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IGI SGR E IL GRUPPO CHIARVA CEDONO UNA PARTECIPAZIONE NEL GRUPPO FABBRI VIGNOLA A LINCOLNSHIRE

8 Maggio 2014 - Autore: Redazione


IGI Sgr e il Gruppo Chiarva hanno ceduto una partecipazione al Fondo Lincolnshire Equity Fund IV, gestito da Lincolshire Management Inc., nel Gruppo Fabbri Vignola (“GFV”) rafforzandone l’attuale compagine azionaria.

Si tratta di una delle prime operazioni italiane per il fondo americano Lincolnshire che, a seguito del perfezionamento dell’acquisizione, detiene una quota rilevante del capitale.

IGI Sgr - attraverso il Fondo IGI Investimenti Quattro - e il Gruppo Chiarva avevano acquisito il 100% di GFV dalla Famiglia Fabbri nel 2011 e oggi restano azionisti del gruppo.

GFV, gruppo italiano leader internazionale nella produzione di macchine e film per il food packaging, conta circa 500 dipendenti e 150 brevetti internazionali, è presente in oltre 70 paesi e opera attraverso 3 stabilimenti produttivi (Italia e Svizzera) e cinque filiali commerciali (Italia, Francia, Germania, UK, Svizzera).

Elisabetta Oliveri, Amministratore Delegato di GFV, ha commentato “Siamo felici di questa operazione che proietta il Gruppo Fabbri nella prossima fase di sviluppo con l’assistenza di Lincolnshire. Prevediamo di crescere principalmente nei mercati esteri quali USA ed Est Europa. Il Gruppo Fabbri è un’azienda gestita in modo sempre più professionale oltre che imprenditoriale e questo approccio ci permetterà di continuare ad accelerare lo sviluppo technologico per assicurare che Gruppo Fabbri rimanga il leader nel settore.”

Questa operazione è la terza perfezionata da IGI in soli cinque mesi, dopo l’acquisto del controllo del Gruppo Rollon realizzato lo scorso novembre insieme a Chequers Capital e la cessione della quota detenuta in Valvitalia al Fondo Strategico Italiano realizzata nel gennaio 2014.

Matteo Cirla, Managing Partner di IGI Sgr, ha commentato: “Abbiamo investito in Fabbri per gestirne il processo di managerializzazione e sostenerne l’internazionalizzazione, obiettivi raggiunti in meno di tre anni durante i quali il Gruppo ha migliorato in modo sensibile la redditività. Restiamo azionisti al fianco di un partner internazionale del calibro di Lincolnshire perché crediamo nei manager che guidano l’azienda e nella possibilità di crescere sui mercati esteri insieme a Lincolnshire”.

Ottavio Serena di Lapigio, Managing Director di Lincolnshire Management Inc. ha commentato: “Abbiamo perseguito diverse opportunita’ in Italia da svariati anni e siamo riusciti ad investire insieme a dei soci con una reputazione eccezionale. Al loro fianco siamo fiduciosi di poter realizzare un piano di ulteriore sviluppo di una azienda con un grande passato e con un futuro che siamo certi sarà ancora migliore. Il management team guidato da Elisabetta Oliveri è tra i migliori che abbiamo mai incontrato e per questo abbiamo piena fiducia nelle loro capacita’ di supportare ulteriormente lo sviluppo e la crescita del Gruppo Fabbri.” 

L’operazione è stata finanziata da Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Cariparma Crédit Agricole e GE Capital Interbanca.

CBA Studio Legale e Tributario ha assistito i venditori - IGI SGR, Stella Partecipazioni e San Luca -  con un team guidato dal partner Luca Fabbrini, coadiuvato dall’associate Emanuela Sabbatino, Enrico Esente e Riccardo Coghe.
Per gli aspetti di diritto UK ha fornito assistenza lo studio White & Case con un team dell’ufficio di Londra, mentre hanno agito in qualità di advisor fiscali lo Studio Spadacini e lo Studio Di Tanno.
Chiomenti ha agito al fianco di Lincolshire Management Inc. con un team formato dagli Avv. Salvo Arena, Luca Frignani, Alberto Carpani. Kirkland & Ellis ha fornito assistenza per gli aspetti di diritto UK, mentre EY ha agito in qualità di advisor fiscale.
 




            

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