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LA FUNZIONE STRATEGICA DELL’AVVOCATO GIUSLAVORISTA. La parola all’avvocato Vittorio De Luca

15 Giugno 2015 - Autore: Redazione


La specializzazione nella consulenza alle aziende: una scelta ad oggi vincente nel campo giuslavorista. Abbiamo incontrato Vittorio De Luca, Managing Partner dell’omonimo studio legale, che il prossimo anno compie quarant’anni di attività in questo settore.

Lo Studio De Luca nasce nel 1976 per fornire assistenza e consulenza nel diritto del lavoro. Quali sono i settori che vi vedono maggiormente operativi?
Lo Studio De Luca nasce 40 anni fa, su iniziativa di Vincenzo De Luca. Sin dall’origine, lo Studio ha puntato sulla specializzazione nella consulenza alle aziende esclusivamente nel campo del diritto del lavoro.
La scelta della specializzazione compiuta a metà degli anni settanta è stata vincente e ancor oggi costituisce un punto centrale della strategia di sviluppo dello Studio. Infatti, le crescenti esigenze delle aziende in termini di efficienza e efficacia, la crescita esponenziale della complessità della materia del diritto del lavoro e la accresciuta competitività del mercato della consulenza legale sono tali da richiedere una spiccata focalizzazione e organizzazione per poter assistere al meglio la clientela.

Nell’ambito della nostra specializzazione forniamo consulenza e assistenza alle aziende, non solo nel diritto del lavoro strictu sensu, ma anche nel campo del diritto di agenzia, del diritto della salute e sicurezza sul lavoro, della responsabilità amministrativa delle imprese (D.Lgs. 231/01), del diritto della previdenza sociale, del diritto tributario del lavoro, del diritto alla sicurezza dei dati personali (c.d. privacy) e del diritto dell’immigrazione.

Lo Studio dedica molte energie all’analisi e possibilmente all’anticipazione dei cambiamenti in atto nel campo del diritto del lavoro. Per questo motivo, i Partner e gli Associate scrivono sistematicamente sui principali quotidiani economici, nonché sulle riviste specializzate e sono spesso invitati come relatori a corsi di formazione, workshop e seminari.
Ad esempio, in occasione della recente riforma cosiddetta Jobs Act, nel marzo 2015, lo Studio ha organizzato un Convegno sulla riforma del lavoro, coordinato dalla Dott.ssa Maria Carla De Cesari (Giornalista, Il Sole 24 Ore), a cui hanno preso parte relatori di primo piano, quali: il Dott. Marco Bentivogli (Segretario Generale Nazionale, FIM CISL), il Dott. Massimo Bottelli (Direttore Settore Sindacale e Sociale, Assolombarda) e il Dott. Giampietro Castano (Coordinatore Unità di Crisi, Ministero dello Sviluppo Economico) e a cui sono intervenuti ben oltre 180 partecipanti.

Il vostro fondatore, l’avvocato Vincenzo De Luca, vanta una storica collaborazione con realtà Confindustriali. Oltre alle relazioni industriali, quali attività presidiate sia come studio che lei come singolo professionista?
Nel 1976, Vincenzo De Luca, che sino ad allora aveva a lungo collaborato con primarie realtà Confindustriali, decideva di avviare lo Studio per continuare a fornire consulenza e assistenza alle più importanti aziende operanti in Italia, come libero professionista. In considerazione dell’estrazione professionale del Socio Fondatore, direi che le relazioni industriali sono parte del DNA dello Studio De Luca, anche se non costituiscono l’unico nostro ambito di azione.

Come stanno ad indicare le punte della stella polare del logo dello Studio, infatti, le aree di attività sono 4: consulenza giuslavorista, M&A, relazioni industriali e contenzioso del lavoro.
Forniamo regolarmente assistenza a imprese su tutte le questioni riguardanti la loro attività ordinaria (piani di stock option, piani di retention, policies aziendali, procedimenti disciplinari, interpretazione e applicazione di leggi e contratti collettivi, ecc.).
Normalmente, con le imprese che si rivolgono al nostro Studio, stabiliamo rapporti di duratura collaborazione. Ciò ci consente di adeguare la nostra attività di assistenza day-to-day alle esigenze di volta in volta prospettateci dai nostri clienti che - esattamente come il quadro normativo di riferimento - sono in continua evoluzione.
Lo Studio opera anche a stretto contatto con numerosi Studi Legali d’affari, Società di Private Equity e Fondi di Investimento, quando con gli stessi è coinvolto nella gestione delle specifiche problematiche lavoristiche delle operazioni di M&A e di ristrutturazione delle aziende acquisite o da acquisire.
Infine, l’impegno dei Partner e degli Associati dello Studio è sempre quello di raggiungere gli obiettivi dei Clienti, evitando, ove possibile, il contenzioso giudiziario. Siamo infatti sempre orientati a ricercare prioritariamente soluzioni negoziali, come dimostrano i risultati da noi ottenuti nelle nostre relazioni industriali e nelle ristrutturazioni aziendali che si sono sempre concluse con accordo sindacale. Il quarto ambito della nostra azione è il contenzioso nel quale utilizziamo il medesimo approccio della consulenza: la profonda comprensione delle ragioni dei nostri clienti e dei fatti di causa. Forse è per questa ragione che la società RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. ha recentemente attestato che, nel biennio 2013-2014, lo Studio ha concluso con vittoria piena l’85% delle cause patrocinate.
Quanto al sottoscritto, gli ambiti di azione sono prevalentemente quello della consulenza a favore di imprese internazionali e delle Società di Private Equity, nelle operazioni di riorganizzazione aziendale e il contenzioso. Nella mia azione quotidiana e nel tentativo di comprensione delle situazioni di business, nonché nelle negoziazioni con le controparti, non nascondo che mi avvalgo delle competenze e conoscenze acquisite con il corso di laurea in Scienze Economiche e nello svolgimento dell’attività di Dottore Commercialista svolta nei primi anni della mia vita professionale.

Con il suo ingresso nello studio, avvenuto nel 1996, prende avvio una strutturazione più sistematica che ad oggi connota la vostra organizzazione. Come vede l’evolversi del ruolo del legale, visti i cambiamenti sempre più repentini imposti dalla crisi e dal mercato?

Il mio ingresso nello Studio coincide con la metà esatta della vita dello Studio sino ad oggi. Effettivamente, sino al mio arrivo, Lo Studio era incentrato essenzialmente sulla figura di Vincenzo De Luca, come del resto si usava a quei tempi.
Dopo il mio ingresso - forse anche per l’esperienza maturata negli studi organizzati per i quali avevo sino ad allora lavorato (Loyens and Volkmaars, oggi Loyens and Loeff, di Amsterdam e Studio Deiure di Milano) - lo Studio ha iniziato a strutturarsi. Oggi, lo Studio è composto da ben 20 persone, con 15 professionisti che mettono a disposizione dei clienti (siano essi aziende, Società di Private Equity e fondi di investimento e studi legali) una esperienza aggregata di oltre 200 anni.

Quanto all’evoluzione della professione, ritengo che il legale assuma sempre più, nelle imprese una imprescindibile funzione strategica e contribuisca in misura crescente all’assunzione di scelte consapevoli in termini di rischi e benefici. In questo tipo di azione, ci troviamo quotidianamente a lavorare in squadra con avvocati specializzati nelle più diverse aree del diritto (quali ad esempio: diritto industriale, diritto penale, fusioni e acquisizioni) e commercialisti, nonché ad affiancare i funzionari della Associazioni Industriali di tutta Italia.

Il vostro studio offre consulenza anche a enti pubblici di primo livello nell’attuazione delle politiche regionali sul lavoro. Ad oggi, quale è la situazione che riguarda questo tipo di strutture e quali sono le aree per i quali è più necessario l’intervento di un avvocato giuslavorista?
Il nostro Studio si occupa di diritto del lavoro esclusivamente nel settore privato. Collaboriamo tuttavia con ARIFL - Agenzia Regionale per il Lavoro della Lombardia - deputata per legge alla fase di esame in sede pubblica delle istanze di ricorso ai licenziamenti collettivi e agli ammortizzatori sociali. Come saprà infatti, tutte le consultazioni sindacali per i licenziamenti collettivi e le domande di ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria devono obbligatoriamente passare dall'Agenzia. La nostra attività, consiste nella assistenza e nell'affiancamento ai funzionari dell'Agenzia nei processi descritti. Si tratta per noi di un incarico di cui siamo particolarmente onorati in quanto consiste in un riconoscimento autorevole della nostra competenza nel campo.

Claudia Chiari e Federica Chiezzi




            

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