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FUSIONI E SCISSIONI: iter semplificato

19 Novembre 2012 - Autore: Dott. LUCIANO CHIARI - Commercialista


  www.studiochiari.com     FUSIONI E SCISSIONI: iter semplificati   Lo scorso 18 agosto è entrato in vigore il decreto legislativo 123/2012 che semplifica gli adempimenti procedurali per le fusioni e le scissioni. Le novità, dunque, si applicheranno anche alle operazioni straordinarie in programma per questa ultima parte dell'anno. In presenza...

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Il decreto legislativo 123 del 22 giugno 2012 reca importanti novità per le operazioni di fusione e scissione societarie con l'obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi relativi, in particolare, agli obblighi di pubblicazione e di documentazione gravanti sulle società. Progetto sul sito internet Finora il progetto di fusione (e di scissione) doveva essere inderogabilmente pubblicato nel Registro delle imprese, fatto che conferiva certezza sia circa l'autenticità del documento pubblicato, sia sulla data della pubblicazione, fondamentale visto che proprio da essa decorrono (in base all'articolo 2501-ter, ultimo comma, C.C.) i 30 giorni che la legge impone intercorrano tra la pubblicazione del progetto e lo svolgimento dell'assemblea dei soci che delibera il merger (o il demerger). Con la nuova norma si prevede, invece, che il progetto di fusione (o scissione) sia pubblicabile sul sito internet delle società coinvolte nell'operazione, in alternativa al deposito presso il Registro delle imprese. A prima vista, la semplificazione disorienta un po', e questo non solo perché i siti delle società non sono censiti nel Registro delle imprese (e quindi la loro ricerca può non essere semplice), ma anche perché pare perdersi la certezza della data di inizio pubblicazione, dalla quale, come detto, dipende tutta la rimanente parte del procedimento. A queste perplessità la nuova norma cerca di dare risposta imponendo che la pubblicazione sul sito avvenga «con modalità atte a garantire la sicurezza del sito, l'autenticità dei documenti e la certezza della data di pubblicazione», ma se non è difficile ipotizzare che l'autenticità dei documenti possa essere garantita da una firma digitale e che la certezza della data dei documenti possa derivare da una marcatura temporale, è senz'altro più difficile immaginare come si consegua il requisito della «sicurezza del sito» (e come essa sia accertabile dagli utenti), come si possa garantire che non esistano una pluralità di siti o che si tratti di siti che nascano e spariscano a ripetizione, e, infine, come si possa stabilire con certezza non tanto la data di confezione del documento caricato sul sito, quanto la data di upload del documento nel sito. Situazione patrimoniale Di regola, le fusioni e le scissioni trovano supporto sulle situazioni patrimoniali delle società partecipanti a queste operazioni (preparate ad hoc o sostituite dal bilancio dell'ultimo esercizio, se la legge lo consente). Viene ora invece stabilito che, con il consenso unanime dei soci delle società partecipanti all'operazione di fusione, si può omettere la redazione della situazione patrimoniale. Si trattava di una facoltà di rinuncia già consentita in materia di scissione (articolo 2506-ter C.C.), che ora viene esplicitamente consentita anche nei casi di fusione. La nuova disciplina consente inoltre che, nelle società quotate, non si faccia luogo alla redazione della situazione patrimoniale se non siano trascorsi più di 120 giorni tra il giorno di deposito o di pubblicazione del progetto di fusione e il giorno di chiusura del bilancio d'esercizio, né siano trascorsi più di sei mesi dal giorno di riferimento della relazione finanziaria semestrale. Comunicazioni assembleari Il D. Lgs. 123/2012 prevede anche che l'organo amministrativo delle società partecipanti alle operazioni di merger o di demerger è tenuto a segnalare ai soci in assemblea e all'organo amministrativo delle altre società partecipanti alla fusione le modifiche rilevanti degli elementi dell'attivo e del passivo eventualmente intervenute tra la data di elaborazione del progetto di fusione/scissione e la data dell'assemblea nella quale deve essere deliberato il progetto di fusione. Soci informati via web Il nuovo testo normativo esonera dall'obbligo di mettere a disposizione dei soci presso la sede legale i documenti connessi con la fusione o la scissione qualora tali documenti siano stati pubblicati nel sito internet della società. A questo proposito, la norma non ripete le prescrizioni su sicurezza del sito, autenticità del documento e certezza della data dettate invece, come sopra detto, per il progetto di fusione/scissione. Inoltre, quando il socio vi consente, le copie dei predetti documenti depositati presso la sede sociale gli possono essere trasmesse per posta elettronica; anzi, la società non è tenuta a fornire copia dei documenti quando questi siano disponibili sul sito internet della società e se ne possa effettuare liberamente il download. Scissione con newco La legislazione attuale, nella scissione mediante costituzione di nuova società, qualora non siano previsti criteri di attribuzione delle azioni o quote diversi da quello proporzionale, si limita ad escludere l'obbligo di redazione della relazione degli esperti indipendenti. Si prevede ora che non sono da predisporre né la relazione dell'organo amministrativo, né la situazione patrimoniale.

19 Novembre 2012 ore 12:25:10 - Luciano Chiari




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