corporatecounsel
FinanzaeDiritto sui social network
16 Ottobre 2018  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Intervista esclusiva a Danilo Verdecanna, Managing Director di State Street Global Advisors

6 Maggio 2011 - Autore: Redazione


Danilo Verdecanna è Managing Director di State Street Global Advisors in Italia dall’ottobre del 2010. Entrato a far parte di SSgA Italia nel 2007, in precedenza, aveva ricoperto il ruolo di Head of Wholesale Distribution. 

Con più di dieci anni di esperienza nel settore dell’asset management , prima di entrare in SSgA Danilo era in AXA Investment Managers con il ruolo di senior salesperson per il canale wholesale e di product development manager.

Danilo ha conseguito una laurea in Economia e Commercio presso l’Università Tor Vergata di Roma e un Master in Economics and Finance presso la Venice International University.

 

Oggi incontriamo Danilo Verdecanna, Managing Director di State Street Global Advisors. Può illustrarci la mission e i punti di forza della sua azienda?

State Street Global Advisors (SSgA) è la società di asset management di State Street Corporation. Uno dei nostri punti di forza è sicuramente rappresentato dalla dimensione. Con circa 2000 miliardi di dollari in gestione, SSgA è uno dei gestori più grandi al mondo e questo ci consente di offrire alle nostre controparti un servizio gestionale efficiente. 

Con centri di investimento, tra gli altri, a Boston, Parigi, Londra e Tokyo, SSgA investe fortemente in ricerca. SSgA sviluppa ricerca proprietaria attraverso l’Advanced Research Centre (ARC), un centro di ricerca quantitativa specializzato che contribuisce al lancio di nuove strategie e allo sviluppo e al miglioramento di quelle esistenti. 

SSgA inoltre è un asset manager indipendente che, non annoverando nel proprio gruppo né un’assicurazione, nè una banca commerciale o di investimento, si pone esclusivamente al servizio dei propri clienti. Questo modello orientato ai clienti terzi (e non a logiche intra gruppo) ci impone di investire nella crescita continua della qualità del servizio e le capacità gestionali. 

 

Lo scorso Gennaio, State Street ha annunciato il cross listing di 12 Spdr Etf sul mercato Etfplus di Borsa Italiana. La continua espansione degli Spdr Etf in Europa è un obiettivo strategico per voi. Per quali ragioni? 

SPDR ETF è un prodotto e un marchio riconosciuto a livello mondiale. A partire dall’anno scorso, abbiamo avviato una strategia globale su SPDR che, ovviamente, include anche l’Europa. La strategia SPDR a livello europeo è il risultato di varie componenti che portano alla stessa conclusione. SSgA gestisce ETF da quasi 20 anni (il primo ETF è stato lanciato sul mercato da SSgA nel 1993, lo SPDR S&P 500) ed è leader mondiale con più di 250 miliardi di USD in gestione.  Inoltre siamo stati i pionieri nel lancio dei primi ETF real estate globali e dei primi obbligazionari globali. 

Il mercato europeo continua ad offrire tassi di crescita importanti (nel 2010 + 20%) e il trend sembra destinato a continuare. Nonostante siano passati 10 anni dal lancio del primo ETF in Europa, riteniamo di essere solo all’inizio di un trend di lungo periodo. 

La crescente richiesta di ETF da parte di investitori europei si sposa perfettamente con la nostra tradizione e affermata reputazione nella gestione di questo strumento finanziario. Da qui la strategia che SSgA sta portando avanti in Europa con SPDR. 

 

Come giudica la domanda di Etf in Italia? Il 2010 è stato un anno molto positivo per il settore nel nostro paese....

Il mercato italiano si muove in linea con il mercato europeo. Il business degli ETF è cresciuto del 20% nel 2010 anche in Italia. Ci accorgiamo che sempre più clienti si avvicinano allo strumento ETF e lo utilizzano in maniera sempre più frequente. Borsa Italiana inoltre è un mercato all’avanguardia per gli ETF e presenta anche caratteristiche distintive rispetto ad altri mercati come la negoziazione di indici non domestici e una maggiore presenza della clientela retail. Il successo riscontrato nel 2010 è frutto di vari fattori in contemporanea. Da una parte la capacità degli emittenti di portare sul mercato prodotti sempre più innovativi in grado di coprire le più svariate asset class, dall’altra parte l’uso sempre più frequente da parte di diversi tipi di investitori. 

 

Quali opportunità vedete nel mercato degli ETF nel 2011? Su quali strumenti punterete?

Come accennato, a gennaio abbiamo quotato 12 SPDR in Borsa Italiana. Uno SPDR MSCI Europe, uno SPDR MSCI Europe Small cap, e 10 SPDR legati agli MSCI Europe settorali. Questi SPDR già includono dei vantaggi importanti.

1. sono ETF lanciati nel 2001, per cui presentano tutti un track record di 10 anni

2. sono tutti a replica fisica, per cui il sottostante non è costituito da un derivato (Total return Swap) ma dai titoli costituenti l’indice di riferimento. 

3. gli indici MSCI settoriali sono indici molto usati dagli investitori, ma non molto presenti come sottostanti di ETF.

Oltre ai 12 già quotati, lanceremo a breve nuovi SPDR per servire al meglio gli investitori. 

Nel 2011 vogliamo aumentate la visibilità e la riconoscibilità di SPDR tra i clienti italiani. Questo è il nostro obiettivo principale. La nostra è una strategia di ampio respiro e vogliamo essere un provider importante nel lungo periodo. 

 

Quali sono, a suo parere, i vantaggi degli Etf rispetto ad altri veicoli di investimento? Gli investitori professionali e individuali ne apprezzano molto la versatilità e la trasparenza...

I vantaggi degli ETF sono molteplici. Prima di tutto sottolineerei l’unicità dell’ETF, cioè la quotazione sul mercato. L’ETF è l’unico strumento di risparmio gestito che mette in grado l’investitore di cogliere un’opportunità intraday (acquisto/vendita durante le ore di negoziazione). Inoltre, sempre grazie alla quotazione in borsa, il suo acquisto è molto semplice, come acquistare un’azione sul mercato. 

L’ETF è principalmente un fondo passivo con l’obiettivo di restituire all’investitore la performance di un indice di riferimento. La chiarezza dell’obiettivo lo rende uno strumento di facile interpretazione.  

 

 

 




            

Per essere sempre aggiornati su interviste e articoli di Verdecanna, Danilo iscriviti alla nostra newsletter


Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento







cfsrating



Powered by Share Trading
Everlasting