Regione Lombardia - FRI Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione 2012

13 Marzo 2012 - Autore: ERREVI CONSULENZE di Roberto Varagnolo


Beneficiari
Possono richiedere l’Intervento finanziario le PMI in qualunque forma costituite, ivi incluse le società cooperative e le società consortili, in possesso di uno dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • attive da almeno due anni nel settore manifatturiero (codice primario Ateco 2007 lett. C)
  • attive da almeno due anni nel settore delle costruzioni (codice primario Ateco 2007 lett. F)
  • attive da almeno due anni in uno dei settori dei servizi alle imprese: 62 Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse; J 63 Attività di servizi d’informazione e altri servizi informatici; M 70 Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale; M 71 Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche; M 72 Ricerca scientifica e sviluppo; M 73 Pubblicità e ricerche di mercato; M 74 Altre attività professionali, scientifiche e tecniche; N78 Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale; H 52.10 Magazzini di custodia e deposito per conto terzi; H 52.24 Movimentazione merci
Non possono presentare domande le imprese escluse dal Reg. CE n. 1998/2006 (cd. Regolamento "de minimis").

Ambito d'intervento
Il FRI sostiene programmi di investimento realizzati da imprese lombarde, in forma diretta o in joint-venture con altre imprese, finalizzati alla creazione di Insediamenti produttivi permanenti all’estero:
a. per le imprese del settore manifatturiero:
     i. alla realizzazione di nuovi Insediamenti Produttivi permanenti;
     ii. alla realizzazione di nuovi centri di assistenza tecnica post-vendita permanenti.
b. per le imprese del settore dei servizi e delle costruzioni:
     alla realizzazione di nuovi Insediamenti Produttivi permanenti;
Detti insediamenti sono da intendersi come stabilimenti produttivi o strutture operative finalizzate alla produzione di beni o all'erogazione di servizi e dotate di autonomia economica e tecnico funzionale.
Il programma di investimento non deve prevedere interventi di delocalizzazione delle sedi localizzate in Lombardia e/o sul territorio nazionale.
La New.Co estera deve avere autonoma personalità giuridica e può essere da costituire o già costituita da non oltre 6 mesi alla data di presentazione della domanda di Intervento finanziario.

Spese ammissibili

Sono ammissibili i conferimenti in denaro o in natura (es: macchinari, impianti e attrezzature nuovi o usati acquisiti da fornitori di settore), effettuati successivamente alla data di presentazione della domandaversati a titolo di capitale sociale nell’impresa estera (new.co).
La partecipazione del soggetto richiedente nella New.Co., anche a seguito del conferimento, deve essere almeno pari al 30% del capitale sociale della New.Co. medesima. Tale requisito deve sussistere in capo al soggetto beneficiario salvo il caso di progetto unitario presentato da più imprese richiedenti; in tal caso il requisito deve sussistere cumulativamente in capo al totale dei richiedenti.
Il valore del conferimento deve essere comunque pari ad almeno:
  • € 100.000,00 per le imprese del settore manifatturiero;
  • € 50.000,00 per le imprese del settore dei servizi e delle costruzioni.
Nel caso di Progetto unitario presentato da più imprese beneficiarie, il valore minimo del conferimento ammissibile ad agevolazione da parte delle singole imprese non potrà essere inferiore al 50% dei valori minimi di conferimento sopra previsti; tale requisito deve sussistere in capo ad ogni singola impresa.
Il programma di investimento della New.Co. deve prevedere le seguenti tipologie di costo:
  • Acquisto, ristrutturazione e realizzazione di beni immobili funzionali all’attività ad esclusione dei terreni;
  • Canoni per la locazione dell’immobile per un anno e comunque per un importo non superiore al 20% del programma di investimento;
  • Acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature;
  • Oneri per la registrazione dei diritti industriali (marchi e brevetti);
  • Spese di commissione per garanzie nel limite massimo del 2% del programma di investimento;
  • Acquisto di sistemi gestionali integrati, incluso l’installazione e il potenziamento di collegamenti telematici tra imprese;
  • Spese per il personale tecnico ed amministrativo dell’impresa beneficiaria impegnato nelle attività di realizzazione e coordinamento del programma di investimento e comunque entro i limiti del 20% del programma di investimento.
     
I programmi di investimento della new-co devono concludersi entro 18 mesi dalla data di concessione dell’Intervento finanziario all’impresa beneficiaria.


Agevolazione
 

L’Intervento finanziario è pari al 40% delle spese ammissibili di cui:
  • 40%  a titolo di contributo in conto capitale
  • 60% a titolo di finanziamento a tasso  0,50% su base annua, durata da un minimo di 5 anni ad un massimo di 7 anni di cui massimo 2 di preammortamento, rimborso in rate semestrali costanti di capitale ed interessi con scadenza il 30/06 e il 31/12 di ogni anno;
A garanzia della sola quota erogata a titolo di finanziamento, sarà richiesta garanzia fideiussoria rilasciata da banche, assicurazioni, intermediari finanziari e da confidi iscritti nell’elenco speciale di cui agli art. 106-107 del TUB.

Termini di presentazione delle domande
Dalle ore 10:00 del 15 febbraio 2012 le imprese possono presentare le domande che saranno istruite con procedura valutativa a sportello fino ad esaurimento delle risorse.
 



            

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