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la media conciliazione ed i suoi effetti nefasti

28 Marzo 2011 - Autore: Studio Legale Santini


<p><span style="line-height: 115%">E' entrato in vigore il 21 marzo 2011</span> <span style="line-height: 115%">il decreto legislativo n. 28 del 2010,&nbsp;sulla media conciliazione obbligatoria.<span>&nbsp;C</span>ompletamente disatteso, l&rsquo;emendamento al decreto Milleproroghe, che&nbsp;contemplava&nbsp;un rinvio di...

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Ultimi commenti degli utenti

Sono assolutamente d'accordo con Matteo Santini. Ed aggiumgo: Per chi fosse necessario il "vero" giudizio, i tempi si allungheranno amcora. Io sono difensore nel processo tributario e spero, pregando anche di notte, che non ci investa nella nostra procedura questa pastoia. L'errore fondamentale sta nel non voler toccare l'attuale disposizione logistico/impiegatizia del magistrato. I giorni e le ore di lavoro giurisdizionale, con una frequenza "accettabile", l'accertamento della qualità dei giudizi emanati, e l'indiscutibile soggiacenza a criteri valutativi. Ci sono magistrati che rifiutano le sedi assegnate, e nel periodo sindacalmente consentito, percepiscono stipendi inutili. E' vero che la magistratura debba essere indipendente, ma sulla logistica, sul fankazzismo, e sulle iniquità, deve essere nominato un Controllore. Vorrei aggiungere "sull'onestà" ma preferisco non pensarci, anche se vale sempre la massima andreottiana " A pensar male si fa peccato, ma non si sbaglia quasi mai.

28 Marzo 2011 ore 15:54:20 - dott.comm. Romeo Romei - commercialista

Forse qualche categoria protetta ha paura della libera concorrenza. A parole siamo tutti liberali...almeno finchè non ci toccano i nostri interessi di categoria/casta

28 Marzo 2011 ore 17:23:05 - Riccardo Minese

C'è gente che ci ride dietro! http://www.atnews.it/2011/03/27/leggi-notizia/argomenti/attualita-1/articolo/dopo-una-settimana-la-mediazione-civile-ha-fatto-centro.html

28 Marzo 2011 ore 21:28:58 - Enrico

Tutto falso, sig. Santini, perche' molto spesso delle controversie non si mettono in atto, anche se c'e' la convinzione e la consapevolezza di aver ragione, non tanto per la spesa, come dice lei, ma per la paura di non venirne a capo, se non dopo 10 anni, cioe' quando quel problema e' morto e sepolto!!!!!!

28 Marzo 2011 ore 21:57:28 - Orlando Rapetti

Se la mediazione riguarda un problema semplice, ed ovviamente, la volontà delle parti di chiudere stragiudizialmente, è una soluzione positiva. Ma in genere chi litiga, non ha volontà di accordi, ed i casi non sono quasi mai semplici, cioè con il torto da una parte e la ragione dall'altra. Quindi, a tentativo fallito, comincerebbe la causa rituale. Più tempo quindi ! La sioluzione, ripeto, sarebbe mettere più magistrati a lavorare di più. Punto.

29 Marzo 2011 ore 10:10:04 - dott.comm. Romeo Romei - commercialista

purtroppo la legge è stata fatta all'italiana scontentando tutti. E' anche vero che se fosse stata imitando quella di altri paesi gli avvocati avrebbero protestato in uguale misura

29 Marzo 2011 ore 14:08:34 - Pablo

non sono assolutamente d'accordo con l'abrogazione della norma sulla conciliazione. La reputo una cosa intelligente e una salvezza per molti aspetti.

5 Aprile 2011 ore 13:33:45 - luisa

Ma è normale che si debbano spendere 3.840 per fare la mediazione con l'asl per errore medico. E' quasi impossibile che in sede di mediazione l'asl riconosca la responsabilità e paghi il danno subito. Intanto il poveraccio anticipa 3840 euro? Questa è la vostra mediazione Questa è la prossima norma che verrà tagliata dalla Corte Costituzionale Vergognaaaaaaaaaaaa!!!!!

5 Aprile 2011 ore 18:28:57 - Paolo

Sono del tutto favorevole all'istituto della mediazione finalizzato alla conciliazione civile e commerciale, tuttavia rilevo che nella RC Medica i tempi sono del tutto insufficienti per definire bonariamente un sinistro. Meglio avrebbe fatto il nostro legislatore ad introdurre un limite massimo di valore della lite (es. Euro 25.000)lasciando, invece, al giudice del tribunale, la risoluzione dei casi superiori a tale somma. Ciò in relazione ai tentativi già esperiti col Progetto Accordia, il Progeto della Provincia di BZ, il Progetto della CCIAA di Selerno e quelli di Treviso e del Friuli Venezia Giulia. Altra questione da rivedere è la mancanza di una clausola di territorialità. Sono certo che il legislatore saprà migliorare tale norma. Come legale ho fiducia e non concordo con le azioni di sciopero o altre manifestazioni varie proposte dai miei colleghi.

6 Aprile 2011 ore 23:27:37 - Walter

La mia massima solidarietà, avvocato. Anche perché mia moglie (convenuta) è una di quelli a cui la controparte (attore) ha imposto la mediaconciliazione. Visti i numerosi tentativi di conciliazione e di accordo messi in atto nel tempo dal nostro legale, penso voglia solo prendere tempo e farci spendere soldi. Tra l'altro nel nostro caso non sarebbe nemmeno obbligatorio (opposizione in risposta al nostro decreto ingiuntivo: il tipo ha fregato l'eredità alla sorella (mia moglie) per oltre 300000 Euro. Un caro saluto e con tutta la mia solidarietà contro la media-conciliazione.

14 Giugno 2011 ore 12:55:41 - Leonardo Casavola

La Banca Popolare del Lazio mi sta rifiutando la restituzione del deposito di 14.000 euro, costituito diversi anni fa, non opponendo alcuna valida eccezione, anzi non rispondendo proprio. L'Ufficio Legale ci ha istigato ad una azione per la ripetizione e la causa si celebrerà a brevissimo, finalmente. Sull'esito non ci sono dubbi, non ci possono essere. Ma il grave è che una banca locale possa permettersi questo strapotere sui soldi degli altri. E comunque non è una sorpresa repentina, visto che a questo insediamento arrogante ci siamo arrivati anno dopo anno, consegnando agli istituti di credito, piccoli e grandi, le chiavi del cash flow nazionale, un trust effettivo che regola anche le normative. A quando un'Autorità dotata di veri poteri a dirimere queste controversie tra un cittadino ed una struttura dotata di licenza di appropriazione ?

28 Giugno 2011 ore 11:40:17 - dott. comm. Romeo Romei Commercialista

La banca popolare del lazio non è assolutamente nuova a queste illegittimità. Gli utenti non sono proprio tutelati.

28 Giugno 2011 ore 11:44:58 - Giulio De Grandi

La banca popolare del lazio non è assolutamente nuova a queste illegittimità. Gli utenti non sono proprio tutelati.

28 Giugno 2011 ore 11:44:58 - Giulio De Grandi




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