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storni e..ditorni

24 Gennaio 2009 - Autore: STUDIO AVV PAOLO DE ANGELIS & PARTNERS - SLDA-


Rassegna di giurisprudenza in Diritto della Assicurazioni Private a cura dell’Avv.Paolo de Angelis
ANNO II ° Ed n° 5 2008


IN QUESTO NUMERO:
 
1.   STORNI, RISTORNI   E…..…DINTORNI.

Carissimi amici,
                                                in questo ultimo numero dell’anno 2008 le nostre riflessioni tornano nuovamente ad occuparsi delle conseguenze  dei Decreti Bersani.
E’ noto che una certa parte di Agenti ha, di fatto, dovuto accettare in vario modo l’idea di congelare gli storni derivanti dalla legge Bersani in attesa di futuri quanto incerti sviluppi, con buona pace dell’art. 9 lett. b) A.N.A. salvo scongelare  il problema in qualunque caso di cessazione del rapporto per dimissioni od altro.
Inoltre per effetto  della fine del vincolo decennale ed il conseguente  calo di redditività dovuto al passaggio dal preconto al  ricorrente  si è  assistito, talora,  ad un certo aumento delle relative distinte provvigionali, in vari modo e misura, talora unificandole, a compensare almeno per un certo periodo di tempo il passaggio a regime da un sistema all’altro. Contestualmente alcune Compagnie hanno vincolato l’Agente alla stipula  delle polizze  in forma esclusivamente annuale anche in sede di sostituzione e/o rinnovo delle precedenti polizze poliennali ancora in corso-.
In tale contesto  è stata recentemente segnalata una vicenda assai strana: infatti alcuni Agenti si sono visti addebitare storni maggiori rispetto alle provvigioni a suo tempo percepite nei casi in cui abbiano  subito annullamenti di polizza  per motivi diversi da quelli previsti dal Bersani (quali  per es. l’estinzione per la lungaggine nel recupero del credito in sede di atti legali contro l’assicurato insolvente, oppure nell’ipotesi di  sostituzione/rinnovo della polizza poliennale ancora in corso).
La causa di tale fenomeno, è stata individuata  nel fatto che alcune Compagnie hanno addebitato all’Agente lo storno provvigionale, calcolandolo  non in riferimento all’effettiva entità delle provvigioni a suo tempo corrisposte,  bensi applicando  l’aliquota provvigionale del mandato in corso, che come si è detto sopra, di norma è maggiore della precedente proprio per effetto dell’aggiornamento operato in sede di accordi di Gruppo per recuperare la redditività perduta-
Tale prassi a mio avviso desta notevoli perplessitĂ .
Quanto alla applicazione degli storni: Le Compagnie  sembrano giustificare tali addebiti con riferimento   all’art. 9 comma IV ANA. Questa disposizione riconosce in effetti l’applicabilità dello storno all’Agente calcolandolo - per prassi e conseguenza – con riferimento all’aliquota provvigionale del mandato in quel momento in corso che, come nel caso di specie, può essere anche diversa da quella originaria. Osservo però che tale norma è applicabile solo nei casi in cui vi sia stato o  cambiamento di gestione o di trasferimento di portafoglio, o nella prassi,  una riorganizzazione aziendale a seguito di liquidazione.
Tale disposizione, pertanto, non sembra applicabile nei casi sopra descritti
E’ invece da ricordare che l'art. 9  comma III ANA  dispone che in tutti i casi in cui si proceda, a seguito disposizione dell'Impresa, alla sostituzione di contratti con altri (ovvero con variazione mediante appendice) di durata inferiore , l'ammontare della rifusione provvigionale relativa alla mancata durata residua del contratto sostituito o variato non puo' in alcun caso superare l'ammontare dei compensi provvigionali riconosciuti sul nuovo contratto per tutta l'anzidetta durata (inferiore)"
Pertanto, laddove sia  l'Impresa che dispone la sostituzioni di contratti poliennali con i nuovi   contratti di durata annuale, ne dovrebbe conseguire che lo storno provvigionale  non possa essere superiore alla provvigione di acquisto erogata nell’unico anno di durata della polizza sostituita. Non sembra pertanto possibile alcune rateizzazione dell’eventuale  residuo maggior  storno da “spalmare” negli anni seguenti a fronte delle provvigioni successive,  peraltro pretesa da alcune Compagnie-
Quanto all’annullamento per atti legali: in effetti tale ipotesi è prevista dall’art.9 lett f)  ANA tuttavia lo storno è subordinato, qualora l’Agente ne faccia richiesta - e quindi a maggior ragione quando s’incarichi egli stesso degli atti legali -all’effettivo esperimento negativo dell’azione esecutiva  sui beni del debitore. Pertanto nel caso in cui lo scioglimento sia comunque disposto dalla Compagnia prima che sia compiuto tale accertamento ( es dopo un certo tempo dall’inizio infruttuoso degli atti legali  che solitamente hanno tempi di definizione piuttosto lunghi ) si  deve ritenere che trattasi di disposizione resa nell’interesse esclusivo della politica aziendale dell’Impresa stessa e come tale non dia luogo a NESSUNO storno in quanto atto sostanzialmente potestativo di cui all’art 9 lett f) ANA-
Per chi di Voi , a questo punto, fosse interessato ad una verifica del regime dei propri storni ricordo che l’art 9 comma VI ANA dispone che Su richiesta dell’Agente, l’impresa è tenuta a fornire entro 30 giorni, un dettagliato elenco analitico, con specifica indicazione relativa alla causale degli storni addebitati  e che il diritto a richiedere il rimborso degli storni illegittimamente addebitati si prescrive, di regola, in 5 anni-
Colgo questa occasione per porgere a tutti cordialisaluti

AVV. PAOLO DE ANGELIS - FIRENZE
 




            

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Ultimi commenti degli utenti

Complimeti per la tua competenza, sono un sub agente assicurativo e ti vorrei chiedere un pare. Stiamo inserendo un promotore finanziario all'interno del nostro organico che ha difficoltŕ nel lasciare mediolanum che gli contesta uno storno provvigionale relativamente ai tfr da lui fatti l'anno scorso di 28000 euro.A tuo avviso č legittimo?

18 Maggio 2009 ore 17:57:04 - marco augusti

Sono una sub agente iscritta nella seione A e E,operando su un conto separato e dedicato posso secondo le ultime modifiche al reg. 05, stipulare alla pari di un agente una fideyussione bancaria.

9 Febbraio 2010 ore 21:57:13 - Carmela Ciaccio

Ho bisogno di una risposta urgente. Mi sono stati richiesti storni provvigionali dal mio ex agente di assicurazioni, per il quale non lavoro piu'da piu' di sette mesi, di polizze annullate dal 2006 al 2008 . Essebdo una cifra consistente , vorrei sapere se e' possibile che siano cadute in prescrizione. Grazie

12 Settembre 2013 ore 02:19:20 - DEL POPOLO MARCO

Ho bisogno di una risposta urgente. Mi sono stati richiesti storni provvigionali dal mio ex agente di assicurazioni, per il quale non lavoro piu'da piu' di sette mesi, di polizze annullate dal 2006 al 2008 . Essebdo una cifra consistente , vorrei sapere se e' possibile che siano cadute in prescrizione. Grazie

12 Settembre 2013 ore 02:19:59 - DEL POPOLO MARCO







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