cloud.infinox 2018
FinanzaeDiritto sui social network
16 Ottobre 2018  le interviste  |  professionisti  |  chi siamo  |  forum  |  area utenti  |  registrati

            




Attenzione alla pubblicità di Allianz - Vitariv

16 Dicembre 2009 - Autore: Studio Piergiovanni


Leggendo i quotidiani finanziari si nota immediatamente la pubblicità che Allianz sta facendo alla propria gestione separata denominata Vitariv che nel periodo che va dal 31/10/2008 al 30/09/2009 ha realizzato un rendimento lordo del 4,51% (3,95% netto).
Innanzitutto diciamo che Vitariv è la gestione separata della compagnia il cui rendimento, come per ogni gestione separata, è determinato dal rapporto tra il valore in carico dei titoli alla compagnia e il rendimento effettivamente realizzato. I rendimenti realizzati saranno costituiti da:
1. Dividendi o cedole incassate
2. Plusvalenze effettivamente realizzate
3. Minusvalenze effettivamente subite.
Una volta determinato il rendimento esso,normalmente,viene attribuito alla polizza.
Se la polizza è caratterizzata da un tasso tecnico positivo (ora è il 2% ) già calcolato nel premio,si attribuisce alla polizza la differenza fra tasso tecnico e rendimento della gestione separata (se superiore)per far si che il rendimento della polizza sia uguale a quello della gestione separata e quindi determinare la rivalutazione effettiva.
Naturalmente non esiste il “prodotto gestione separata Vitariv” ma è necessario acquistare un prodotto finanziario della compagnia il cui rendimento è collegato all’andamento di Vitariv, per esempio il prodotto “Sistema Risparmio CapitaleSicuro Cedola” che:
· è una polizza mista a vita intera
· ha durata minima 10 anni
· ha penali di riscatto tra l’1% e il 4% nei primi 5 anni
· ha costi sul premio pari al 3% per versamenti fino a 25 mila euro
· ha prelievi dal rendimento di Vitariv intorno all’1%
Quindi dal rendimento ottenuto vanno sottratti i costi del prodotto in questione, e considerando un investimento di 25 mila ammonterebbero a circa l’ 1,3% annuo, quindi un abbattimento di rendimento per circa il 25% a causa dei costi, (a rendimenti inferiori corrisponde un’incidenza di costo maggiore).
Guardando la composizione della gestione separata si può vedere che investe principalmente in obbligazioni corporate e in titoli di stato, pertanto riteniamo che un simile investimento è facilmente replicabile a costi notevolmente inferiori acquistando direttamente i titoli sul mercato una volta compresi i rischi dell’investimento obbligazionario.
Occorre anche puntualizzare che il rendimento ottenuto in passato non costituisce garanzia sui rendimenti futuri, e che questa è una tecnica spesso utilizzata dai venditori di prodotti per attirare sempre nuovi clienti e intascarsi le relative commissioni.




            

Altri articoli scritti da Studio Piergiovanni

Ultimi commenti degli utenti

Si è in parte vero quello che dice. I rendimenti effettivi dipendono da molti fattori e non risulta possibile determinare con precisione matematica i reali guadagni. Questo vale per tutti. Quelli bravi però si vedono in fondo come i cavalli. La saluto cordialmente.

6 Febbraio 2010 ore 16:03:53 - >Angelo

Farei notare che per capitali maggiori o UGUALI a 25.000,00 Euro il costo di entrata è pari a zero...

24 Febbraio 2010 ore 10:51:25 - Giovanni C.

Il rendimento dei prodotti collegati è dipendente dalla famosa aliquota di retrocessione, ciò che viene trattenuto dalla compagnia. Può essere una percentuale del rendimento lordo (ad esempio il 20% del 4,51% per il 2009) oppure una percentuale fissa sul rendimento (ad esempio 4,51% - 1,20% per il 2009). A questo punto bisogna togliere il 12,5% di fiscalità. Così ad esempio 4,51-1,20= 3,31*87,5%= 2,89625 netto. Saluti

5 Marzo 2010 ore 11:59:22 - Davide T.

Ma oggi con i costi dei depositi titoli, della compravendita titoli chi ha patrimoni per replicare una gestione separata e se compro un BTP a 100 e con il rialzo dei tassi va a 90 chi si spaventa e chi gestisce il rischio tutti bravi a dire come fare poi quando si deve mettere la faccia sulle richieste specifiche tutti a tirarsi indietro

1 Aprile 2010 ore 10:58:20 - Daniele B.

COMPLIMENTI! Evidentemente lei lavora gratis.

9 Giugno 2010 ore 10:41:21 - Davide B.

..."un simile investimento è facilmente replicabile a costi notevolmente inferiori acquistando direttamente i titoli sul mercato una volta compresi i rischi dell?investimento obbligazionario..." Ma lei pensa che comprare obbligazioni per il cittadino medio sia come comprare una cassetta di arance? ..e il minimo garantito del 2%, 2,5% se l'è dimenticato? Lei lo sa che grazie al Vitariv Allianz è tra i primi gruppi finanziari al mondo? Un fondo da 11,5 miliardi di euro.

25 Novembre 2010 ore 11:01:32 - Andrea G.

devo investire circa ?10.000,mi posso fidare di vitariv?

5 Gennaio 2011 ore 13:59:28 - lorenzo. B

Ma chi ha scritto questo articolo ha un'idea dei prodotti che ci sono in giro sul mercato? Secondo me no altrimenti non denigrerebbe così la gestione Vitariv. Poi dice che comprando obbligazioni da soli si hanno rendimenti migliori, io dico si puo' essere ma non ho garanzie invece col vitariv si, mi garantisce il 2%. Quindi prima di scrivere queste cose forse sarebbe meglio ragionare un po'....

11 Novembre 2011 ore 09:23:13 - Alessandro B.

Il rendimento del fondo Vitariv cosiddetto a Premio Umico, ovvero con versamento in unica soluzione (salvo eventuali versamenti aggiuntivi sucessivi)vede un costo "d'ingresso" dallo 0 al 3% a seconda dell'importo versato e decisionale da parte dell'Agente. Un costo di "penale" d'uscita che va dal 4% tra il primo e secondo anno ed a scalare di un punto percentuale anno sino all'azzeramento al 5° pieno. Un rendimento minimo garantito del 2% sino al 5° anno e del 3% dal sesto al 10°. Dopo il 5° anno non esistono penali di riscatto (liquidazione anticipata rispetto ai 10 anni di durata). Per quanto sopra, trascorsi i primi 5 anni, fatto salvo il costo dallo 0% al 3% di cui sopra, decurtato a monte sul capitale investito, il cliente beneficia del rendimento netto composto. Se tale rendimento, per ipotesi, fosse quello del 3,95% per ogni anno, il beneficiario, al termine dei 10 anni (o magari di quelli dal 6° al decimo), riscuoterebbe il versato decurtato del costo ingresso (0%/3%)ed aumentato del 3,95% annuo composto.

7 Settembre 2012 ore 09:14:41 - franco

ho fatto questo investimento vitavir nel 2006 ma dopo 2 anni non ho potuto versare piu' i premi in tutto ho versato ? 3039,00 ma dopo 8 anni ho un valore di riscatto di ? 2800,00 e normale? questa perdita e dovuta al fatto che ho versato solo 2 anni?

25 Febbraio 2014 ore 17:32:22 - marcello melodia

Chiedere un prestito veloce e conveniente per pagare le bollette e per avviare una nuova finanziano i vostri progetti a un tasso di interesse pi? conveniente del 3%. Non contattateci oggi attraverso: credithome@blumail.org con importo del prestito necessario in quanto la nostra offerta minima del prestito ? 1.000,00 a qualsiasi scelta di amount.I prestito am certificati, registrati e legit lender.You pu? contattarmi oggi, se siete interessati a ottenere questo prestito, in contatto con me per ulteriori informazioni sul processo di prestito, di processo come i termini e le condizioni del prestito e come il prestito sar? trasferito a voi. Ho bisogno della tua risposta urgente se siete interessati.

28 Febbraio 2014 ore 01:21:10 - credit






cfsrating



Powered by Share Trading
Everlasting