cfsrating
FinanzaeDiritto sui social network
23 Luglio 2017  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  area utenti  |  registrati

            




CONSULENZA FINANZIARIA APPLICATA AL CONTENZIOSO DEL RISPARMIO

26 Febbraio 2009 - Autore: Maidan & Partners Consulenza finanziaria indipendente


<p><span style="font-size: 8pt; line-height: 115%">LA PROFILATURA DEL</span><span style="font-size: 8pt; line-height: 115%"> CLIENTE AI FINI DELL&rsquo;AZIONE LEGALE PER I BONDS IN DEFAULT</span></p> <div><span style="font-size: 8pt">La valutazione sull&rsquo;opportunit&agrave; di avviare o&nbsp;meno...

Contenuto non visibile


Per leggere l'intero articolo devi essere un utente registrato.
Clicca qui per registrarti gratis adesso. oppure compila il form qui sotto per loggarti

Login









            

Altri articoli scritti da Maidan & Partners Consulenza finanziaria indipendente

Ultimi commenti degli utenti

Gentile Stefano Toselli, vorrei -garbatamente e senza desiderio di polemica- dissentire dalle tue osservazioni in merito alla profilazione di rischio del piccolo risparmiatore e alla sua "accettazione implicita" di poter perdere il suo patrimonio. Non sono d'accordo. Ho studiato gli strumenti finanziari e sono diventata promotore e certificata ?fa per capire un po' di più questo mondo finanziario. Le mie valutazioni finali sono che il piccolo risparmiatore è del tutto all'oscuro dei giochi delle borse asiatiche, americane, europee e sud americane. I collocatori, dal canto loro, spesso eseguono ordini dall'alto. La profilazione del rischio è un contratto capestro per obbligare un risparmiatore ad accettare responsabilità non SUE ma di altri. Cosa ne pensi?

27 Febbraio 2009 ore 18:23:50 - avv. maria giovanna villari

La ringrazio per il commento. Vorrei chiarire che l'aspetto della profilazione del cliente. Tale attività è per distinguere coloro che hanno un profilo di rischio basso da coloro che effettuano operazioni speculative sapendo a cosa vanno incontro. Ritengo che nell'infelice acquisto di bond in default i primi non abbiano accettato implicitamente il rischio ma siano stati semplicemente portati a loro insaputa a correrlo. Nel secondo caso ritengo che non abbiano nulla da recriminare e diano luogo a liti temerarie che possono nuocere alle azioni legali di altri che hanno pieno titolo .Se esiste un accettazione implicita è quella di dover accettare le oscillazioni dei mercati finanziari che variano a seconda dello strumento. Concordo perfettamente con il fatto che tanti risparmiatori non conoscono i meccanismi delle borse e soprattutto che tanti promotori ex-colleghi eseguano ordini piovuti dall'alto. Sono stato in una rete di promotori per 9 anni e le confermo l'esistenza di pressioni e riunioni per la vendita di prodotti.La profilazione è da intendersi quale attività da svolgere congiuntamente consulente e legale per capire il tipo di risparmiatore a cui ci troviamo di fronte. La profilazione del rischio non è un contratto capestro ma un documento che analizzando i portafogli troppe volte è stato fatto firmare in bianco. Mi complimento per la dedizione alla parte finanziaria con iscrizione all'albo promotori e certificato efpa.

27 Febbraio 2009 ore 23:17:20 - Stefano Toselli

Mi complimento io per la chiarezza e il modo diretto in cui spieghi il fenomeno. Per amore di verità, o se preferisci, per chiacchierare un po', sperando di trarre dai nostri interventi mezzi per risolvere stragiudizialmente, giudizialmente, o tramite leggi i contratti di investimento del risparmiatore, mi permetto di aggiungere questo. Va bene, non consideriamo il contratto quadro con la profilazione di rischio un contratto capestro, ma ammettiamo che anche l'investitore speculatore, quello che ama i derivati e tutto quello che è "over the counter" si assume si, un rischio, sempre che il Banco non sia truccato!

28 Febbraio 2009 ore 10:57:37 - avv. maria giovanna villari

Ti ringrazio . Sono d'accordo su questo aspetto. Secondo me è successo che ad investitori scafati sia stata comunque rifilata la patata bollente di qualche bond in default. Il problema che è gia difficile far capire ai giudici i casi semplici...

1 Marzo 2009 ore 00:38:28 - Stefano Toselli

Volevo dare qualche dato statistico. Su circa 60 casi per i quali mi è stata chiesta la consulenza 58 sono state chiuse transazioni e le rimanenti 2 (recenti)siamo allo scambio di memorie. Si può fare sicuramente di meglio...

1 Marzo 2009 ore 00:42:28 - Stefano Toselli

le crisi borsistiche in parte rispondono effettivamente a crisi della produzione dei beni, dei rapporti sbilanciati tra domanda e offerta di beni e servizi per fenomeni talvolta opposti ma con conseguenze negative o generalmente di sovraproduzione o talvolta di insufficienza della stessa. in sintesi quando la finanza è dipendente a problemi della economia. ma altre volte, troppe vole, le crisi borsistiche sono volute e pilotate. mentre infatti chi pilota la finanza non ha problemi temporali assillanti questi problemi temporali li hanno i piccoli ed i medi risparmiatori. i grossi finanzieri, leggi anche e banche ed altri organismi simili, durante il periodo di crisi stanno già guardando a quando la crisi finisce e molto spesso sonoo essi stessi gli acquirenti delle grosse partite di azioni svalutate. quando avviene la ripresa le loro carniere sono già piene.

1 Marzo 2009 ore 13:57:07 - il cacciatore

il dilemma della banca è la precipitosità del piccolo risparmiatore. il piccolo risparmiatore, sia pure a malincuore, piano piano vende le azioni che vanno perdendo valore e competitività. cosa fa nel frattempo la banca? se ci riesce cerca di massimizzare tra le perdite di valore delle azioni che già detiene prima che un crollo troppo rovinoso costringa a vendere e il sicuro recupero sia pure lento che si avrà di li a un certo tempo, per esempio a un anno a due o a più. come si dice in fisica il tempo è la quarta dimensione dello spazio e lo è anche nel campo della finanza. non ci sono palle di vetro e quindi non pochi bancari possono anche fallire sbagliando sui tempi ma qualche vero banchiere non solo sopravvive alla tempesta, ma la domina.

1 Marzo 2009 ore 14:10:21 - piccolo cabotaggio navigando nella finanza



cfsrating


Powered by Share Trading
Everlasting