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Come vivere di rendita nel 2011 e 2012. Il calcolo per avere una rendita minima negli anni

2 Agosto 2011 - Autore: Redazione


 Come vivere di rendita è la domanda che tutti ci poniamo. Un sogno? Una possibilità reale?

Lavoriamo diversi anni e vogliamo godere dei frutti del nostro lavoro il prima possibile magari proprio dedicandoci ai nostri interessi, alla famiglia, ai viaggi, al nostro privato nel senso più ampio del termine.

Molto spesso però la domanda è mal posta o potrebbe essere posta meglio. La si intente come "quanto capitale devo accumulare per poter vivere di rendita?", ponendola così ci si concentra solo su una parte, il futuro. Meglio mirare al momento presente riformulando la domanda così: "quanto devo risparmiare oggi per poter vivere di rendita"?

Partiamo da una situazione di base, l’ipotesi seguente: il signor K, single, 32 anni, stipendio 2.000 euro al mese netto, spese essenziali 1.000 euro al mese, capitale accumulato zero.

In questa simulazione proviamo ad ipotizzare un tasso di risparmio del 10%, precisamente 200 euro al mese.  In un anno il signor k risparmierebbe 2.400 euro (tralasciamo eventuali 13 e 14 esime).  Immaginiamo che il nostro signor k riesca a investire il suo importo risparmiato ad un tasso del 20% (tasso alto ma non altissimo, basta guardare gli incrementi del valore degli immobili in Italia) per 20 anni.

In questa ipotesi il nostro risparmiatore raggiungerebbe un capitale di 540 mila euro, che non sembra poi così male considerando il fattp che partiva da capitale zero e potrebbe essere un capitale che permette di vivere di rendita anche con tassi inferiori al 20%.

Il precedente esempio è fondato su due pilastri, vediamoli e riflettiamoci insieme:

(i)             Risparmiare 200 euro al mese

(ii)            Investire al 20% di rendimento

Qual’è l’aspetto più difficile?

Partiamo dal punto (i), risparmiare 200 euro per il signor k corrisponde solo al 10% del suo stipendio, sembra realistico, risparmiare il 10% dipende solo dalla propria disciplina e organizzazione. Avere 2 mila euro al mese di questi tempo sembra troppo? Per chi ha 1.000 al mese risparmiare 200 euro equivale a risparmiare il 20% di quanto si percepisce, si tratta solo di rinunciare a piccole cose che non cambiano la qualità della nostra vita ma che possono avere un enorme peso per il nostro futuro e per la nostra tranquillità.

Passiamo al punto (ii), di certo non sembra un rendimento alla portata di tutti. Però se diamo uno sguardo ai rendimenti ventennale degli immobili e non di qualche prodotto finanziario più o meno esotico, scopriamo che le cifre sono di molto superiori al 20%. Si arriva al 150 e 200%. Quindi tutto il ragionamento dell’esempio sopra riportato sembra realmente fattibile e alla nostra portata, anzi si potrebbe fare molto di più.

La cosa più importante è il primo passo.  Infatti fondamentale è iniziare a disporre una serie di azioni concrete su come comprendere i meccanismi degli investimenti immobiliari o investimenti finanziari. Per esempio nel mercato del forex con un semplice conto si possono investire soldi con potenziali margini molto elevati, occorre però  fare investimenti con intelligenza e disciplina e conoscere il momento di uscita dall’investimento. Per conoscere meglio le possibilità del forex.

Vivere di rendita non è facile, ma non è neanche così difficile o impossibile. Basta agire

Luca Serpieri

 

 





            

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