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RESPONSABILITA' COMMITTENTE / APPALTATORE: chiarimenti

5 Marzo 2013 - Autore: Dott. LUCIANO CHIARI - Commercialista


  www.studiochiari.com   Responsabilità del committente e dell’appaltatore per i debiti fiscali Nuova disciplina Ulteriori chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate   INDICE   1 - Premessa 2 - Ambito oggettivo di applicazione 2.1 - Assenza di contratti di subappalto 2.2 - Esclusioni 3 - Ambito soggettivo di applicazione 3.1 - Soggetti esclusi 3.2...

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Ultimi commenti degli utenti

Tirano un sospiro di sollievo i condomini. L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 2/E/2013, ha chiarito che il condominio ? fuori dagli obblighi di responsabilit? solidale fiscale sugli appalti. Se questo chiarimento non fosse arrivato gli amministratori avrebbero dovuto chiedere ad ogni impresa la complessa documentazione attestante la regolarit? fiscale e contributiva, rischiando di venire chiamati in causa, in caso di inadempimento, per eventuali violazioni, da parte dell'impresa. Gi? alcuni amministratori di condominio avevano presentato un interpello alla Dre Emilia-Romagna la quale aveva risposto che sono coinvolti solo i contratti d'appalto e subappalto di opere, forniture e servizi conclusi da soggetti che stipulano i contratti nell'ambito di attivit? rilevanti ai fini dell'Iva. Pertanto, il condominio era escluso. Ora l'Agenzia delle Entrate ha accolto le tesi sostenute nell'interpello locale.

5 Marzo 2013 ore 17:06:55 - Luciano Chiari

Responsabilit? appalti. Professionisti senza certezze nell'asseverazione della regolarit? dei versamenti. Manca una disciplina organica per le modalit? di esecuzione delle verifiche. L'unico riferimento, applicabile quando compatibile, ? il visto di conformit? sui crediti Iva. L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 2/E/2013, ha fatto passi avanti nella semplificazione degli adempimenti, ma servono pi? precise indicazioni per poter applicare senza rischi la disciplina introdotta dall'art. 13-ter del decreto crescita sulla solidariet? fiscale nell'ambito dei contratti di appalto. Tra le problematiche ancora irrisolte innanzitutto quella relativa alla sanzione posta a carico del committente che varia da 5mila a 200mila euro; sul punto non ? stata indicata alcuna modulazione, si ritiene per? che la stessa sanzione si renda applicabile soltanto quando sia riscontrato l'effettivo inadempimento tributario in capo ai soggetti obbligati.

6 Marzo 2013 ore 12:37:56 - Luciano Chiari

Per l'Associazione italiana dottori commercialisti di Milano la disciplina sulla solidariet? fiscale ? a rischio di illegittimit?. La sanzione prevista che pu? arrivare fino a 200mila euro, ? contraria al principio di proporzionalit?. Gli autori ricordano che l'art. 13-ter del decreto sviluppo si applica alle obbligazioni nascenti dai contratti di appalto e subappalto, in ambito di attivit? d'impresa, e riguarda la responsabilit? solidale sul pagamento di Iva e ritenute. Sono fuori i rapporti di questo genere in cui le prestazioni risultino soggette al reverse charge. Pesanti le sanzioni: da 5 a 200mila euro, sia per il committente sia per l'appaltatore che non esegue le verifiche sui versamenti o che, in alternativa, non ottiene una dichiarazione sostitutiva o l'asseverazione di professionisti abilitati, che attesti la regolarit? di versamento.

13 Marzo 2013 ore 12:31:15 - Luciano Chiari



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