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INVESTIRE IN INDIA: COSTITUIRE UNA SOCIETA'

27 Giugno 2011 - Autore: Massimo Ferracci


Le principali norme di carattere legale e fiscale e della prassi indiana di maggior interesse per gli investimenti italiani in India. Prima di iniziare un’attività in India, bisogna decidere la tipologia del soggetto attraverso il quale si intende operare: Sole Proprietorship Partnership Firm Limited Liability Partnership Private/Public Limited Company. SOLE PROPRIETORSHIP Nonostante alcune diversità, la Sole Proprietorship è in sostanza molto simile alla nostra Ditta Individuale ed è la più semplice e più diffusa forma di entità giuridica, esente da qualsiasi vincolo burocratico: chiunque può iniziare un’attività commerciale, senza particolari licenze o permessi. Questo spiega perché la gran parte delle aziende aperte ogni anno in India siano imprese individuali: esse sono facili da costituire e altrettanto facili da chiudere, non implicano alti costi gestionali, ma per la loro stessa natura sono consigliabili per operazioni di modesta entità. Sebbene esistano alcune Sole Proprietorship coinvolte in operazioni di rilevante importanza, esse costituiscono un’eccezione e non una regola. Dal punto di vista fiscale, la Sole Proprietorship si identifica con l’imprenditore e il relativo reddito è tassato a livello individuale, senza distinzione tra capitale dell’impresa e capitale dell’imprenditore. Eventuali pretese creditorie di terzi relative all’impresa possono essere fatte valere anche contro il patrimonio personale dell’imprenditore: non v’è la possibilità di costituire un capitale sociale separato da quello personale dell’imprenditore. Vantaggi L’esiguo numero di formalità legali richieste l’assenza di imposizioni (registri contabili, obblighi di pubblicità nei registri delle società…) l’imprenditore ha il pieno controllo dell’impresa e la conduce in totale autonomia il reddito prodotto può essere incassato direttamente dall’imprenditore o reinvestito nell’impresa stessa i profitti generati vengono tassati a livello individuale e non sono soggetti a un secondo livello di tassazione l’attività può essere dismessa facilmente. Svantaggi Il capitale è limitato a quello personale dell’imprenditore, il che limita molto il potenziale di crescita dell’attività negli eventuali giudizi, il Sole Proprietor è personalmente e illimitatamente responsabile per i debiti relativi all’attività l’impresa difficilmente attirerà partner qualificati l’indeducibilità totale o parziale dal reddito imponibile di benefit e premi dei dipendenti la durata limitata dell’impresa alla vita dell’imprenditore: alla sua morte i beni aziendali confluiscono nell’asse ereditario. PARTNERSHIP FIRM Questa tipologia di società (assimilabile alle società di persone italiane) consiste nell’unione di più imprenditori individuali, che si dividono i profitti di una determinata attività da loro stessi condotta. Anche in questo caso non è prevista una limitazione della responsabilità: tutti i soci rispondono quindi in solido e illimitatamente, anche con i propri beni personali. Il Partnership Act 1932 stabilisce che, salvo diversi accordi tra i soci, questi partecipino in modo uguale alla costituzione del capitale, ai ricavi e alle perdite e che i soci abbiano pari diritti e non possano percepire uno stipendio. È comunque prevista per i soci la possibilità di ovviare a queste regole redigendo un apposito accordo che stabilisca regole diverse per la conduzione della partnership. La proprietà della società spetta comunque ai partner che ne hanno la titolarità in comune. Un partner non può cedere le proprie quote senza il consenso di tutti gli altri. Il numero minimo di partner è di 2, quello massimo di 20. Tutte le decisioni della società vengono prese all’unanimità dai soci, salvo diverse disposizioni inserite eventualmente nell’accordo di partnership. I soci non possono stipulare contratti con la società. Non è previsto un capitale sociale minimo e l’attività di revisione dei bilanci è solo facoltativa. LIMITED LIABILITY PARTNERSHIP È una nuova forma di organizzazione di impresa che ha visto la luce con il Limited Liability Partnership Act entrato in vigore nel Gennaio 2009 con lo scopo di combinare, organizzare e rendere più agevole l’attività degli imprenditori e di valorizzare le capacità professionali di vari operatori. La LLP nasce dall’esigenza di fornire un veicolo giuridico a forme di impresa che uniscano la flessibilità di una partnership, in termini di organizzazione interna, ai vantaggi di una società a responsabilità limitata, con minori costi di gestione. La LLP si pone, dunque, come veicolo d’impresa alternativo, indirizzato soprattutto alle piccole e medie imprese, in particolare quelle che operano nel settore dei servizi. Tramite questa forma societaria, alla quale non si applicano le disposizioni del Partnership Act del 1932, si crea un’entità separata dai soci. Delle obbligazioni sociali risponde unicamente la LLP, nei limiti dei propri beni, mentre la responsabilità dei soci resta limitata al capitale conferito nella società. E’ prevista inoltre una esenzione della responsabilità dei soci per le azioni poste in essere senza autorizzazione ovvero in via autonoma ed indipendente da altri soci. Di tali obbligazioni conseguentemente risponde solo il socio che ha posto in essere la condotta pregiudizievole, senza solidarietà degli altri soci. Inoltre, non è previsto alcun limite al numero possibile di soci e non vi sono limiti di durata della società. La LLP resta soggetta alle ordinarie prescrizioni in tema di tassazione, bilancio, mentre specifiche previsioni riguardano le ipotesi di fusione, acquisizione, liquidazione, fallimento, ecc. Per costituire una LLP sono necessari almeno due soci che si uniscano per svolgere un’attività lecita. Il documento di costituzione - le cui peculiarità e i cui costi variano a seconda del ROC (Register of Companies) interessato - dovrà in ogni caso contenere le seguenti informazioni: nome della società, attività svolta, indirizzo della sede legale, certificato di conformità della nuova società attestante il rispetto delle prescrizioni di legge rilasciato da un avvocato, da un Company Secretary o da un commercialista. Se nulla osta, il ROC interessato provvede entro 14 giorni alla registrazione della società e all’emissione del relativo certificato di costituzione. Massimo Ferracci




            

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