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Intervista ad Arrigo Nano, Presidente di Assonova

14 Dicembre 2009 - Autore: Redazione


Arrigo Nano è nato a Torino nel 1946. Laureato in giurisprudenza, ha lavorato in aziende del gruppo Fiat occupando ruoli di responsabilità nell’area organizzazione e sviluppo delle risorse umane. Inizia l’attività nel settore dell’intermediazione finanziaria con la Fideuram nel 1981, come promotore e coordinatore di agenti. Nella propria esperienza ha saputo coniugare attività formative con l’approfondimento delle questioni che riguardano la categoria. Dopo otto anni impegnati nel sindacato dei promotori finanziari, è stato capofila nella costituzione di Assonova, associazione che rappresenta, sotto il profilo istituzionale, promotori finanziari agenti e dipendenti.


Incontriamo oggi Arrigo Nano, Presidente di Assonova, Associazione Promotori Finanziari. Ci può illustrare la storia, i progetti e le finalità della sua associazione?

I promotori finanziari da almeno vent’anni, esercitano la loro attività all’interno di un sistema che ha progressivamente subito un processo di bancarizzazione.
Ciò ha facilitato importanti migrazioni di operatori che all’interno di questo unico sistema, sono contrattualmente inquadrati, in modo diverso. Non sono rari i casi di bancari che delusi di essere diventati agenti, rientrano in banca.
Il sindacato dei bancari ha quindi costituito fin dal 1998 strutture dedicate a questa particolare figura, che poggia su una comune base di competenze economico–finanziarie  ma che è anche portatrice di cultura e atteggiamenti diversi tra loro.
L’esperienza sindacale ha in seguito richiesto la costituzione di una associazione che avesse i requisiti di legge per dialogare nelle sedi dedicate sulle questioni che più interessano le istituzioni e i soggetti che sono di  riferimento per la nostra categoria, lasciando ai singoli sindacati la rappresentanza contrattuale e ogni competenza sulle questioni inerenti i rapporti di lavoro di promotori finanziari dipendenti e agenti.
Così nel 2007 con il sostegno di Fabi, Fiba Cisl, Sinfub, SNAProfin e Assopro, è nata Assonova,  che con novemila iscritti, tutti promotori iscritti all’Albo, chiederà presto di partecipare all’Organismo dell’Albo dei promotori finanziari.   
Assonova è attenta agli stimoli di una cultura finanziaria nuova e cerca di trasferirla in primo luogo all’interno della categoria, ma anche all’esterno.
Abbiamo aperto un dibattito sulle questioni della formazione e della certificazione e vorremmo, anche in merito a questo tema  confrontarci con i colleghi  che aderiscono ad ANASF.  


Come giudica la situazione dei mercati finanziari, sullo sfondo della recente crisi?

Tutti noi promotori finanziari ricorderemo questo difficile momento come il più critico della nostra storia professionale. Ora attendiamo quei profondi cambiamenti delle regole di mercato che i governi hanno promesso e che aprirebbero nuovi scenari anche per la nostra professione. Ma questo  momento epocale per l’economia e la finanza impone  al mondo della politica e degli affari, ma anche ai cittadini,  scelte molto difficili.
Alcune grandi questioni richiedono oramai provvedimenti indifferibili. Oggi pensiamo a come utilizzare in modo sostenibile le fonti energetiche e in genere le risorse del nostro pianeta. Si profilano nuove paure, come la scarsità di acqua da bere. Vogliamo anche sperare in una più equa ridistribuzione della ricchezza, mentre in industria ed agricoltura assistiamo ai problematici effetti della globalizzazione. Accetterà, la nostra civiltà il prezzo da pagare? Ecco perché oggi si parla di stili di vita e si richiama la sobrietà.
L’economia dovrà essere sempre più politica per cercare di risolvere quei problemi che l’uomo è abituato ad affrontare con le guerre. Io non sono un economista, né un guru della finanza, ma ci vuol poco per capire che la  finanza dovrebbe essere al servizio dell’economia e che entrambe devono servire i  bisogni dell’uomo. Non dimentichiamo che questa attuale crisi  dei mercati è una  conseguenza di  comportamenti umani. L’educazione finanziaria di cui oggi si parla tanto deve procedere da una nuova cultura finanziaria.
 

...
Continua su Family Office n.4 - 2009
http://www.finanzaediritto.it/prodotti/abbonamento-family-office-2009-italia-211.html

 
 




            

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