bpprime
FinanzaeDiritto sui social network
17 Ottobre 2018  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Intervista a Pierluigi Celli, Direttore Generale dell’Universitŕ Luiss Guido Carli di Roma

8 Ottobre 2009 - Autore: Redazione


Pier Luigi Celli è nato a Verucchio (Rimini) l’8 luglio del 1942. Sposato con Marina, ha due figli.

Laureatosi in Sociologia all’Università di Trento, ha maturato significative esperienze come responsabile della gestione, organizzazione e formazione delle risorse umane in grandi gruppi, quali Eni, Rai, Omnitel, Olivetti ed Enel.

Il bagaglio manageriale acquisito nella gestione di grandi aziende con business così complessi e diversificati, gli ha permesso nel 1998 di tornare in Rai come Direttore Generale.

Dopo aver ricoperto ruoli fondamentali nello start up di nuove attività per la telefonia mobile - Wind e Omnitel - è  stato, per un breve periodo, alla guida  di Ipse 2000, società di telefonia per l’UMTS.

Dal 2002 ad Aprile 2005 in Unicredito Italiano, come  Responsabile della Direzione Corporate Identity, con la missione di dare un’identità ad un Gruppo che negli ultimi anni ha aggregato 7 realtà in Italia e 5 all’estero. Tale Direzione  comprende le relazioni esterne, il coordinamento brand,  le relazioni istituzionali, il rapporto con la stampa, il rapporto con il territorio, il bilancio sociale e ambientale  e la Fondazione Unidea (Fondazione del Gruppo Unicredit).

Ora all’Università LUISS Guido Carli  come Amministratore Delegato-Direttore Generale.

Celli ha al suo attivo numerose pubblicazioni, tra le quali: “L’impresa”,”il manager avveduto”, “L’illusione manageriale”, “Passioni fuori corso”, “Breviario di cinismo ben temperato”,“Nascita e morte di un’impresa in 42 lettere”, “Impresa e classi dirigenti” ,“Un anno nella vita”, “Virtù Deboli” , “Altri esercizi di pentimento”, “Comandare è fottere” e “Come maneggiare il mondo” di luglio 2009. 


Lei è attualmente Direttore Generale dell’Università Luiss Guido Carli di Roma. In passato ha maturato significative esperienze come responsabile della gestione, organizzazione e formazione delle risorse umane in grandi gruppi. Ci può illustrare, tra queste, le più significative?

Mi sono sempre occupato di personale, anche quando (formalmente) ho fatto altro. E per una ragione molto semplice: credo che la fortuna delle Aziende siano le persone, e la loro qualitĂ .
Questo si porta dietro una conseguenza che per me è stata una specie di dogma: le persone vanno messe a loro agio sul lavoro, bisogna farle stare bene. E non perché si è particolarmente buoni, ma perché così lavorano certamente meglio e con più risultati.
Una sorta di egoismo virtuoso, se così si può definire.
Il fatto di aver rapporti corretti e trasparenti mi ha aiutato sia nelle aziende pubbliche sia in quelle private, piccole o molto grandi che fossero.
 

Nel testo di Bob Aubrey “Saper far sapere”, si legge “Le vere risorse umane non sono le persone: sono le loro intelligenze”. Può offrire un commento a questa citazione?

La conoscenza è solo un punto di partenza. Ciò che invece fa la differenza è il sapere, le competenze multiple accumulate nella combinazione tra ciò che lo studio ci offre e che la vita mette poi alla prova: là dove cioè si formano capacità adattive, confronto di punti di vista, sedimentazione di pratiche e scambi, anticipazioni problematiche e assunzioni di rischi. E’ un intelligenza composita, che consente di capire e penetrare i problemi, senza compiere indebite semplificazioni.

 

...
Continua su Family Office n.4 - 2009
http://www.finanzaediritto.it/prodotti/abbonamento-family-office-2009-italia-211.html

 




            

Per essere sempre aggiornati su interviste e articoli di Celli, Pier Luigi iscriviti alla nostra newsletter


Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento







cfsrating



Powered by Share Trading
Everlasting