico applicata dal contribuente rispetto a quella mediamente riscontrata nel settore di appartenenza soltanto se essa raggiunga livelli di abnormità ed irragionevolezza tali da privare, appunto, la documentazione contabile di ogni attendibilità. Diversamente, siffatta difformità rimane sul piano del mero indizio, ove si consideri che gli indici elaborati per un determinato settore merceologico, pur basati su criteri statistici, non integrano un fatto noto e certo e non sono idonei, da soli, ad integrare una prova per presunzioni.

La fattispecie concreta esaminata dalla Cassazione era relativa ad un accertamento condotto nei confronti di un professionista mediante l’utilizzo di parametri  ai fini della determinazione presuntiva dei ricavi, dei compensi e del volume d'affari  ai sensi  della L. n. 549 del 1995, art. 3, comma 181 -184 e del D.P.C.M. 29 gennaio 1996 senza che fosse stata accertata la inattendibilità della contabilità ordinaria tenuta dal professionista (presupposto indefettibile per l’applicazione dei citati parametri).




            

Altri articoli scritti da STUDIO LEGALE AVV. LUCA ROBERTO

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento










cfsrating



Powered by Share Trading
Everlasting

activtrades