bpprime
FinanzaeDiritto sui social network
17 Ottobre 2018  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Trovare lavoro grazie alla grafologia? Con Cegos si può. Intervista esclusiva a Claudio Marchioro

1 Settembre 2011 - Autore: Redazione


“Desideri un lavoro? Prendi carta e penna e ti dirò se sei l’uomo giusto per noi”. Può essere sintetizzata così la “nuova” frontiera (che poi così nuova non è) nell’ambito della selezione del personale. Pare infatti che stia guadagnando terreno tra i cacciatori di teste il ricorso all’analisi grafologica. Effettuata da professionisti del settore, iscritti regolarmente all’albo, durante un colloquio può capitare sempre più spesso che, oltre a business game, test psicologici e interviste, i selezionatori possano richiedere al candidato semplicemente di imbracciare una biro e di mettere nero su bianco frasi e pensieri. Il contenuto non è importante: è la grafia quella che conta. Da essa si potranno dedurre propensione o meno alla leadership, flessibilità, tenuta dello stress, capacità di lavorare in gruppo, affinità con i futuri colleghi e così via. Stando al volume di Carlo Merletti e Domenico Tripodi, quello della grafologia è un mezzo validissimo per individuare “L’uomo giusto al posto giusto”. Di questo è convinta anche Cegos Search Italia, società internazionale di ricerca e selezione di risorse umane. La quale, a fronte dello scetticismo dominante in Italia su tale materia, tenta di scardinare preconcetti e riluttanze, facendo testare alle aziende questo strumento. Di questo e dei nuovi orizzonti e trend nell’ambito dell’head hunting abbiamo parlato con Claudio Marchioro, Manager Consultant Cegos.

 

Cegos e la grafologia: un connubio che esiste da tempo, nonostante in Italia predomini una certa diffidenza a riguardo…

Adottiamo questo strumento da molto tempo. Purtroppo però in Italia l’analisi grafologica viene considerata alla stregua dell’oroscopo.  In Francia è da sempre utilizzata. Il nostro Paese, rispetto al resto dell’Europa, è agli ultimi posti per il suo uso perché non lo riconosciamo come strumento di validità scientifica. Questo probabilmente perché esistono due scuole di grafologia: una francese e una italiana. La prima, in ordine di tempo, è nata in Francia per cui la maggiore propensione ad avvalersene è motivata a livello culturale. Dei passi avanti si stanno facendo anche da noi, sebbene coloro che la propongono qui sono ancora pochi. Eppure è uno strumento che funziona, e molto.

Come riuscite a convincere i più scettici a farne uso?

Bisogna ammettere che siamo noi generalmente a proporla al cliente, perché c’è ancora un po’ di scetticismo. Ciononostante quando la provano rimangono stupiti dai risultati. Direi che l’unico modo per convincere il cliente è farla provare per la prima volta, persino sulla propria pelle, come è accaduto a me. Anch’io originariamente ero dubbioso. Adesso ne sono un fervente sostenitore. Anche perché abbiamo ottenuto dei risultati eccellenti in questo ambito, con un feedback quasi all’unanimità positivo sia da parte del cliente sia del candidato che si riconosce nell’analisi. Poi Cegos si avvale di grafologi esperti, iscritti regolarmente all’albo.

In quali campi viene utilizzata l’analisi grafologica?

Viene utilizzata in vari campi, dalla selezione alla valutazione del potenziale e delle competenze, senza distinzione tra profili professionali. L’idea è di approfondire non solo le competenze lavorative, ma come si sposano con le caratteristiche della persona e del team con cui il candidato si troverebbe a rapportarsi. In passato, ad esempio, la grafologia era usata per la selezione della figura dell’assistente direzionale o personale del Presidente di una società: si chiedeva al presidente e ai potenziali candidati di fare l’analisi grafologica affinché la grafologa potesse matchare i risultati e verificare se ci fosse una compatibilità non solo a livello professionale, ma anche personale. Visto infatti che avrebbero dovuto lavorare a estremo contatto si rendeva necessario sondarne l’affinità.

Un altro strumento utile da voi introdotto per la selezione è quello del ‘Persprofile’. In cosa consiste?

Si tratta di un test comportamentale a domanda multipla che pone le sue radici nelle teorie di Jung e Marston e sulla teoria dell’intelligenza emotiva e dà una fotografia abbastanza nitida di quelle che potrebbero essere le tendenze comportamentali del singolo candidato in ambito professionale. Si analizzano la sicurezza, l’empatia, la socievolezza, la leadership, il metodo e la razionalità del candidato. In realtà esiste una vasta gamma di test, ma Cegos è il distributore unico di questa tipologia specifica.

Tornando agli strumenti più classici: nell’era della informatizzazione e del sempre più largo utilizzo dei social network professionali per presentare la propria carriera - vedasi il caso di Linkedin - che peso assume oggi il Curriculum Vitae?

Premesso che in veste di selezionatore inizio a farmi un’idea del candidato da Linkedin o da altri social network di stampo professionale, ritengo comunque fondamentale che si curi e molto bene il proprio Cv. Anzi, occorre renderlo più appetibile. Senza mentire, ma mettendo in luce le caratteristiche richieste dall’azienda. A volte ci arrivano dei curricula chilometrici e senza le richieste più importanti per l’azienda evidenziate in grassetto e questo è deleterio perché un selezionatore impiega circa 10-15 secondi a capire se continuare a leggere quel Cv o meno. E se decide di andare avanti, cercherà degli argomenti specifici. Argomenti che il formato Europeo fortunatamente obbliga a sviscerare, sebbene a discapito di qualcosa di più personale o creativo che prima il candidato elaborare autonomamente, a partire dall’impostazione del Cv. E quello era per noi un elemento in più di valutazione.

... 
Continua nella Guida Lavoro e Master 2011-2012
Per maggiori informazioni contattare info@finanzaediritto.it

Per visionare la Guida Lavoro e Master edizione 2010-2011 
http://www.finanzaediritto.it/prodotti/guida-lavoro-e-master-2010-2011_vers-305.html 

Alessia Liparoti




            

Per essere sempre aggiornati su interviste e articoli di Marchioro, Claudio iscriviti alla nostra newsletter


Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento







cfsrating



Powered by Share Trading
Everlasting