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Intervista esclusiva a Fabrizio Zampieri, economista ed analista finanziario

15 Ottobre 2010 - Autore: Redazione


Economista ed Analista Finanziario. Laurea in Economia Aziendale all’Università Cà Foscari di Venezia. Master in discipline Bancarie e Finanziarie. Laurea Honoris Causa in Scienze Finanziarie. Ha sempre lavorato nell’ambito della finanza maturando esperienze presso primarie società di consulenza in tale ambito. Attualmente, in qualità di consulente autonomo si occupa delle seguenti tematiche: analisi e studio dei mercati finanziari, gestione del rischio di cambio e degli strumenti finanziari, gestione della tesoreria aziendale multivalutaria, gestione dell’indebitamento e dei rapporti con gli Istituti bancari, con target di clientela “Private” e “Corporate”.

In ambito di formazione collabora con Associazioni di categoria e Imprese attraverso progettazione e docenze di corsi, seminari ed incontri relativamente alle tematiche sopracitate.

Socio ordinario A.L.E.A. (Associazione Laureati in Economia Aziendale).


Come mai sempre più persone molto abbienti (i c.d. UHNWI) investono nel mercato forex? E’ un mercato aperto a tutti (istituzionali, commerciali, grandi e piccoli speculatori).

Forex è l’acronimo di Foreign Exchange (Fx) ed indica, in poche parole, lo scambio di una valuta nei confronti di un’altra. Operare nel mercato Forex significa essenzialmente compare e vendere valute diverse, cercando di speculare sulle oscillazioni dei rispettivi tassi di cambio. In verità, non tutti gli investitori nel marcato Forex operano in chiave di “lucro” ma esistono anche operatori commerciali (aziende import-export) che comprano e vendono valute in ottica di copertura, operatori istituzionali (Banche Centrali) che operano con finalità di stabilizzazione dei cambi e di politica monetaria, ecc… Nonostante questo, si stima che il 90% delle contrattazioni sul mercato Forex abbiano carattere esclusivamente speculativo.

Il mercato Forex è quindi il mercato finanziario più grande al mondo (scambi giornalieri per un controvalore di 2,5 trilioni di dollari), di facile accesso, semplice nel funzionamento, aperto a tutti, e proprio per questo sempre più utilizzato da molteplici categorie di investitori, grandi e piccoli speculatori, abbienti e meno abbienti, proprio per il fatto che l’operatività avviene soprattutto via internet.


Conviene fare trading sul Forex? Quali sono vantaggi e svantaggi?

Come già detto, il mercato Forex è un grande mercato finanziario accessibile a tutti, disponendo anche di piccoli capitali; schematizzando, riassumerei quindi i principali punti positivi e negativi nel seguente modo:

VANTAGGI:
- mercato molto liquido e quindi difficilmente manovrabile dagli operatori istituzionali;
- mercato funzionante 24 ore su 24, ad eccezione di sabato e domenica (mercati chiusi);
- possibilità di operare con micro lotti e piccoli capitali;
- utilizzo della leva per poter negoziare capitali assai più grandi di quelli versati;
- semplicità di funzionamento e delle regole del mercato (operatività al rialzo e al ribasso);
- negoziazione su molteplici cross valutari;
- zero commissioni e spread denaro-lettera competitivi.

SVANTAGGI:
- alta volatilità ed ampie oscillazioni dei tassi di cambio, dovute a notizie, dichiarazioni, dati economici, ecc..;
- rischi dovuti a svalutazioni/rivalutazioni di valute (soprattutto esotiche) in seguito a decisioni di politiche economiche dei Governi;
- rischio di erosione veloce del capitale in mancanza di utilizzo di stop-losses.


Quale capitale è richiesto per fare trading?

Per fare il trading sul forex mediante i molteplici broker presenti sul mercato non è necessario disporre di grandi capitali, pensate che si possono fare compravendite di valute anche con soli 50-100 eur. Naturalmente il mio consiglio, per chi si vuole avvicinare a tale mercato e non ha grande esperienza alle spalle, è quello di partire con cifre modeste (5.000-10.000 eur) in modo da conoscere già in anticipo l’eventuale perdita massima sopportabile.
 

Continua nella Guida Forex 2010-2011 http://www.finanzaediritto.it/prodotti/guida-forex-2010---2011-307.html
 




            

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