Lo sviluppo di Hong Kong continua inarrestabile e diventa sempre più strategico per le nostre imprese posizionarsi in quest’area al fine di entrare nei ricchi mercati asiatici di Cina e Giappone. Infatti la città continua a specializzarsi al massimo in questa sua vocazione di snodo strategico internazionale.
Hong Kong ha puntato molto sulle infrastrutture dotandosi :
- del maggior porto mondiale per container con 22,6 milioni di unità da 20 piedi nel 2005;
- del più grande aeroporto per merci;
- uno dei più grandi e frequentati aeroporti per passeggeri;
- telecomunicazioni modernissime;
- servizio sanitario gratuito.
Il regime fiscale di Hong Kong, inoltre, è assolutamente competitivo con una tassazione che presenta le seguenti caratteristiche:
- imposta sugli utili al 17,5%.
- assenza di Imposta sul valore aggiunto negli scambi;
- nessuna tassazione sui dividendi;
- nessuna tassazione sui capital gain;
- nessuna tassazione sui capitali azionari.
La caratteristica principale di Hong Kong è quella, poi, di essere un centro finanziario ad altissima specializzazione e sofisticazione. Infatti già ora la borsa è la terza borsa asiatica e la nona mondiale per capitalizzazione ed è il secondo mercato asiatico di venture capital, con una dotazione di 27 miliardi di dollari.
Altro elemento che fa propendere per la scelta di Hong Kong in un progetto di pianificazione societaria internazionale è il buon livello normativo. In particolare vige la common law britannica e viene applicata con rigore. Inoltre il livello del sistema arbitrale è assai efficiente e veloce nei giudizi.
A cura dello Studio Legale e Tributario Giommi
http://www.studiolegalegiommi.it/
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