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Intervista esclusiva a Daniela Javarone, Presidente dell’Amal, l’Associazione milanese amici della lirica

7 Giugno 2010 - Autore: Redazione


Quando il gene della melomania si fa impegno sociale

Daniela Girardi Javarone, Milano 1948, è presidente dell’Amal, l’Associazione milanese amici della lirica, membro del consiglio direttivo dell’associazione nazionale “Lirica Domani” nonché celebrity della società milanese. Si è sposata giovanissima con l’imprenditore Dott. Ing. Mario Javarone, appassionato di cavalli e presidente di National Barrel Horse Associati -NBHA- Italy dal quale ha due figli, Manuela e Francesco. Ha sempre manifestato amore per la musica, in particolare per il melodramma che difende come un importante lascito del panorama culturale e artistico dell’Ottocento italiano. Dal 1991 è l’anima dell’Amal, di cui ha assunto ufficialmente la presidenza due anni fa. Dedica all’Associazione un impegno quasi quotidiano, in collaborazione con il fondatore di Amal, il marchese Alberto Litta Modigliani. Sebbene consideri l’attività di beneficenza la principale missione di Amal., il suo impegno nella solidarietà si manifesta comunque anche in altri modi. E’ per esempio madrina dei City Angels, i volontari meneghini con il basco blu guidati da Mario Furlan, particolarmente attivi nell’assistere i senza tetto. Nel privato, ha sostenuto diverse iniziative benefiche, tra cui  progetti di carattere medico, contro la solitudine dei più anziani e per i bambini poveri. Daniela Javarone è infine una delle celebrity più note di Milano. La stampa quotidiana, soprattutto riviste glamour, le dedicano spesso servizi giornalistici e fotografici. Per aver riportato a Milano, dopo quasi 200 anni il gusto di salotti dove si intrecciano cultura e politica, mondanità e solidarietà, è chiamata “la contessa Maffei del 2000”.


Daniela Javarone, lei è da anni una delle più note figure femminili della scena milanese, in particolare grazie al suo attivo ed ampio impegno come presidentessa di Amal – Associazione Milanese Amici della Lirica. Come nasce la sua passione per la lirica ed il suo impegno all’interno dell’associazione?

La passione per la lirica nasce in tenera età. Infatti nella prima infanzia sono cresciuta con la nonna materna (Rosa), che era una brava soprano ed aveva partecipato al concerto inaugurale del Conservatorio di Milano “Giuseppe Verdi”. La passione per la lirica era evidentemente costitutiva del dna della mia famiglia, così iniziai a frequentare La Scala con mia madre già da adolescente. Poi, nel corso della mia vita, verso i 35 anni ebbi la fortuna di incontrare il fondatore e segretario dell’Associazione Milanese Amici Della Lirica. L’Associazione viene fondata nel 1974 da un gruppo di appassionati melomani. La prima presidente fu il soprano Mafalda Favero. Poi, a seguire, Renata Tebaldi, Giulietta Simionato e poi – da 5 anni – Daniela Girardi Javarone.


La sua attività è consistita anche molto nell’organizzazione di eventi ed occasioni che permettessero al pubblico di conoscere Amal e all’associazione di ottenere il budjet necessario al finanziamento dei suoi vari progetti. Può fare qualche esempio di casi che annovera tra i suoi particolari successi con Amal?

Il mio impegno con Amal inizia nell’aprile del 1991 e, ad oggi, ho organizzato 230 eventi. Da circa dieci anni ogni nostro evento ha un risvolto sociale, aspetto che mi ha permesso di finanziare svariate associazioni benefiche. Il mio successo principale è stato, soprattutto, poter aiutare gli ultimi della scala sociale.


Come gestisce il fundraising all’interno dell’associazione? A chi si rivolge e con quali modalità? Come affronta l’organizzazione di eventi ed incontri a sfondo benefico dedicati alla raccolta di fondi? Quali sono i progetti in programma per i mesi a venire?

L’associazione si finanzia autonomamente e si preferisce non avere sponsor per mantenere la piena libertà di poter organizzare eventi senza vincoli. Ogni socio paga una quota associativa e quando interviene agli eventi paga la sua quota e quella dei suoi ospiti. Per la raccolta fondi si procede alla lotteria con premi offerti da cari amici.


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