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Finanziamenti Formazione - i Fondi Paritetici Interprofessionali

31 Ottobre 2011 - Autore: ERREVI CONSULENZE di Roberto Varagnolo


Una grande fonte per i finanziamenti alla formazione deriva dai Fondi Paritetici Interprofessionali Nazionali, nati con la legge 388/00. Questa è stata emanata con lo scopo di promuovere la formazione continua dei lavoratori per incrementare l’occupazione e la competitività tra le imprese e per raggiungere questo scopo fa nascere questi fondi che finanziano piani formativi aziendali, territoriali o settoriali. La legge 388/00 e la sua successiva modifica con la legge 289/2002, art. 48 prevede che le aziende possano destinare parte dei contributi versati all’INPS per aderire ad uno dei vari fondi esistenti (in pratica consente alle imprese di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS - il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria” - alla formazione dei propri dipendenti). Tale adesione deve avvenire seguendo le direttive indicate dalla Circolare INPS 71 del 2 aprile 2003. Questa afferma che ogni azienda può richiedere l’adesione unicamente ad un solo fondo, ha valore annuale e se non dichiaratamente annunciata la disdetta si avvale del meccanismo del tacito rinnovo. L’annuncio della disdetta, così come dell’adesione dovrà pervenire entro il 30 giugno di ogni anno e vanno comunicate attraverso il modello di denuncia contributiva DM10/2. Tale documento è reperibile sul sito dell’INPS nell’area modulistica e per avere delucidazioni sulla sua compilazione e sull’invio visitate il portale nell’area dell’approfondimento delle informazioni. Una volta conclusa la procedura di adesione, la società dovrà aspettare che il fondo prescelto emani le direttive per presentare i progetti di formazione, redigerli e presentarli. Per conoscere le norme di presentazione dei progetti si dovranno visionare il sito del fondo prescelto o recarsi presso i loro uffici. Fino ad oggi sono istituiti ed autorizzati i seguenti Fondi (Fondo; Settori interessati; Organizzazioni promotrici): - FONDIMPRESA – Fondo per le Imprese Industria; settori: Promotori: Confindustria; Cgil, Cisl, Uil - FONDO FORMAZIONE PMI; settori:Industria; Promotori: Confapi, Cgil, Cisl, Uil - FOR.TE – Fondo per il terziario; settori: Terziario comprati del commercio-turismo-servizi, credito-finanziario, assicurativo e logistica-spedizioni-trasporto; Promotori: Confcommercio, Abi, Ania, Confetra, Cgil, Cisl, Uil - FON.TER - Fondo per il terziario; settori: Terziario coparti turismo e distribuzione-servizi; Promotori: Confesercenti, Cgil, Cisl, Uil - F.ART – Fondo artigiano; settori: Artigianato, Piccole e Medie Imprese; Promotori: Confartigianato, Cna, Casartigiani, Claii, Cgil, Cisl, Uil - FONCOOP – Fondo per le imprese cooperative; settori: Cooperazione; Promotori: A.G.C.I., Confcooperative, Lega Coop, Cgil, Cisl, Uil - FONDIRIGENTI – Fondo dei dirigenti dell’industria; settori: Idustria; Promotori: Confindustria, Federmanager - FON.DIR – Fondo dei dirigenti del terziario; settori: Terziario, comparti del commercio-turismo-servizi, credito-finanziario, assicurativo e logistica-spedizioni-trasporto; Promotori: Confcommercio, Abi, Ania, Confetra, Fendac, Federdirigineticredito, Sinfub, Fidia - FONDO DIRIGENTI PMI; settori: Piccole e Medie Imprese Industriali; Promotori: Confapi, Federmanager - FONDOPROFESSIONI; settori: Studi professionali ed aziende ad essi collegate; Consilp; Confprofessioni; Confedertecnica; Promotori: Cipa, Cgil, Cisl, Uil - FOR.AGRI; settori: Agricoltura; Promotori: Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Cgil, Cisl, Uil, Confederdia - FONDAZIENDA; settori: Commercio - turismo - servizi, artigianato e Piccole e Medie Imprese; Promotori: Confterziario, Ciu, Conflavoratori - FONDITALIA; settori: Tutti i settori economici, compreso agricoltura; promotori: FederTerziario, UGL - FOND.E.R. - Fondo Enti Religiosi; settori: Enti religiosi, Scuola, Socio-Sanitario-Assistenziale-Educativo; Promotori: A.G.I.D.A.E., Cgil, Cisl, Uil - FBA - Fondo Banche Assicurazioni; settori: Credito e Assicurazioni; Promotori: Abi, Ania, Cgil, Cisl, Uil - FonARCom; settori: Tutti i settori economici; Promotori: Cifa, Confsal - FORMAZIENDA; settori: Commercio, turismo, servizi, professioni e PMI; Promotori: Sistema Commercio e Impresa, Conf.S.A.L.. Ogni società dovrebbe considerare veramente l’opportunità di aderire ad un Fondo Paritetico Interprofessionale, perché prima di tutto, non andate incontro a costi aggiuntivi, soldi per l’adesione vengono prelevati dai denari destinati per la formazione che annualmente ogni società versa all’Inps. In secondo luogo mantenere costantemente aggiornate le competenze dei propri dipendenti permette all’impresa di rimanere competitiva sul mercato e di accrescere le proprie risorse culturali a disposizione, cioè le conoscenze dei dipendenti.


            

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