bpprime
FinanzaeDiritto sui social network
14 Dicembre 2018  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




L'obbligo di iscrizione dell'amministratore unico nel Libro Unico del Lavoro

5 Gennaio 2009 - Autore: Dott. LUCIANO CHIARI - Commercialista

 

www.studiochiari.com
 
L'obbligo di iscrizione
dell'amministratore unico
nel Libro Unico del Lavoro.
 
 
Il D.L. n. 112/2008 fra le più  significative novità in materia di lavoro ha introdotto, agli articoli 39 e 40, l’istituzione del nuovo Libro Unico e la conseguente abrogazione dei libri matricola e paga (insieme ad altri libri obbligatori come, per esempio, il registro d’impresa, i libri matricola e paga per i lavoratori dello spettacolo e per le imprese giornalistiche, il registro dei lavoranti a domicilio, il registro degli autotrasportatori).
 
Con l’entrata in vigore del Decreto Ministeriale 9 luglio 2008 (attuativo delle misure previste dalla “Manovra d’estate 2008”) gli articoli 20, 21, 25 e 26 del D.P.R. n. 1124/1965 disciplinanti i libri matricola e paga, sono definitivamente abrogati e, quindi, non più in vigore.
 
Rientrano tra i soggetti obbligati alla istituzione e tenuta del nuovo Libro Unico del lavoro, tutti i datori di lavoro privati di qualsiasi settore, compresi quelli agricoli, dello spettacolo e marittimi, ad eccezione dei datori di lavoro domestico. 
 
I datori di lavoro sono tenuti a registrare sul Libro Unico:
 
1.      i lavoratori subordinati (con qualsiasi tipologia contrattuale), compresi i lavoratori somministrati (interinali) e distaccati;
2.      i collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto;
3.      gli associati in partecipazione con solo apporto di lavoro ed anche quelli con apporto di capitale e lavoro.
 
Non sono oggetto di registrazione sul Libro Unico:
 
1.      i collaboratori ed i coadiuvanti delle imprese familiari;
2.      i coadiuvanti delle imprese commerciali;
3.      i soci lavoratori di attività commerciale e di imprese in forma societaria, quando gli stessi non siano già regolarizzati nella loro qualità di lavoratori dipendenti o  parasubordinati.
 
Da ciò deriva che sono esclusi dalla tenuta del Libro Unico:
 
1.      le società cooperative di produzione e lavoro;
2.      ogni altro tipo di società, anche di fatto, per il lavoro manuale e per la sovrintendenza al lavoro altrui dei rispettivi soci. Le società cooperative sono obbligate ad istituire il libro unico per i soci solo nel momento in cui gli stessi instaurano uno specifico rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione coordinata e continuativa, nonché per i propri dipendenti, collaboratori ed associati in partecipazione con apporto di lavoro, alla medesima stregua della generalità dei datori di lavoro;
3.      l’impresa familiare per il lavoro, con o senza retribuzione del coniuge, dei figli e degli altri parenti ed affini, che nell’impresa prestino attività manuale o non manuale, salvo che non siano dipendenti, collaboratori coordinati e continuativi o associati in partecipazione con apporto di lavoro;
4.      i titolari di aziende individuali artigiane che non occupano lavoratori dipendenti, collaboratori coordinati e continuativi o associati in partecipazione, ma operino col solo lavoro del titolare o avvalendosi esclusivamente dei soci o familiari coadiuvanti;
5.      le società di persone, di capitali e le ditte individuali del settore terziario, che non occupino dipendenti, collaboratori coordinati e continuativi a progetto, associati in partecipazione, ma operino col solo lavoro del titolare o dei soci lavoratori;
6.      le pubbliche amministrazioni.
 
         In caso di società con un solo amministratore che non percepisce compenso, non vi è l’obbligo di istituzione del Libro Unico.
        
         Tale obbligo sussiste, invece, nel caso in cui l’amministratore unico percepisce un compenso.
 
         Non vanno, altresì, iscritti sul Libro Unico:
 
-          i lavoratori occasionali;
-          i tirocinanti;
-          gli stagisti;
-          i titolari di partita IVA.
 




            

Altri articoli scritti da Dott. LUCIANO CHIARI - Commercialista

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento







cfsrating



Powered by Share Trading
Everlasting