BBLTRANSLATION è pioniera nella traduzione giurata con firma  digitale. È la prima impresa che offre il servizio di traduzione giurata digitale con validità legale.
FinanzaeDiritto sui social network
1 Novembre 2014  le interviste  |  professionisti  |  web tv  |  forum  |  chi siamo  |  area utenti  |  registrati

            




Chi deve risarcire i danni nel tamponamento a catena?

16 Febbraio 2009 - Autore: Avvocati Plenteda e Maggiulli (www.plentedamaggiulli.it)


 

 Cassazione Civile, Sezione 3, Sentenza n. 1823 del 03/07/2008

Questa sentenza della Corte di Cassazione ha chiarito un principio importante ai fini dell’individuazione del conducente responsabile nel caso in cui si verifichi un tamponamento a catena, distinguendo a seconda che l’incidente abbia riguardato veicoli fermi in colonna oppure veicoli in movimento.

Nel caso di tamponamento a catena di veicoli in sosta o fermi incolonnati (in coda, ad un incrocio, ad un semaforo, ecc.), la responsabilità di tutti i tamponamenti è del conducente dell’ultimo veicolo.

Nel caso di tamponamento a catena di veicoli in movimento, il conducente del primo veicolo è esente da responsabilità ed il conducente dell’ultimo veicolo è responsabile dei danni provocati al veicolo che lo precede.
Per i veicoli intermedi, si presume che la colpa sia, in egual misura, di entrambi i conducenti di ciascuna coppia di veicoli tamponato e tamponante.
Ciò vuol dire che, in caso di urto tra tre veicoli A, B, C, dei danni riportati da A sono responsabili al 50% i conducenti di B e C. Il conducente B, però, può fornire la prova contraria dimostrando, in concreto, di aver tamponato A solo dopo essere stato tamponato da C.

Più nel dettaglio ... con riferimento alla prima evenienza, la Corte di Cassazione si è limitata a confermare un orientamento già precedentemente espresso, in base al quale è possibile porre a carico del conducente dell’ultimo veicolo in colonna una presunzione de facto di mancato rispetto delle distanze di sicurezza. Tale conducente, di conseguenza, è responsabile dei danni riportati da tutti i veicoli che lo precedono, se non dimostra di aver tamponato per una causa a lui non imputabile.

Con riferimento alla seconda evenienza, poiché non è possibile in astratto stabilire se ciascuno dei veicoli intermedi sia stato tamponato dal veicolo che segue prima o dopo aver a sua volta tamponato il veicolo che precede, la Corte di Cassazione ritiene che vada comunque applicata, in via di regola, la presunzione di concorso paritetico di responsabilità stabilito dall’art. 2054 co. 2 c.c. con riferimento a ciascuna coppia di veicoli tamponante e tamponato.
La presunzione di concorso di colpa di cui all’art. 2054 co. 2 c.c. può essere superata attraverso la prova contraria, che può essere fornita dall’uno o dall’altro conducente.

 

Per tutti gli approfondimenti tematici sulla responsabilità da tamponamento a catena e per il testo integrale della sentenza.

Per approfondimenti e per scaricare gratis le nostre guide e newsletter di settore registratevi qui

 

  

 

 





            

Altri articoli scritti da Avvocati Plenteda e Maggiulli (www.plentedamaggiulli.it)

Ultimi commenti degli utenti

in un tamponamento a catena con 3 auto ferme . alle auto tamponate ferme chi anticipa i danni subiti. è la propria compagnia assicurativa o mi sbaglio?

16 Ottobre 2011 ore 19:19:47 - natale pasqualin





Powered by Share Trading
Everlasting