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Intervista a Corrado Cantore, Fondatore di TK Trading Knowledge Srl

20 Dicembre 2010 - Autore: Redazione


L’8 Gennaio a Roma inizierà il 7° Seminario Annuale Istituzionale di TK Trading Knowledge. Quali obiettivi si prefigge per l’edizione di quest’anno?

Sono sette anni che TK Trading Knowledge organizza questi incontri annuali ed ogni anno, vuoi sul fronte economico, vuoi sul fronte squisitamente finanziario, sono presenti aspetti particolarmente critici che a seconda della loro evoluzione nel corso dell’anno possono potenzialmente condizionare in modo assai diverso l’evoluzione dei mercati finanziari. La situazione che stiamo vivendo ora sul finire del 2010 non è di certo più tranquillizzante di quelle vissute negli scorsi anni ma anzi presenta delle caratteristiche davvero meritevoli della massima attenzione.

Ci si trova infatti in una situazione che vede i primi cenni si ripresa economica sul fronte americano, seppure ancora molto modesta e in un contesto di elevatissima disoccupazione, mentre in Europa si assiste ad una ripresa economica per così dire a due velocità: da un lato vi è la Germania che dimostra segni di buona ripresa specie sul fronte delle sue esportazioni e dall’altra vi è un elevato numero di Paesi Europei che viceversa palesano evidenti segni di difficoltà nel loro percorso di ripresa economica e tra questi dobbiamo annoverare anche l’Italia per la quale sono previsti tassi di crescita per il 2011 inferiori ai tassi attesi medi di tutti i Paesi europei.

Nel corso del Seminario Annuale Istituzionale cercherò di mettere in evidenza gli aspetti maggiormente problematici che si presentano ora sul quadro intermarket e che auspicabilmente potrebbero stabilizzarsi nel corso dell’anno ma forse potrebbero anche acuire le loro criticità e in tale evenienza potrebbero creare profondi turbative ai mercati finanziari. Per questa ragione occorre essere preparati ad una pronta reazione sui propri portafogli in caso di convincente loro recrudescenza.

In questo quadro nel corso dei seminari cercherò di evidenziare una serie di relazioni che possiamo chiamare “Relazioni Causa – Effetto” laddove le Cause possono avere una origine sia di carattere macroeconomico sia di carattere più strettamene di Finanzia Pubblica ma in entrambi i casi gli Effetti non certo positivi potrebbero esercitarsi direttamente sui portafogli di tutti noi siano essi composti di titoli azionari che di titoli obbligazionari e, per questo secondo comparto, questi effetti potrebbero anche essere non trascurabili per coloro che si attendono più condizioni di stabilità da parte dei mercati del reddito fisso che non di elevati rendimenti.


Quali saranno le tematiche nello specifico?

Di norma i partecipanti ai nostri Seminari Annuali Istituzionali vorrebbero sentirsi dare messaggi positivi sul fronte delle attese del mercato azionario e messaggi almeno rassicuranti sul fronte delle attese riguardante il mercato obbligazionario. In breve essi vorrebbero cioè sentirsi dire che il peggio è passato e che ora finalmente si aprono prospettive positive, sia per guadagnare sia almeno per recuperare parte delle perdite che ancora molti soggetti accusano per via delle evoluzioni dei mercati azionari degli ultimi anni. Non meno importante è un messaggio che si vorrebbe ricevere in merito ad un agognato ritorno ad una “maggiore tranquillità dei mercati obbligazionari”

Pur in presenza di aspetti non ancora particolarmente chiari e lusinghieri sul fronte della lenta ripresa della economia reale e della incombenza di possibili problemi sul fronte della Finanzia Pubblica in Europa, credo che da soli questi elementi non siano comunque tali da predisporre uno scenario particolarmente negativo per i mercati azionari per i prossimo anno mentre invece occorre fare alcune considerazioni particolari per i mercati obbligazionari e in particolar modo per i cosiddetti Titoli Governativi a Reddito Fisso per i quali vedo delle difficoltà almeno nella prima parte dell’anno.

Come ben ricordano i partecipanti alla sessione dello scorso anno dei nostri Seminari Annuali Istituzionali in quella occasione evidenziavo due potenziali problemi che in caso di loro manifestazione avrebbero potuto imprimere un orientamento molto negativo al quadro intermarket. In quella sede mi riferivo in senso generale ad alcuni Paresi Europei circa: 1) al rischio deflazione e 2) al rischio di non sottoscrizione dei titoli governativi del debito pubblico.

A distanza di un anno dobbiamo considerare che la situazione di deflazione è ormai presente in alcuni Paesi Europei quali Grecia, Portogallo e Irlanda e sta contaminando altri Paesi mentre si avvertono primi segni di difficoltà alla sottoscrizione dei titoli del Debito Pubblico alla quale si è fin qui risposto con un feroce innalzamento dei tassi di interesse (vedasi in Spagna innalzati dal precedente 4,6% al 5,4% dell’ultima emissione)

Ne consegue che nello specifico le tematiche che tratterò nei seminari saranno proprio concentrate sugli effetti che le potenziali difficoltà di sottoscrizione del Debito Pubblico in scadenza nel 2011, pari a 2300 Miliardi di Euro in tutta Europa (e a 4.000 Miliardi di Dollari in America) potranno esercitare sui tassi di interesse dei titoli governativi con effetti di ragionevole flessione dei corsi dei titoli stessi e conseguente potenziale deflusso di fondi dal mercato obbligazionario verso quello il mercato azionario (di titoli né bancari né finanziari). Per ora mi limito a citare questa possibile concatenazione di effetti ma nel corso dei seminari cercherò di essere debitamente dettagliato su questo fronte.


Quale target di partecipanti si aspetta di coinvolgere?

La definizione del target dei potenziali partecipanti che cerco di coinvolgere nei seminari è in parte già indicato nel sottotitolo del seminario, o slogan se preferisce, che suona così: “Ricerca di opportunità di Investimento e di Trading”. Il seminario vede infatti una sessione mattutina gratuita rivolta particolarmente alle attività di Investimento con specifico riferimento agli Operatori dell’Industria del Risparmio Gestito ed una sessione pomeridiana particolarmente rivolta alla attività di Trading Professionale con esposizione di metodi di trading piuttosto avanzati e innovativi.

Nel pomeriggio invitiamo ogni anno testimonianze di accreditati operatori del trading che illustrano particolari tematiche di attualità quali le “Tecniche di trading intraday avanzate basate su Analisi Ciclica e Frattale” che saranno sviluppate da Marco Ciucci. Altrettanto importante per i professionisti del trading sarà seguire sempre nel pomeriggio l’esposizione delle opportunità di applicare la “Analisi Chartistica non Lineare condotta con il ricorso alle Evolventi Paraboliche sulla piattaforma di trading di Saxo Bank”.

La mattinata è focalizzata sulle modalità di individuazione delle richiamate Relazioni Causa - Effetto tra macroeconomia e finanza pubblica da un lato (quali Cause)e portafogli personali o di clienti di Operatori del Risparmio Gestito (quali Effetti) in direzione dei quali, vista la complessa situazione intermarket, indirizzo in modo particolare il focus del Seminario Istituzionale di TK Trading Knowledge di questo anno.

Con riferimento a quanto già accennato in precedenza circa possibili problemi di sottoscrizione del debito pubblico in scadenza in Europa con effetti su rialzi dei tassi di interesse e di conseguente flessione dei corsi dei titoli governativi a reddito fisso, credo che l’individuazione delle metodologie di controllo di questi meccanismi che saranno illustrate nel corso dei seminari possa essere davvero importanti per tutti gli Operatori del Risparmio Gestito.

Proprio pensando a questa specifica esigenza, nel corso della giornata di lavoro sarà illustrato un servizio previsionale di TK Trading Knowledge volto alla fruizione su Apple Ipad delle nostre Lettere Previsionali : TK’s Sentiment Outlook, TK’s Update e TK’s Tableau de Bord pensato appositamente per Consulenti Finanziari e Promotori Finanziari che, per le ragioni sopra esposte, costituiscono sempre più un target importante per le nostre Lettere Previsionali.


Le cittĂ  prescelte per le quattro date sono Roma, Milano, Padova e Bologna. Per quali ragioni?

So di essere in debito verso il Sud Italia nel non essere ancora riuscito ad organizzare un seminario sotto la latitudine di Roma ma non sono stato fin qui capace di trovare una location idonea: 1) Napoli è troppo vicino a Roma, 2) altre città non sono così facilmente raggiungibili come viceversa è Roma da ogni città del Sud Italia.

Le città dove si terranno i seminari Roma, Milano, Padova e Bologna: sono rispondenti ad un significativo “bacino di potenziali partecipanti” come si suole dire e la scelta delle location nelle singole città risponde ad un criterio di facilità di loro raggiungimento. Per Roma e Milano abbiamo scelto i Centri Congressi di due prestigiosi Hotel siti nelle vicinanze delle rispettive stazioni ferroviarie centrali e facilmente raggiungibili quindi via treno così come via anche le rispettive metropolitane cittadine.

Al contrario per Padova e Bologna, dove si presume che i partecipanti giungano prevalentemente con mezzi propri abbiamo privilegiato location piĂą periferiche proprio per facilitare il loro raggiungimento in auto anche dalla provincia.

Approfitto comunque della presente per manifestare il mio interesse a valutare l’opportunità di organizzare un quinto seminario in una città del Sud Italia e, qualora dovessero giungere adeguate richieste numeriche in proposito, la si potrebbe organizzare nel primo sabato di Febbraio; indicateci in quale città vorreste sia organizzata e cercheremo di rispondere positivamente.


Quali sono i punti di forza del seminario e per quali ragioni sarebbe utile frequentarlo?

Il punto di forza che mi propongo di conseguire nella organizzazione del seminario non è tanto quello di esporre una previsione sulla ragionevole evoluzione dei mercati azionari e obbligazionari nel corso del 2011, che comunque illustrerò, quanto piuttosto di sensibilizzare i partecipanti su quali sono a mio avviso i principali elementi di carattere macroeconomico e di Finanza Pubblica le cui manifestazioni o meno nel corso del 2011 possono comportare significativi movimenti sui mercati finanziari e di conseguenza quali azioni gestionali pratiche porre in atto alla loro manifestazione in termini di operazioni di profittevole Trading ma più ancora in termini di rimodulazione delle proprie Asset Class di Investimento.

Dobbiamo infatti essere ben consapevoli che l’atteggiamento del cosiddetto “cassettista” ora non è più premiante sul mercato azionario ma nemmeno su quello obbligazionario come infatti le ampie oscillazioni del T Bond americano nel 2010 ben documentano. Pensare infatti a formule di investimento sul reddito fiosso che assicurino un soddisfacente ritorno sul capitale, ma soprattutto una certa tranquillità sull’investimento, mal si coniuga con un quadro di Finanzia Pubblica internazionale profondamente mutato negli ultimi 3 anni e diretto sempre più verso un certo “equilibrio profondamente instabile” per usare un eufemismo.

Da parte mia ritengo che il ricorso alla assistenza da parte di professionisti del trading ma soprattutto di professionisti del Risparmio Gestito si impone come una esigenza indifferibile sia per essere informati sui macrofenomeni che stanno interessando il quadro internazionale sia con riferimento a quelli che potrebbero interessarlo nei mesi entranti.

Crediamo che offrire una giornata gratuita per dibattere questi temi sia un modo serio e responsabile di rispondere a questa esigenza e per questo non possiamo che invitare tutte le persone interessare ad iscriversi consultando il nostro sito www.tk-it.it o semplicemente inviando una e-mail di adesione all’indirizzo tkstaff@tk-it.it indicando Nome Cognome e città prescelta per il seminario. Grazie

Ad ogni buon conto, sapendo di rispondere ad una domanda di fondo che certamente ogni lettore della presente si pone, posso dire che uno scenario che vede per i primi mesi del 2011 una ulteriore flessione del mercato del reddito fisso ed un apprezzamento dei mercati azionari europei, anche di un 20% dai livelli attuali, sia tutt’altro che irrealistica.

Incontriamoci ai seminari laddove cercheremo di meglio comprendere le ragioni che conducono a questa previsione e, soprattutto, di comprendere quali possono essere i movimenti sul fronte macroeconomico e di Finanza Pubblica che possono confermare o invalidare questa attesa che penso possa certamente interessare gli Operatori del Risparmio Gestito non meno dei Trader Professionisti.
 

 




            

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Ultimi commenti degli utenti

Ho avuto modo di apprezzare la professionalitŕ del dott. cantore leggendo l'articolo sulla guida forex. Una bella sorpresa grazie

21 Dicembre 2010 ore 10:35:19 - Maurizio Pini

non riesco a scaricare gli ebook dal sito tk, mi aiutate?

21 Dicembre 2010 ore 10:39:14 - Girolamo

perchč non li fate anche a Napoli questi interessanti convegni?

28 Dicembre 2010 ore 18:19:15 - pasquale sirtoli







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