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Italiani all'estero: Strategie di successo - Intervista a Edoardo Secchi

14 Aprile 2010 - Autore: Redazione


Si chiama Italie-France ed è la società specialista nello sviluppo economico tra l’Italia e la Francia. Fondata a Parigi nel 1993 per volontà di Edoardo Secchi, consulente ed imprenditore con una lunga esperienza nel campo delle nuove tecnologie, marketing e vendite, la società Italie-France aiuta le imprese italiane ed internazionali a inserirsi e svilupparsi nel mercato francese e italiano.

Dalla sua nascita Italie-France ha realizzato con successo oltre 460 missioni e progetti per conto di organizzazioni internazionali, grandi gruppi e pmi, alcuni dei quali Thales Alenia Space, Psa Peugeot Citroën, Armani Group, Jacadi/Okaïdi, Fiera Milano, Le Monde, Le Bal de Paris, Telecom Italia France, Starwood Group, …

La strategia vincente, messa in atto dal suo fondatore Edoardo Secchi consiste nell’aver creato una piattaforma di scambi economici, istituzionali e culturali fondata al suo interno tre attività “centrali”:

1. Business development: sviluppo commerciale, vendite & export, strategie e marketing, management.

2. Attività istituzionali: rapporti e scambi con le istituzioni in entrambi i paesi. Progetti, missioni, iniziative, partnership, gemellaggi. 

3. Comunicazione: Creazione del network e media italie-france.com, primo canale di promozione del Made in Italy in Francia e primo media orientato a entrambi i mercati.


Come è nata l’idea di aprire la società Italie-France in Francia ?

Arrivato in Francia per la prima volta nel 93 come consulente presso un’importante gruppo internazionale avevo avuto modo di effettuare delle ricerche di mercato approfondite. Analizzare la presenza italiana in Francia, la domanda di mercato, il modus operandi di aziende che si installavano appunto in Francia, la comunicazione, le strategie ed il ruolo di coordinamento e grado di collaborazione tra imprese e istituzioni. I risultati di questa analisi hanno dato l’impulso per creare una società capace di offrire soluzioni concrete e soddisfare le singole esigenze delle imprese e dell’intera comunità del business italo-francese.


Perché il mercato francese ?

La Francia è un partner economico privilegiato per l’Italia. Sono molte le imprese che hanno fatto del mercato francese il mercato di riferimento. La Francia è un paese dove la crescita è trainata dalla consumazione. Inoltre la Francia, come l’Italia ha una lunga tradizione e attenzione ai prodotti di qualità e questo facilità un migliore assorbimento di prodotti, beni e servizi delle imprese italiane. Crediamo molto nelle sinergie tra questi due paesi e le sinergie con i paesi francofoni.


E la crisi attuale ?

Credo che sia necessario fare una premessa importante. Il clima economico attuale incide notevolmente sulle scelte delle imprese e sul loro destino. La crisi della liquidità e della mancanza di fiducia del mercato mette a dura prova il commercio e la capacità di negoziazione.  Inoltre c’è da dire che quello che è accaduto ha sconvolto notevolmente il ruolo e la pozione di numerose aziende portandole a perdere o ridurre considerevolmente le proprie posizioni acquisite nel corso degli anni.  Il fatto che i grandi gruppi internazionali abbiano ridotto drasticamente il proprio fatturato sino al 50% e che le previsioni non siano tra le più rosee sino al 2011, ci offre una chiara visione dello scenario e delle sfide che ci attendono. Possiamo infine dire che la crisi ha permesso di far uscire e amplificare problemi strutturali mai risolti delle imprese. Senza un rapido cambiamento e adattamento alle nuove condizioni di mercato, molte di queste imprese falliranno.

Riportando l’attenzione sulle imprese italiane in Francia, il nostro ruolo consiste inizialmente nell’analisi dei bisogni ed attraverso un Audit. Identifichiamo le componenti cruciali che determinano la penetrazione o sviluppo sul mercato francese e/o per il mantenimento della propria quota di mercato.

Le offro un esempio interessante. Su un campione di 1.400 imprese analizzate per le quali abbiamo prestato consulenza, benché si distinguessero per tipologia di prodotto o segmento target, manifestavano tutte i stessi fattori limitanti come si direbbe critici di successo:

1. Scarsa conoscenza e competenza all’internazionale da parte del management.
2. La strategia e la capacità di porsi degli obiettivi reali, concretizzabili.
3. La funzione Vendite, PR e Comunicazione.
4. Realismo e pragmatismo.

Nel mercato attuale governato da una competitivitĂ  sempre piĂą agguerrita, disporre di un buon prodotto non garantisce piĂą la certezza della vendita. Entrano appunto in gioco altri fattori importanti come le strategie, un buon management ed una buon reparto vendita e di comunicazione.
 

...
Continua su Family Office n.2 - 2010
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Il signor Secchi č un gentiluomo... Non mi ha pagato un lavoro. Stupido io che mi son fidato, dopo essere stato piů volte a casa sua, dopo av er conosciuto la sua fidanzata francese, il signore, dalla francia non mi ma ha piů neppure risposto al telefono. Non scrivo il mio nome, perchč appunto non avevo un contratto e quindi non ho prove. L'unico consiglio che voglio dare č NON fidatevi, fatevi pagare in anticipo.

2 Novembre 2010 ore 09:29:51 - Anonimo







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