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LA RIDOMICILIAZIONE DEI FONDI OFFSHORE

21 Giugno 2011 - Autore: Walter Panzeri


Perché si dovrebbe ridomiciliare un fondo offshore in un paese come il Lussemburgo?

La struttura giuridica dei fondi offshore nella maggior parte dei casi è di una società con responsabilità limitata, mentre si hanno diversi tipi di fondo, si va dal regolamentato e non a quelli con o senza un certificato di registrazione e non per ultimo anche a secondo del tipo di fondo, una limitazione del numero degli investitori.

Gli svantaggi dei fondi offshore sono:

  1. di un’eccessiva deregolamentazione e scarsità di controlli, che produce indubbiamente sfavore nel momento in cui tale prodotto deve essere visto come oggetto di investimento da parte di terzi e la lontananza del luogo di domicilio del fondo è certamente causa di disagio per la gestione di urgenti questioni e adempimenti vari o di contenziosi.
  2. Per quanto concerne i SIF istituiti con al legge del 13 Febbraio 2007, sono fondi regolamentati ed autorizzati dalla CSSF ( Commission de Surveillance du Sector Financier, l’autorità di vigilanza finanziaria lussemburghese), sono anche una tipologia di veicolo estremamente flessibile e modulabile con qualsiasi tipologia di sottostante ( di natura finanziaria, immobiliare, arte ecc. ), con varie possibilità di veicolazione ( tra cui polizze assicurative ).
  3. Altro aspetto molto interessante è l’ampia fascia di potenziali sottoscrittori ( non solo istituzionali ma anche professionali e well informed investors-sophisticad, private investors, HNWI, .....) in assenza di vincoli per il numero di sottoscrittori: da 1 a illimitato.

I vantaggi di questi veicoli lussemburghesi rispetto agli offshore sono:

-Veicolo Europeo: questo strumento comunitario unisce molti vantaggi posseduti dai concorrenti d’oltreoceano ma, in più, possiede caratteri di maggior familiarità e garanzia per i promotori e gli investitori europei, in quanto creato all’interno di un ordinamento membro della Comunità Europea e di tutte le organizzazioni finalizzate alla creazione di armoniche regolamentazioni sulla prestazione dei servizi finanziari.

-Massima flessibilità: Il SIF è attraente per gli operatori interessati a organizzare uno strumento di semplice gestione e idoneo all’adozione di tutte le strategie di investimento, ivi comprese quelle di tipo alternativo (e di tipo hedge, in particolare), in quanto privo di predefiniti limiti legali in tema di composizione del portafoglio, nonchè caratterizzato da minimali obblighi informativi e di vigilanza.

-Innovazione rispetto alla normativa lussemburghese previgente è di notevole previdenza. Ne consegue che, osservando l’obbligo di rivolgere l’investimento ad investitori evoluti, il promotore potrà creare strumenti più o meno sofisticati (hedge fund, real estate fund, private equity fund ....), totalmente liberi di determinare la propria strategia e la composizione del proprio portafoglio, fatto salvo un tenue obbligo di ripartizione del rischio. Inoltre, l’ambito di raccolta sarà più esteso che in passato, in quanto l’investitore in possesso di sufficiente competenza per potersi accostare ai SIF non sarà soltanto l’investitore istituzionale, ma anche l’investitore professionale e la tipologia dei well-informed investor.

-Semplificazione amministrativa: gli oneri informativi e di certificazione che normalmente appesantiscono la gestione di un organismo di investimento risulteranno anch’essi semplificati. Infatti i SIF saranno unicamente tenuti a consegnare all’investitore un documento di emissione, che illustri le particolarità del fondo, e un rapporto annuale d’esercizio certificato, nonchè a comunicare, secondo libera periodicità, il valore degli attivi  (NAV) da determinarsi secondo un criterio di fair value (valore equo), illustrato nel documento costitutivo.

I SIF sono anche fondi ad apporto, infatti si ha la possibilità del conferimento diretto dei beni nel fondo, quindi agisce come un trust ma con il vantaggio del possesso e del controllo del bene . 

Considerazioni finali:

  • domiciliazione europea, è indubbio il vantaggio che offre maggior visibilità al promotore dell’investimento e un elevato grado di sicurezza e trasparenza per l’investitore finale;
  • massima libertà d’azione, la flessibilità alla quale si è abituati con un veicolo d’investimento domiciliato in paesi esotici non verrà meno con i SIF, si possono utilizzare i primari broker internazionali e piattaforme online per l’acquisto e vendita di tutti  gli strumenti finanziari, e non è preclusa l’utilizzo delle controparti conosciute dai promoter, oltre a qualsiasi strumento finanziario quotato e non.
  • flessibilità, esperti legali ed amministrativi possono valutare la creazione di un feeder fund dove far confluire fondi domiciliati in paesi esotici (Bvi, Cayman, Bahamas, Bermuda, ecc...) senza variare le strategie d’investimento.

 

Queste giuste valutazioni sono quelle da prendere in considerazione per chiunque voglia valutare la possibilità di ridomiciliare un fondo d’investimento personalizzato.




            

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