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BUY OPPORTUNITY QUARTA EDIZIONE

21 Febbraio 2009 - Autore: Dott. Andrea GiampÓ

BUY OPPORTUNITY del 21 febbraio 2009

 

Oggi ci soffermiamo sui “Mutui prima casa” che ovviamente non sono uno strumento finanziario, ma hanno ugualmente sul risparmiatore un impatto importantissimo sul budget familiare. Fino a qualche mese fa, dopo Lehman, i tassi interbancari sono “schizzati” fino a sopra il 5% rendendo pesantissime le rate. Oggi invece, grazie all’intervento delle principali Banche Centrali e con una maggiore normalizzazione del mercato interbancario, stiamo assistendo ad un calo generalizzato dei tassi a breve, addirittura a un livello inferiore al tasso Bce. Con la crisi attuale avere rate più leggere permette di avere un maggior potere di acquisto alla famiglia: oggi però può rappresentare un buon momento per pianificare il proseguo dell’ammortamento apportando dei cambiamenti al mutuo. Attualmente si è verificata una contrazione non solo dei tassi a breve ma anche dei tassi a lungo termine: I tassi Irs utilizzati dalle Banche come riferimento dei mutui a tasso fisso sono scesi fino al 3,50% con scadenza a 10 anni. I migliori tassi dei mutui a 10 anni sul mercato sono del 3% variabile e del 4,6% fisso.  Data la variabilità dei tassi a breve, la rinegoziazione del mutuo da variabile a fisso oggi può rappresentare una buon’opportunità.

 

PUNTI DI FORZA

PUNTI DI DEBOLEZZA

Il mutuo a tasso fisso permetta una più facile pianificazione finanziaria della famiglia

Nell’immediato il mutuo a tasso fisso sarà più oneroso del tasso variabile

I mutui a tasso fisso sono a livelli particolarmente interessanti specialmente con vita residua pari a 10 anni

Una crisi deflativa stile quella “giapponese” potrebbe mantenere i tassi a breve bassi per un lungo periodo. L’intervento delle autorità politiche e monetarie sembra però aver scongiurato questo tipo di crisi

L’eccesso di liquidità immessa dalle Banche centrali, potrebbe far tornare tra qualche mese un maggior livello di inflazione e quindi far lievitare i tassi

Le Banche sono maggiormente restie a concedere mutui a tasso fisso

Il mutuo a tasso fisso può essere contratto sia dai nuovi acquirenti immobiliari sia da chi ha in essere un mutuo mediante lo strumento della “surroga”

La ricerca della migliore opportunità sul mutuo a tasso fisso potrebbe coincidere con un cambiamento della Banca attuale con i relativi oneri amministrativi da sostenere.




            

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