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Intervista. Stefano Morellini e Alberto Bianchini, Credito Emiliano - luglio 2006

1 Gennaio 2007 - Autore: Redazione


(a cura della Redazione)

Credem ha ritenuto fondamentale offrire alle imprese un innovativo servizio denominato “Insieme Basilea”, che fa leva sia sulla completezza della gamma d’offerta, sia sulla consulenza dei nostri corporate bankers, professionisti dedicati alla gestione del rapporto con le imprese e capaci di accompagnare i clienti in un processo di analisi atto a migliorare il loro complessivo stato di salute economico-finanziario.

Stefano Morellini, Responsabile Business Unit Corporate
Alberto Bianchini, Responsabile Progetto Basilea 2 per Business Unit Corporate


Potreste presentarci i servizi più innovativi della vostra banca rivolti alle imprese?

L’avvio di Basilea 2 dall’1.1.2007 rappresenterà l’inizio di un progressivo processo di cambiamento che perdurerà negli anni, che determinerà un impatto rilevante sul mercato dei crediti e più in generale sul rapporto fra banche ed imprese.

Credem ha ritenuto fondamentale offrire alle imprese un innovativo servizio denominato “Insieme Basilea”, che fa leva sia sulla completezza della gamma d’offerta, sia sulla consulenza dei nostri corporate bankers, professionisti dedicati alla gestione del rapporto con le imprese e capaci di accompagnare i clienti in un processo di analisi atto a migliorare il loro complessivo stato di salute economico-finanziario. Il programma Insieme Basilea si articola in:

1 - Conoscenza delle logiche di Basilea 2: mettiamo a disposizione del cliente approfondimenti sugli aspetti della nuova regolamentazione, sulle sue future ripercussioni, sul rapporto fra banca ed impresa, sui potenziali vantaggi e minacce.

2 - Analisi e consulenza personalizzata dei corporate bankers sulla situazione finanziaria e qualitativa, attuale e prospettica, dell’azienda. Obiettivo dell’analisi è focalizzare l’attenzione sui fattori critici di successo e di debolezza, identificando insieme le principali azioni per soddisfare i bisogni finanziari delle aziende. Su questo punto, Credem desidera interpretare concretamente la trasparenza, presentando apertamente le valutazioni sui bilanci e sugli aspetti qualitativi dell’azienda (governance, management, settore, mercato, rischi,…), discutendo i piani aziendali in ottica di miglioramento del rating.

3 - Soluzioni per i bisogni d’impresa: affianchiamo l’azienda nelle decisioni strategiche e finanziarie da assumere nel contesto di Basilea 2. Tale assistenza è volta a soddisfare ogni tipo di bisogno finanziario: i bisogni di progressiva ricapitalizzazione attraverso finanziamenti ad hoc; l’intervento diretto sul capitale; la gestione del circolante e dei rischi commerciali di cambio e tasso; lo sviluppo straordinario dell’impresa attraverso specialisti di Corporate Finance ed interventi eventuali di Private Equity.

Entrando nel dettaglio dei nuovi prodotti dedicati ad accompagnare l’impresa nella graduale ricapitalizzazione, mettiamo a disposizione finanziamenti chirografari fino a 5 anni o ipotecari fino a 10 anni, abbinati alla necessità di ripatrimonializzazione d’impresa: il mutuo fifty capital (finanziamento metà a tasso fisso e metà a tasso variabile, d’importo fino al triplo dell’aumento di capitale deliberato) ed il prestito partecipativo Credem (finanziamento a quote costanti a tasso fisso o variabile, pari all’aumento di capitale deliberato, con rimborso del finanziamento a rate semestrali posticipate con pagamento degli interessi a carico dell’impresa, e pagamento delle quote capitale a carico dei soci).

Tali prodotti hanno il vantaggio di soddisfare le esigenze di piccole e medie imprese che voglia no tendere a rafforzare progressivamente il proprio assetto patrimoniale, oppure a mantenere l’equilibrio fra mezzi e propri e debito pur in presenza di un programma di investimenti. La consulenza del corporate banker è indispensabile per consigliare correttamente l’impresa in tali scelte finanziarie: deve essere infatti tenuto in debito conto che fino alla scadenza del prestito aumentano i debiti, ma non aumenta nella stessa misura il patrimonio. Dimensione e modalità del finanziamento vanno quindi accuratamente pesate in base alla situazione attuale e prospettica dell’azienda, per non incidere negativamente sugli indici di bilancio nel breve termine.

Di sicuro impatto positivo sull’azienda è invece il Finanziamento ai Soci d’Impresa, in cui Credem mette a disposizione dei soci d’impresa finanziamenti a medio termine per la sottoscrizione degli aumenti di capitale. Sempre nella logica della soddisfazione dei bisogni in ottica Basilea 2, riteniamo che siano fondamentali gli strumenti di gestione del circolante, come il Factor Pro Soluto che ha effetti positivi ai fini del rapporto fra attività e passività correnti in bilancio.

Il factor pro soluto riduce la voce “crediti verso clienti” a favore della crescita di disponibilità liquide e migliora la capacità dell’azienda di gestire i crediti commerciali generando cassa: è uno strumento che seppure non sia nuovo, in ottica di Basilea 2 andrà fortemente rivalutato dalle imprese anche come mezzo di miglioramento dei propri indici.


(continua)
articolo estratto dalla rivista Basilea 2, anno III (2006), numero 2
http://www.finanzaediritto.it/prodotti/rivista-basilea-2-n2-2006-58.html




            

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