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La nuova tassazione sostitutiva dei premi di produttivitŕ

29 Gennaio 2009 - Autore: Dott. LUCIANO CHIARI - Commercialista


 

 
LA NUOVA TASSAZIONE SOSTITUTIVA
DEI PREMI DI PRODUTTIVITA’
 
IL DECRETO “ANTI CRISI” ESTENDE AL 2009 LA TASSAZIONE SOSTITUTIVA DEI PREMI DI PRODUTTIVITA’
 
L’art. 5 del decreto legge n. 185/2008, convertito martedì scorso dal Senato, ha confermato anche per il 2009 la tassazione sostitutiva del 10% sui premi di produttività. È stata quindi prorogata, sia pure con alcune modifiche, la disciplina di cui al D.L. n. 93/2008. Infatti se da una parte sono stati ampliati i limiti quantitativi, l’agevolazione non si applica più agli straordinari
 
Le somme corrisposte ai dipendenti nel corso del periodo d’imposta 2009 per i premi di produttività possono essere sottoposte al prelievo sostitutivo dell’Irpef pari al 10%.
La previsione è contenuta nell’art. 5 del decreto legge n. 185/2008 che ha prorogato di un anno, sia pure con alcune modifiche, la disciplina di cui all’art. 2, comma 1, lett. c) del D.L. n. 93/2008.
 
Non si tratta, però, di una vera e propria proroga, in quanto il decreto anti crisi ha da una parte ampliato i limiti quantitativi, ma dall’altra ha circoscritto l’ambito applicativo della disciplina.
 
L’ambito applicativo della disciplina
 
La misura di cui al citato D.L. n. 93/2008 ha trovato applicazione, a titolo sperimentale, per un solo anno (il 2008) ed ha riguardato le prestazioni di lavoro straordinario, di lavoro supplementare rese in funzione di clausole elastiche dai lavoratori part-time ed i premi di produttivitĂ .
Invece, con riferimento al 2009, la disciplina riguarderĂ  solo i premi di produttivitĂ .
 
Per quanto riguarda i soggetti beneficiari la disciplina è rimasta praticamente immutata.
Conseguentemente, come nel 2008, la tassazione sostitutiva si applica ai:
-          lavoratori dipendenti del settore privato;
-          lavoratori dipendenti di lavoratori autonomi;
-         lavoratori in somministrazione, dipendenti da agenzie del lavoro, anche per prestazioni per missioni rese nel settore della pubblica amministrazione.
 
Trovano anche applicazione i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate con al circolare n. 59/E del 2008 con riferimento alla disciplina del 2008.
Pertanto, anche nel 2009, non possono fruire della tassazione sostitutiva i titolari di redditi di collaborazione coordinata e continuativa.
 
Somme agevolate e i “nuovi” limiti
 
Si osserva come l’art. 5 in esame abbia limitato l’applicazione del sistema di tassazione sostitutivo alle retribuzioni erogate soltanto in relazione a:
-          incrementi di produttività;
-          innovazione ed efficienza organizzativa;
-         altri elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa.
 
Alla luce delle nuove previsioni non risulterà certo agevole definire l’ambito applicativo della disciplina 2009. Infatti, se un compenso straordinario non è legato a prestazioni che danno luogo ad un incremento della produttività deve essere assoggettato a tassazione secondo i criteri ordinari. Diversamente si applicherà la tassazione sostitutiva.
 
Un’ulteriore condizione necessaria per l’applicazione della disciplina riguarda il limite di reddito percepito nel 2008.
In base all’art. 5 il lavoratore non deve aver percepito nel 2008 un reddito di lavoro dipendente per un importo superiore a 35.000 euro. Invece la precedente normativa di cui all’anno 2008 (limite di reddito riferito al 2007) prevedeva che il reddito non dovesse essere superiore a 30.000 euro.
Inoltre per il 2009 il limite massimo degli incentivi detassabili è pari a 6.000 euro; invece per l’anno scorso l’importo era di 3.000 euro.
Per calcolare il limite massimo agevolabile sul quale applicare il prelievo sostitutivo, il sostituto deve considerare gli importi erogati al dipendente al lordo dell’imposta sostitutiva, ma al netto delle ritenute previdenziali obbligatorie.
 
Ai fini dell’applicazione dell’imposta sostitutiva è rilevante il momento di erogazione delle somme. Pertanto la disciplina in esame si applica agli importi corrisposti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2009. Si applica quindi il principio di “cassa allargata”. Conseguentemente le retribuzioni erogate entro il 12 gennaio 2010 dovranno considerarsi, ad ogni effetto, erogate nel 2009 e quindi soggette alla nuova disciplina.
 

 
D.L. n. 93/2008
Art. 5 D.L.
 n. 185/2008
Ambito temporale
luglio - dicembre 2008
gennaio - dicembre 2009
Beneficiari
Lavoratori settore privato
Lavoratori settore privato
Soggetti esclusi
Lavoratori settore pubblico
Lavoratori settore pubblico
Somme soggette al prelievo sostitutivo
30.000 euro
35.000 euro
Limite somme agevolate
3.000 euro
6.000 euro
Imposta sostitutiva
10%
10%

 



            

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