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CARTELLE EQUITALIA VIZI DI NULLITA'

17 Settembre 2010 - Autore: STUDIO ANTONIO ROMANO


Uno dei problemi sentiti dai cittadini sono le cartelle esattoriali. Prima di pagare la cartella, bisogna verificare sempre che non ci siano errori di procedure o prescrizioni. Ecco un breve vademecum per orientarsi. 1. La cartella esattoriale, per legge deve essere notificata, se vi ritrovate nella cassetta postale una cartella inviata per posta ordinaria o prioritaria, questi non e’ valida ma nulla. La Cassazione (seconda sezione civile)con la sentenza 19417/10 del 22 giugno, depositata sabato scorso ha ribadito che anche la cartella depositata nelle mani del portiere è Nulla,INESISTENZA GIURIDICA della notifica, in quanto tale ultima possibilità vale solo se mancano i familiari. 2. Accertatevi che il tributo richiesto non sia prescritto, anche se il tributo e’ prescritto non e’ da escludersi che l’esattoria tenti di recuperare comunque e comunque e’ necessario sempre fare ricorso nei termini. 3. Ricordatevi che uno strumento alternativo al ricorso e’ l’istanza di annullamento ai sensi della legge sull’autotutela, per cui inoltrate istanza di annullamento all’ente impositore ovviamente solo nel caso evidente di nullità (per es. pagamento già effettuato). State attenti perché trascorsi i 60 gg, l’istanza in autotutela non blocca i termini per fare ricorso. 4. Prima della cartella esattoriale, nel caso di tributi, e’ obbligatorio notificare un avviso di pagamento o avviso bonario da parte dell’Ente creditore. Nel caso di infrazione al codice della strada, occorre ricevere prima la multa. Se la cartella non e’ stata preceduta dall’invito di pagamento, e’ nulla. 5. La cartella esattoriale segue la prescrizione del tributo a cui si riferisce, ad esempio per una multa auto se notificata dopo 5 anni e' prescritta, ma se non si fa opposizione entro 60 gg, la cartella si prescrive: secondo alcuni dopo 10 anni ex art. 2967 del codice civile da quando e' stata notificata, secondo altri secondo la prescrizione del tributo a cui si riferisce, in genere 5 anni. 6. Fare attenzione alle cartelle non pagate e contro le quali non e’ stata fatta opposizione. Con la nuova legge, l’esattoria può non solo procedere al fermo amministrativo, ma procede a iscrivere ipoteca sugli immobili e dopo sei mesi procede alla vendita. 7. Contro la cartella va proposto ricorso entro 60 giorni. In caso di mancata impugnazione, bisogna pagare, salvo il caso in cui il pagamento sia stato già effettuato e non risulta. 8. La cartella deve essere consegnata all’esattoria entro determinati termini e notificata al contribuente entro altrettanti termini perentori, una buona parte delle cartelle sono annullabili, ma e’ necessario fare ricorso nei 60 giorni dalla notifica. 9. I termini per fare ricorso e l’autorità a cui ricorrere: Cartelle per imposte e tasse: entro 60 gg alla Commissione Tributaria Provinciale. Cartelle per contributi previdenziali: entro 40 gg al Giudice del Lavoro. Cartelle per multe auto: entro 30 gg al Giudice di Pace dove e’ stata commessa l’infrazione.



            

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