BBLTRANSLATION è pioniera nella traduzione giurata con firma  digitale. È la prima impresa che offre il servizio di traduzione giurata digitale con validità legale.
FinanzaeDiritto sui social network
24 Luglio 2014  le interviste  |  professionisti  |  web tv  |  forum  |  chi siamo  |  area utenti  |  registrati

            




Guida alla successione ereditaria. Dichiarazione di successione, tassa di successione, successione legittima, eredità., quote. Le novità in tema per il 2011, 2012 e 2013

13 Agosto 2011 - Autore: Redazione


 Guida alla successione ereditaria. Dichiarazione di successione, tassa di successione, successione legittima, eredità., quote. Le novità in tema per il 2011, 2012 e 2013

 

Imposta sulle successioni

 

L’imposta sulle successioni è dovuta per i trasferimenti di beni e diritti che avvengono in base alla legge o ad un testamento, a seguito della morte del titolare.

 

L’imposta si applica anche nel caso di morte presenta, e di immissioni in possesso temporaneo dei beni dell’assente.

 

La successione può essere a tito universale (si chiama eredità) oppure a titolo particolare (legato).

 

 

Accettazione e beneficio di inventario

 

L’eredità, a contrario del legato, deve essere accettata. L’accettazione può anche avvenire con beneficio di inventario, con la conseguenza che il patrimonio del defunto non si confonde con quello dell’erede e quindi:

 

-          L’erede è obbligato al pagamento dei debiti ereditari e legati nel limite del valore di quanto pervenutigli

 

-          I creditori ereditari ed i legatari hanno preferenza sul patrimonio ereditato rispetto ai creditori dell’erede

 

-          L’erede conserva verso l’eredità i diritti e gli obblighi che aveva verso il defunto con eccezione di quelli che si sono estinti per effetto della morte

 

L’ufficio delle entrate può chidere in ogni caso la fissazione di un termine per l’accettazione dell’eredità, ovvero la nomina di un curatore dell’eredità giacente.

 

In attesa dell’accettazione l’erede è comunque un chiamato all’eredità.

 

 

Calcolo dell’imposta di successione

 

Per calcolare l’imposta occorre eseguire le operazioni che seguono:

 

a)       Individuare la base imponibile, al netto di eventuale franchigia, per la cui applicazione occorre considerare le evntuali donazioni anteriori

b)       Calcolare l’imposta lorda mediante l’applicazione delle aliquote stabilite dalla legge

c)       Sottrarre dall’imposta lorda le retribuzioni e le detrazioni previste

 

La base imponibile è rappresentata dal valore della quota di eredità o del singolo legato spettante a ciascun erede o legatario.

 

Infatti ai sensi dell’art. 8 del DLgs 346 del 1990 l’eredità in relazione alla quale si devono calcolare le singole quote, è rappresentata dalla differenza tra l’attivo ed il passivo del patrimonio del defunto (maggiorato di determinati oneri).

 

Franchigia

 

Per i parenti più stretti (coniuge, parenti in linea retta, fratelli e sorelle e per portatori di handicap è prevista una franchigia di diverso importo spettante a ciascuno di essi. Come noto la franchigia riduce la base imponibile tassata.

 

Franchigia di 1.000.000 euro (per il coniuge, parenti in linea retta – genitori e i figli, anche naturali, i rispettivi ascendenti e discendenti in linea retta, gli adottanti e gli adottati, gli affiliati e gli affilianti - )

 

Franchigia di 100.000 euro (fratelli e sorelle)

 

Franchigia di 1.500.000 euro (persona portatrice di handicap a prescindere dal grado di eventuale parentela)

 

 

Patrimonio del defunto

 

Il patrimonio del defunto viene individuato diversamente a seconda che questi, al momento della morte, fosse o meno residente in Italia.

 

Se residente in Italia il patrimonio si considera comprendente tutti i beni ed i diritti trasferiti, anche se esistenti all’estero.

 

Se residente all’estero il patrimonio comprende solo i beni esistenti nel territorio italiano.

 

 

Aliquote

 

L’imposta di successsione è commisurata al valore della quota di eredità o del legato, attraverso l’applicazione di 3 aliquote differenziate a seconda del grado di parentela esistente tra gli eredi e legatari del defunto ed il defunto.

 

Aliquota del 4 % (per il coniuge e i parenti in linea retta)

 

Aliquota del 6% (per i fratelli e sorelle, altri parenti fino al 3° grado)

 

Aliquota dell’8% (per gli altri soggetti)

 

 

Dall’imposta di successione vanno detratte le imposte pagate ad uno Stato estero in dipendenza della stessa successione, relativamente ai beni esistenti in quello Stato, fino a concorrenza della parte di imposta di successione proporzionale al valore dei beni stessi.

 

Per approfondimenti si rimanda al canala dedicato nel quotidiano Finanzaediritto.it

 

Forum per discutere con gli altri utenti

 

Per dialogare con i nostri esperti nel forum fiscale e forum lavoro

 

Per i corsi professionali, master e percorsi di alta formazione lavorativa sul tema vi rimandiamo alla nostra selezione.

 

Per approfondimenti e per scaricare gratis le nostre guide e newsletter di settore registratevi qui

 

La redazione

 

 





            

Ultimi commenti degli utenti

Nessun commento

Inserisci un commento

Inserisci i numeri che vedi nell' immagine






Powered by Share Trading
Everlasting