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Finanziamenti PMI - Unicredit e Rete Imprese presentano Ripresa Italia

3 Febbraio 2011 - Autore: ERREVI CONSULENZE di Roberto Varagnolo


Un miliardo di euro per il rilancio economico e produttivo delle Pmi: questo il plafond previsto dall'accordo denominato "Ripresa Italia", stretto tra Unicredit e R.ETE. Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti). I fondi finanzieranno cinque programmi, nelle diverse fasi del ciclo economico. I cinque pilastri del progetto Ripresa Italia verranno...

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Rilancio Economico Riguardo alla possibilità d?intervenire con misure mirate per le Micro Imprese e PMI, la cosa risulta essere molto interessante. Vorrei porre un quesito, a chi in questo settore è sicuramente più preparato. Proprio questa mattina ho ricevuto la notizia dell?approvazione del brevetto, (Italiano), per la costruzione di sistemi per la produzione d?energia rinnovabile. La produzione media dei sistemi inizia da un minimo del 60%, e quindi parlando in termini numerici, la produzione d?energia è di 5 volte maggiore del Fotovoltaico, 3 dell?Eolico In ? Shore, il doppio dell?Eolico Off ? Shore. Tale valutazione produttiva è già stata riconosciuta in un concorso svoltosi in Corea del Sud, dove la tecnologia si è piazzata al terzo posto, ma comunque prima di SAMSUNG, LG, ed altre 300 aziende, portata in questa competizione dall?Università di Ulsan, la quale sta predisponendo una documentazione che a breve verrà inoltrata anche ad un?Università Italiana, che si sta predisponendo per le prove. Essendo il mercato, nel campo specifico di questa energia, previsto da T.W. Thorpe nel 1999 di circa 820 bilioni d?euro, oggi circa 4.000, escludendo l?innalzamento dei finanziamenti alle rinnovabili previsti dalla Comunità Europea, 70.000.000.000 ?, e paesi come USA, Brasile, Australia, Cina, Giappone, Canada, Inghilterra, Francia Portogallo, Spagna, ed altri, in cui la tecnologia prevista è considerata la più studiata, e con la maggiore espansione prevista, chiedo: a) dimostrata l?efficacia del sistema da terzi, Università b) considerata la produzione e il minor tempo d?ammortamento 2/3anni c) utilizzazione di tecnologia che non emette CO2 o radiazioni d) velocità d?istallazione per piccoli o grandi impianti e) possibilità d?espansione delle centrali di produzione f) redditività e indici del GSE fra i più elevati g) crediti CO2 che in Italia valgono circa 2.000.000.000 ? h) creazione di posti di lavoro per produzione, istallazione, manutenzione, ecc. E qui mi fermo, anche se ci sarebbero un?altra decina di voci interessanti, vorrei indicazioni in merito alle possibilità economiche offerte in Italia, e in merito all?articolo di cui sopra, per la messa in produzione di detti sistemi, che in merito al brevetto per innovazione di cui sopra, non ha problemi di concorrenza a livello globale. Se qualcuno può darmi serie e valide indicazioni in merito, allego la mia E-Mail. Cordiali saluti. luoar@libero.it

15 Febbraio 2011 ore 00:36:10 - PIGR





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