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Pensioni: controllo dei rendimenti

15 Ottobre 2009 - Autore: Dott. LUCIANO CHIARI - Commercialista


 

 
www.studiochiari.com
 
Pensioni: controllo dei rendimenti
 
            Si prevede che dall’anno prossimo l’entità della pensione maturata e maturanda sarà finalmente più trasparente anche in Italia.
 
            Poter avere una proiezione sintetica della pensione totale maturata da ogni lavoratore sarà, quindi, decisamente più semplice di oggi.
 
           Rifacendosi all’esperienza nordica della così detta “busta arancione” infatti il ministro del Welfare, Sacconi, ha reso noto lo scorso 22 aprile che entro il prossimo anno ogni cittadino riceverà una certificazione annuale sullo stato del proprio accantonamento previdenziale e sulle potenziali prestazioni pensionistiche maturate.
 
           Una good practice in materia previdenziale arriva, infatti, dalla Svezia, dove i lavoratori ricevono ogni anno una “busta arancione” con la quale vengono informati, secondo le stime più aggiornate, su quanto prenderanno di pensione di base e di previdenza integrativa. L'ammontare della pensione dei lavoratori in questo paese dipende dagli anni di lavoro, dall'ammontare dei redditi da lavoro e dalla crescita dell'economia. Il risultato complessivo dipende anche dal modo in cui ogni lavoratore decida di investire il denaro della sua pensione integrativa detta “pensione-assicurativa” o fondo pensione. Da considerare poi che oltre alla pensione gestita dalla Stato, molte persone ricevono una pensione da altre fonti: può essere una pensione integrativa della propria azienda o una pensione privata ottenuta con polizze di risparmio previdenziale.
 
            Nel nostro Paese, invece, al momento, è solo possibile avere informazioni sulla propria situazione contributiva, sia on line che contattando il call center dell’Inps al numero 803.164 e richiedendo l’Estratto Contributivo, un certificato che riporta, suddivisi per anno, i dati contributivi registrati negli archivi Inps. L’estratto comprende i contributi da lavoro, figurativi e da riscatto. Questo Estratto serve a tutti gli assicurati Inps per avere il quadro della situazione contributiva suddivisa per anno, tuttavia ha valore puramente informativo e non certificativo.
 
            In fatto di pensioni non è dunque utile solamente ricorrere ad eventuali integrazioni della propria pensione fin dai primi passi nel mondo del lavoro, ma anche controllare accuratamente la propria posizione per evitare brutte sorprese.
 
            Il controllo, in genere, dovrebbe avvenire anche in via preventiva. È importante, infatti, verificare che lo strumento scelto sia coerente rispetto alle proprie caratteristiche personali, come età anagrafica, propensione al rischio, settore di riferimento e aspettative di rendimento (che nel caso di un fondo pensione non dovrebbero mai essere speculative).
 
            Numerosi e recenti studi provano l’importanza della dimensione e delle caratteristiche del portafoglio durante la fase lavorativa. Di norma un lavoratore potrebbe permettersi investimenti finanziari più aggressivi, commisurati alle maggiori entrate economiche. Col passare del tempo i margini si riducono e quindi dovrebbe aumentare la prudenza nelle scelte d’investimento.
 
            In sostanza, l’obiettivo generale è quello di mantenere inalterato il proprio profilo di rischio-rendimento adeguandolo ai mutamenti del mercato.
 




            

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