Guida agli adempimenti per la collaborazione occasionale. Le novità per il 2011 e 2012 per i collaboratori occasionali

7 Agosto 2011 - Autore: Redazione

 Guida agli adempimenti per la collaborazione occasionale. Le novità per il 2011 e 2012 per i collaboratori occasionali

 

La collaborazione occasionale è definita come l’attività lavorativa caratterizzata dall’assenza di abitualità, professionalità, continuità e coordinazione.

 

Rappresenta la forma più semplice nell’ambito del lavoro autonomo perchè non vi sono particolari vincoli formali e burocratici per la sua stipulazione.

 

Le caratteristiche principali sono così riassumibili:

 

-          Assenza di vincolo di subordinazione e obblighi di lavoro nei confronti del committente

 

-          Carattere saltuario ed episodico della prestazione

A tal fine la legge 30 del 2003 individua i criteri per discriminare i rapporti di cococo da quelli puramente occasionali. Questi ultimi sono: una soglia temporale massima di 30 giorni (stesso anno solare, stesso committente), e un compenso complessivo di non più di 5 mila euro all’anno solare

 

-          Mancanza di un cordinamento con l’attività del committente, in quanto l’attività del collaboratore va intesa non come strutturale all’intero ciclo produttivo, ma solo come supporto al raggiungimento degli obiettivi del committente

 

La maggior parte delle collaborazioni occasionali non viene formalizzata in un contratto scritto e questo è consentito dalla legge.

 

A chi è rivolto

Può essere svolta da tutti i lavoratori e per qualsiasi tipologia di attività lavorativa.

 

Tutele

Non sono previste particolari tutele se non quelle inserite nel contratto.

 

Trattamento economico

Non è richiesta l’iscrizione a un albo professionale nè l’apertura di una partita iva, in quanto il corrispettivo versato dal datore di lavoro è soggetto ad una ritenuta a titolo di acconto pari al 20% dell’importo.

 

Trattamento contributivo

Occorre distinguere tra i due casi che seguono:

 

-          I lavoratori autonomi occasionali con compensi fino a 5 mila euro nell’anno solare non sono obbligati a iscriversi alla gestione separata nè a versare alcuna aliquota contributiva

 

-          I lavoratori autonomi occasionali con compensi superiori a 5 mila euro nell’anno solare, sono obbligati all’iscrizione alla gestione separata e al versamento di aliuote contributive per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del lavoratore.

 

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Ultimi commenti degli utenti

Con la riforma Fornero queste collaborazioni occasionali (max.?5.000 e gg.30)restano valide o hanno subito cambiamenti?

17 Luglio 2012 ore 15:14:10 - Siro Cipriani













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