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BUY OPPORTUNITY DECIMA EDIZIONE

25 Aprile 2009 - Autore: Dott. Andrea GiampÓ


BUY OPPORTUNITY del 25 aprile 2009

 

Nel 2008 i bond bancari sono stati fortemente penalizzati, in particolar modo le emissioni che hanno sofferto maggiormente sono quelle con scadenza elevata, a tasso variabile e di emittenti americani. Ci sono stati anche emittenti europei particolarmente penalizzati. I prezzi dei bond bancari sono letteralmente crollati dopo il Chapter Eleven di Lehman Brothers. Il giorno del default di Lehman, un’altra grande banca d’affari è stata salvata dall’intervento congiunto della Fed e di Bank of America: Merril Lynch. Oggi Merril Lynch è integrata in Bank of America. I risultati delle banche Usa sembrano migliorare, in particolar modo hanno superato le attese le trimestrali di Citi, di Wells Fargo e della stessa Bank of America. La “buy opportunity” di oggi è un bond senior emesso da Merril Lynch con scadenza 29 giugno 2012 e codice isin XS0223635730. L’emissione è di 500 milioni di euro, ha una cedola trimestrale pari ad Euribor 3 mesi più uno spread di 30 basis point e si compra intorno a 82. Il rendimento a scadenza è del 6,70% sopra l’Euribor 3 mesi. Il taglio del bond è di 1.000 euro. I rating sono A per S&P, A2 per Moody’s, A+ per Fitch.

 

PUNTI DI FORZA

PUNTI DI DEBOLEZZA

La scadenza relativamente breve

Il titolo potrebbe avere un’elevata volatilità prima della scadenza

Il rendimento a scadenza anche considerando tassi interbancari nulli

Il titolo potrebbe risultare poco liquido prima della scadenza

Potrebbe essere favorita da un rialzo dei tassi interbancari

Difficile da ipotizzare ma il mercato mostra la possibilità di un default dell’emittente

Un default di Bank of America potrebbe annullare tutti gli sforzi dell’amministrazione Obama per la tutela del sistema bancario Usa. Lo sforzo “prospettico” dei contribuenti americani verrebbe così reso vano

Un ulteriore ribasso dei tassi interbancari potrebbe ridurre il rendimento, in ogni caso già generoso per effetto degli elevati spread

Il rating medio

 

Le principali banche Usa dovrebbero aver superato gli stress test previsti dall’amministrazione Obama

 

 

Ovviamente se inserire il bond in portafoglio e per quale importo, dipenderà tutto dalla propensione al rischio dell’investitore.

 

 

 

 

Andrea Giampà TM

uropean Financial Planner TM

 




            

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