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ASSICURAZIONI: LE MODIFICHE AL REGOLAMENTO 5/06 ISVAP

23 Settembre 2009 - Autore: STUDIO AVV PAOLO DE ANGELIS & PARTNERS - SLDA-


 
Cari amici,
                 il Provvedimento Isvap n. 2720 del 2 luglio 2009 ha recato importanti  modifiche ed  integrazioni al regolamento n. 5 del 16 ottobre 2006, concernente la  disciplina dell'attività di intermediazione assicurativa e  riassicurativa.  Tale provvedimento ha il pregio di aver introdotto alcune semplificazioni, soprattutto burocratiche, che sollevano - almeno in parte - l’intermediario dal pesante fastello precedentemente vigente.
Pensando di far cosa gradita ho cercato di sintetizzare , forse senza riuscirci, le cose che mi sono  sembrate più importanti dell’intervento normativo aggiungendovi talora qualche breve commento. Potrà esservi utile  se del caso anche per confrontare il seguente commento con le circolari emanate a tale proposito dalle Compagnie che, per il vero, talora interpretano le norme in modo un po’ particolare.


Art. 2 – Definizioni: Responsabili dell’attività di intermediazione

Il Provvedimento 2720 ha eliminato il riferimento al concetto di dirigenza Pertanto rispondono a tale definizione le persone fisiche, che svolgono funzioni direttive (indipendentemente dall'inquadramento nell'organico) nell’ambito della società per la quale operano, a cui sono attribuiti: • poteri decisionali, nonché • funzioni di coordinamento e di controllo dell’attività di intermediazione assicurativa e/o riassicurativa svolta dalla società -

Art. 9 – Prova di idoneità:

L'articolo 2 del Provvedimento 2720 ha modificato l'articolo 9 del Regolamento in tema di prova di idoneità prevista per l'iscrizione delle persone fisiche nelle sezioni A o B del registro, introducendo una semplificazione:
1)  delle procedure di esame per i candidati che risultino iscritti nelle sezioni C od E  nel registro da almeno tre anni antecedenti alla data di pubblicazione del bando d'esame consistente  nella modifica della Prova di idoneità: La modifica è volta a prevedere lo svolgimento della sola prova scritta per soggetti che risultino già in possesso di una professionalità acquisita sul campo
La possibilità di semplificazione della prova non può tuttavia avere portata generale, ma viene circoscritta •
ai soggetti già censiti nel Registro ed  in possesso di una specifica esperienza maturata
nello svolgimento dell’attività di intermediazione Per tali motivi non si ritiene di accogliere la proposta di estendere la previsione regolamentare anche agli addetti interni ai locali dell’intermediario principale o della
Banca o ai dipendenti delle imprese di assicurazione
2) Per i candidati che intendano svolgere l'attività riassicurativa e che siano già iscritti nelle sezioni A o B del
registro in qualità di intermediari assicurativi oppure  abbiano già superato la prova di idoneità per
l'esercizio dell'attività di intermediazione assicurativa l'esame scritto si limita alle sole materie
riguardanti l'esercizio dell'attività riassicurativa
Data entrata in vigore delle modifiche: •1°gennaio 2010

 Art. 11 Polizza di assicurazione della responsabilità civile

Con effetto dal 1 gennaio 2010, sono stati elevati i massimali della polizza di responsabilità civile di cuiall’art. 11 del Regolamento 5, necessaria per lo svolgimento dell’attività di intermediazione di agenti e broker, I nuovi massimali dovranno essere di 1.120.200,00 Euro per ciascun sinistro e di 1.680.300,00 Euro all’anno globalmente per tutti i sinistri.
Le modifiche sono volte ad adeguare, in attuazione della direttiva 2002/92/CE i massimali minimi di copertura della polizza, tenendo conto dell'incremento dell'indice europeo dei prezzi al consumo registrato nel periodo di osservazione stabilito dalla medesima direttiva (pari al 12,8%).Nel caso di polizze che prevedono coperture cumulative, detti limiti minimi sono riferiti a ciascun intermediario di cui alle sezioni A o B che richiede l’iscrizione

Artt. 12, 16, 18, 20, 24 – domande iscrizione al registro

  Gli articoli 4, 5, 6, 7 e 8 del Provvedimento hanno modificato gli articoli 12, 16, 18, 20, 24 del Regolamento relativamente ai modelli da compilare ai fini della presentazione all'ISVAP della domanda di iscrizione nelle sezioni: A o B (allegati 1 e 2) C (allegato 3) D (allegato 4) E (allegato 5)
Data entrata in vigore delle modifiche: 1° ottobre 2009

Art. 26 – Cancellazione dal Registro

L'articolo 10 del Provvedimento ha modificato l'articolo 26 del Regolamento in tema di cancellazione dal
registro introducendo nuovi modelli per la presentazione della relativa domanda (unici per l’iscrizione, reiscrizione e cancellazione) prevedendo che, in caso di comunicazione di interruzione del rapporto da parte dell'intermediario per cui era svolta l'attività l'ISVAP procede alla cancellazione d'ufficio, salvo che il soggetto iscritto nella sezione E svolga l'attività di intermediazione assicurativa o riassicurativa per altri intermediari -
Si precisa che anche in pendenza ¡del procedimento disciplinare o  degli accertamenti ad esso propedeutici l’intermediario potrebbe continuare a svolgere la propria attività laddove non ne fosse richiesta la cancellazione dal Registro da parte dell’unico o di tutti gli intermediari per il
quale o per i quali svolgeva l’attività.  In relazione alla richiesta che l’ISVAP comunichi l’esistenza
del procedimento disciplinare a carico del soggetto iscritto nella sezione E a tutti gli intermediari con cui collabora, si
precisa che tale comunicazione è già prevista dall’articolo 3 comma 8, del Regolamento ISVAP n. 6/2006 
esclusivamente a fini informativi e non anche per impedire la prosecuzione dell’attività nelle more
della conclusione del procedimento medesimo Data entrata in vigore delle modifiche: 1° ottobre 2009

Art. 24 -Domanda di iscrizione relativa a soggetti già iscritti nella sezione E

L’art. 8 del Provvedimento ha modificato l’art. 24 del Regolamento: nel caso in cui la domanda di iscrizione riguardi soggetti  già iscritti nella sezione E è stato previsto l'utilizzo di uno specifico modello (Allegato 6: Modello per la registrazione di nuovi rapporti di collaborazione con intermediari già iscritti nella sezione E) Data entrata in vigore delle modifiche: 1° ottobre 2009
Come noto, nel regime previgente, particolari problemi creava l’ipotesi del passaggio di collaboratori iscritti in sez. E da un intermediario ad un altro, in quanto tale passaggio doveva avvenire, ad avviso dell’ISVAP, mediante la preventiva richiesta di cancellazione da parte dell’intermediario presso il quale il rapporto si concludeva e la successiva richiesta di nuova iscrizione da parte dell’intermediario presso il quale si instaurava il nuovo rapporto.
Con ciò duplicandosi le procedure ed allungandosi i termini.
Al fine di semplificare tale procedura, l’Isvap, pur mantenendo l’impostazione di base (ritenendo pertanto sempre necessaria una doppia comunicazione) ha introdotto il nuovo articolo 28bis del Regolamento, volto a disciplinare espressamente l’ipotesi dell’avvio di un rapporto di collaborazione con un soggetto già iscritto in sez. E.
Viene eliminato il modello congiunto di cancellazione/iscrizione e viene introdotto un nuovo articolo 28 bis, che prevede che l’intermediario per il quale era svolta l’attività di collaborazione debba inviare all’Autorità, in luogo
della domanda di cancellazione, la comunicazione di interruzione del rapporto 
La comunicazione deve essere inviata entro 10 giorni ed il mancato invio comporta l’applicazione
di sanzioni Viene invece confermato che il nuovo intermediario con cui si instaura la collaborazione deve presentare domanda di iscrizione del soggetto quale suo collaboratore Al fine di accelerare i tempi, viene disposta la riduzione da 90 a 45 giorni dei termini per lo svolgimento della relativa istruttoria, nonché •la semplificazione del modello da utilizzarsi per chiedere l’iscrizione del collaboratore -
Non si ritiene pertanto ammissibile l’immediata operatività del collaboratore nei confronti del nuovo intermediario
prima dell’iscrizione nel Registro del nuovo rapporto di collaborazione, alla luce di una ricostruzione sistematica della
disciplina sull’intermediazione assicurativa prevista dal Codice e dal Regolamento l’iscrizione in E si basa, tra gli altri, su un principio di responsabilità dell’intermediario per cui il soggetto da iscrivere in sezione E dovrà operare, Pertanto  l’iscrizione in E si basa, tra gli altri, su un principio di responsabilità dell’intermediario per cui il soggetto da iscrivere in sezione E dovrà operare -
Ed è per tale ragione che ciascun intermediario deve procedere all’iscrizione del collaboratore in qualità di proprio addetto, attestando il possesso, da parte del collaboratore medesimo dei requisiti di onorabilità l’assenza di cause di incompatibilità l’inclusione nella copertura assicurativa della propria polizza ed il conseguimento della formazione professionale relativa all’attività che andrà a svolgere In relazione a tale ultimo aspetto, peraltro, si deve anche precisare che la collaborazione prestata al nuovo intermediario potrebbe riguardare prodotti nuovi e diversi da quelli precedentemente intermediati e perciò richiedere una specifica integrazione della formazione professionale
conseguita per la prima iscrizione nel Registro
Per quanto concerne il collaboratore •già iscritto nel Registro che senza cessare il pregresso rapporto, ne inizi un altro
con un nuovo intermediario fermo restando che l’operatività nei confronti del nuovo intermediario potrà decorrere solo
all’esito positivo dell’istruttoria ed alla relativa iscrizione nel Registro come collaboratore di quest’ultimo è stato introdotto uno specifico articolo che reca la disciplina applicabile a tale fattispecie

Si fa presente che il mancato invio della comunicazione di interruzione del rapporto o della documentazione
attestante le cause giustificative della mancata comunicazione entro 10 giorni dal verificarsi dell’evento
è sanzionabile sia ai sensi dell’articolo 62, comma 2, lettera b), punto 1), del Regolamento che prevede la sanzione disciplinare della censura per la violazione dell’obbligo di cui al comma 6 dell’articolo 36 sia ai sensi dell’articolo 324 del Codice che dispone l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria (da euro mille ad euro diecimila, anche se commessa da propri dipendenti o altri ausiliari) per la violazione dell’obbligo di cui all’articolo 109, comma 6, del medesimo Codice 
Nel caso in cui l'intermediario da iscrivere in E cessi il rapporto di collaborazione con l'intermediario che lo aveva
iscritto quest'ultimo debba comunicare all'ISVAP, mediante compilazione del modello di cui all’allegato n. 5 bis,
l'interruzione del rapporto entro 10 giorni.
In assenza di tale comunicazione, è stato previsto che il soggetto iscritto in E possa informare l'Autorità dell'intervenuta cessazione del rapporto di collaborazione attraverso una apposita dichiarazione inserita nel modello utilizzato dal nuovo intermediario per il quale verrà svolta l’'attività . Tale segnalazione ha solo il fine di consentire all’Isvap l’esercizio dei suoi poteri di vigilanza e non può sostituire la comunicazione di avvenuta interruzione da farsi esclusivamente dall’intermediario preso il quale era in precedenza instaurato il rapporto di collaborazione; peraltro col nuovo sistema l’omessa comunicazione di interruzione non impedisce il compimento dell’iter procedurale volto a registrare l’iscrizione presso il nuovo intermediario.
Nel caso in cui l’ISVAP rilevi che a seguito della comunicazione di avvenuta interruzione del rapporto ilsoggetto iscritto E non svolga attività per altri intermediari, procede alla sua cancellazione

Data entrata in vigore delle modifiche: 1° ottobre 2009


Artt. 27 e 28 – Reiscrizione al registro

L'articolo 11 e l'articolo 12 del Provvedimento hanno modificato rispettivamente l'articolo 27 e l'articolo 28
del Regolamento relativamente ai modelli da compilare ai fini della presentazione all'ISVAP della domanda di
reiscrizione nel registro di intermediari persone fisiche e di intermediari società (modelli unici per l’iscrizione, reiscrizione cancellazione) • Data entrata in vigore delle modifiche: 1° ottobre 2009

Art. 29  Passaggio ad altra sezione del registro
 
L'articolo 14 del Provvedimento ha apportato variazioni all'articolo 29 del Regolamento in tema •
di passaggio ad altra sezione del registro, al fine di  rendere più agevoli le procedure e di semplificare il modello
Data entrata in vigore delle modifiche: 1° ottobre 2009

Art. 31 -Estensione dell'attività di  intermediazione in altri Stati membri degli intermediari principali
 
L'articolo 15 del Provvedimento ha modificato l'articolo 31 del Regolamento relativamente al modello da compilare ai fini dell'estensione dell'attività di intermediazione in altri Stati membri degli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D
Data entrata in vigore delle modifiche: 1° ottobre 2009

Art. 36 -Obblighi di comunicazione
 
L'articolo 16 modifica l'articolo 36 del Regolamento, introducendo variazioni in tema di obblighi di comunicazione all'ISVAP da parte degli intermediari In un'ottica di semplificazione, le informazioni da comunicare sono state circoscritte a quelle maggiormente rilevanti Sono state escluse le comunicazioni relative : ai luoghi di conservazione della documentazione e alla denominazione delle imprese per le quali gli intermediari svolgono attività in altri Stati membri È stato previsto un allungamento dei termini per effettuare talune comunicazioni, con esclusione
di quelle relative  alla perdita dei requisiti di onorabilità e professionalità e • all’avvio dell'operatività dei soggetti inoperativi per le quali sussistono da parte dell'Autorità esigenze di maggiore tempestività nell'acquisizione delle informazioni dalle stesse recate 
È stata poi introdotta una previsione che semplifica le comunicazioni inerenti le variazioni delle cariche
rivestite da soggetti iscritti nelle sezioni A o B del registro nell'ambito di società iscritte nelle medesime sezioni vL’Isvap in proposito ha chiarito nell’ambito del nuovo testo dell’art. 36, comma 1, ult. periodo, delRegolamento, che tale comunicazione compete esclusivamente alla stessa società agente e non anche alla Compagnia. La comunicazione va effettuata entro 20 giorni dalla cessazione/nuova nomina.

Sono state riprodotte nell'articolo 36 le previsioni del Provvedimento n. 2473 del 16 novembre 2006, concernenti le modalità di comunicazione all'ISVAP in formato elettronico dei conferimenti elle variazioni delle cessazioni
di incarichi agenziali o per l'esercizio dell'attività di intermediazione assicurativa nonché di alcune informazioni relative ai soggetti di cui alla sezione C del registro
La norma si riferisce ad ogni informazione resa in sede di compilazione degli allegati
previsti dal Regolamento per l’iscrizione nel Registro Data entrata in vigore della modifica: 1° ottobre 2009


Art. 38 Aggiornamento professionale

 Accogliendo alcune osservazioni, l'Isvap ha ritenuto di "mantenere la formulazione attualmente vigente che prevede l’aggiornamento annuale"-
 L'articolo 17 ha apportato modifiche all'articolo 38 del Regolamento individuando alcuni casi di esonero dall'aggiornamento professionale :per gli intermediari inoperativi e per gli intermediari che si trovino in specifiche situazioni personali (gravidanza, parto, adempimento di doveri collegati alla maternità o alla paternità in presenza di figli minori) o di salute (grave malattia o infortunio) che non consentano di partecipare ai corsi di aggiornamento Gli intermediari persone fisiche iscritti nelle sezioni A o B del registro e temporaneamente non operanti non sono tenuti, durante il periodo di inoperatività, all’aggiornamento professionale periodico
In ogni caso se il periodo di inoperatività ha una durata maggiore di 1 anno ai fini della ripresa dell’attività gli intermediari devono aver effettuato un aggiornamento professionale di livello almeno pari ad un corso di formazione in aula e/o a distanza di durata non inferiore a 30 ore, di cui almeno 15 in aula
L’esonero, in caso di gravidanza, compete dall’inizio del terzo mese precedente la data prevista per il termine della
gravidanza sino ad un anno successivo alla data del parto salvi esoneri ulteriori per comprovate ragioni di salute
 L’esonero dovuto ad adempimento di doveri collegati alla maternità o alla paternità in presenza di
figli minori a grave malattia o ad infortunio compete limitatamente al periodo di durata dell’impedimento
Gli esoneri previsti dalle norme regolamentari sono volti a consentire ai soggetti che si trovino nelle
situazioni ivi indicate di non effettuare l’aggiornamento professionale nel periodo in cui risulti sussistente la causa di esonero. Conseguentemente, laddove sia decorso un anno dall’ultimo aggiornamento professionale effettuato a norma del comma 1 dell’art. 38, prima di riprendere l’attività è necessario procedere nuovamente all’aggiornamento
 
Nei casi di immissione in commercio di nuovi prodotti o di evoluzione della normativa è rimessa alla responsabilità
dell’intermediario o dell’impresa che organizza i corsi di formazione la determinazione delle modalità di espletamento dell’aggiornamento professionale. In tali ipotesi, l’aggiornamento dovrà comunque fornire all’intermediario cognizioni adeguate alle novità normative ed alla complessità e tipologia dei nuovi prodotti da distribuire
 
Anche la valutazione in merito alla rilevanza delle novità normative che rendono necessario un aggiornamento tempestivo non può essere effettuata a priori ed è rimessa alla responsabilità dell’intermediario o dell’impresa che organizza i corsi di aggiornamento professionale -
 Ferma restando la necessità di garantire l’interattività della didattica è rimessa alla responsabilità dei soggetti che effettuano la formazione l’individuazione delle modalità di erogazione della stessa, incluso il numero di partecipanti, idonee a soddisfare i requisiti previsti dalla normativa
L’art. 2, lett. m), del Regolamento nel fornire la nozione di formazione a distanza prevede sia l’utilizzo di materiale
cartaceo sia di strumenti informatici. In ogni caso la formazione a distanza non ha carattere esclusivo, ma si
aggiunge alla formazione in aula
 Le previsione di cui al comma 2, che richiede la certificazione della formazione, riguarda anche l’aggiornamento professionale effettuato in occasione dell’immissione in commercio di nuovi prodotti o dell’evoluzione della normativa di riferimento. Entrata in vigore 28/7/2009
 
Art. 44 bis Norme particolari in materia di scioglimento dell’incarico di intermediazione conferito a soggetti iscritti nella sezione A)

 Nel caso in cui l’incarico di intermediazione conferito a soggetti iscritti nella sezione A del registro si sciolga per il verificarsi di una circostanza eccezionale e non prevedibile da parte dell’impresa preponente l’impresa, in attesa del conferimento dell’incarico ad altro intermediario iscritto nella sezione A, può assumere temporaneamente, attraverso la preposizione di un proprio dipendente quale institore, la gestione diretta dell’attività a condizione che:
a) entro 60 giorni dalla data in cui è stato sciolto l’incarico di intermediazione o l’impresa ne abbia avuto notizia conferisca un incarico ad altro soggetto iscritto nella sezione A e ne dia comunicazione all’ISVAP entro i successivi dieci giorni;
b) l’impresa, per continuare ad avvalersi dei soggetti iscritti nella sezione E che svolgevano l’attività per l’intermediario il cui rapporto si è sciolto, nonché degli addetti all’attività di intermediazione all’interno dei locali del medesimo intermediario  deve assumere , con atto sottoscritto dal legale rappresentante, la responsabilità per l’operato di tali soggetti fino all’iscrizione nella sezione E del registro da parte dell’intermediario al quale è stato conferito l’incarico ai sensi della lettera a), dei soggetti di cui quest’ultimo intenda avvalersi per lo svolgimento dell’attività di intermediazione al di fuori dei propri locali Nel corso della gestione diretta i soggetti iscritti nella sezione E, dei quali l’impresa continui ad avvalersi ai sensi del comma 1, lettera b) rimangono iscritti nel registro.
L’ISVAP si riserva di verificare la sussistenza delle circostanze eccezionali e non prevedibili di cui all’articolo in commento
 
L’impresa preponente comunica all’ISVAP, entro 5 giorni lavorativi dalla data in cui è stato sciolto l’incarico di intermediazione o l’impresa ne abbia avuto notizia, l’assunzione in gestione diretta dell’attività dell’intermediario, indicando le circostanze che lo giustificano , attestate dalla relativa documentazione di supporto, nonché il nominativo del dipendente preposto in qualità di institore L’impresa dà notizia dell’avvio e della cessazione della gestione diretta attraverso la pubblicazione di una apposita comunicazione sul proprio sito internet
L’intermediario successivo a cui è stato conferito l’incarico di intermediazione provvede a richiedere l’iscrizione nel registro dei soggetti di cui intenda avvalersi per lo svolgimento dell’attività di intermediazione al di fuori dei propri locali.
L’ISVAP provvede alla cancellazione d’ufficio dal registro dei soggetti per i quali il nuovo intermediario non abbia richiesto l’iscrizione   Nel caso in cui l’impresa non abbia comunicato all’ISVAP nei termini di cui sopra, l’avvenuta
sostituzione dell’intermediario il cui rapporto si è sciolto, l’ISVAP provvede alla cancellazione d’ufficio dal registro dei soggetti iscritti nella sezione E dei quali il medesimo intermediario si avvaleva

Art. 47 Regole generali di comportamento

L'articolo 20 del Provvedimento ha modificato l'articolo 47 del Regolamento elevando, per i contratti di assicurazione contro i danni, da 500 euro a 750 euro la misura del premio che gli intermediari possono ricevere come denaro contante

Art. 49 Informativa precontrattuale: 

L'articolo 21 ha apportato modifiche all'articolo 49 del Regolamento, relativo all'informativa precontrattuale, in tema di obblighi di consegna del modello 7A contenente il riepilogo dei principali doveri comportamentali cui sono tenuti gli intermediari e del modello 7B relativo ai dati essenziali degli intermediari e della loro attività.
 Con riferimento al modello 7A: la nuova disposizione prevede che la consegna sia effettuata, al pari del modello 7B prima della sottoscrizione del contratto o della proposta anziché al momento del primo contatto con il cliente Con riguardo al modello 7B, la variazione è volta a prevedere che in caso di modifiche di rilievo o di rinnovo del contratto l'obbligo di consegna del modello sia limitato all'ipotesi in cui i dati relativi all'intermediario ed alla sua attività siano modificati rispetto a quelli già resi noti al momento della sottoscrizione iniziale

Tali modifiche consentono di attuare una  semplificazione delle prescrizioni relative all'informativa precontrattuale, •
sia allineando i tempi di consegna dei modelli, con possibilità per gli intermediari di procedere ad una unificazione degli stessi senza tuttavia alterarne il contenuto sia contenendo gli adempimenti posti in capo agli intermediari laddove, in assenza di variazioni dei dati, le esigenze di informativa siano state già soddisfatte con la prima consegna .
Si ricorda che ’utilità del modello 7A consiste nella possibilità per il contraente di avere - in un documento sintetico -l’immediata visione del riepilogo dei principali obblighi comportamentali cui l’intermediario è tenuto, senza dover reperire le norme di riferimento; questo al fine di accrescere la sensibilità del consumatore nel pretendere il rispetto della normativa -
Per quanto concerne l’accorpamento delle informazioni recate dai modelli 7A e B in unico documento, l’unificazione del momento di consegna dei due modelli consente tale possibilità, purché il modello unico contenga tutte le informazioni previste dalla normativa -
È tuttavia rimessa agli intermediari la scelta di predisporre un unico documento o documenti distinti
La richiesta del preventivo r. c. auto di per sé, salvo che non sia seguita dalla immediata sottoscrizione del contratto,
non richiede la consegna dei predetti modelli ;
- la consegna del modello 7A è prevista solo al momento della sottoscrizione o del contratto e non
anche in caso di modifiche rilevanti o di rinnovo del contratto.Entrata in vigore 28/7/2009

Art. 54 -Obblighi di separazione patrimoniale

L'art. 23 del Provvedimento ha modificato l’art. 54 del Regolamento che disciplina gli obblighi di separazione patrimoniale Per tener conto delle diverse realtà operative e delle esigenze organizzative degli intermediari :
1) sono stati elevati da cinque a dieci giorni i termini per procedere al versamento dei premi ricevuti dai contraenti
2) nel conto separato ed è stata prevista la possibilità di effettuare il versamento di detti premi nel conto separato al netto delle provvigioni spettanti agli intermediari laddove ciò sia consentito nel rapporto contrattuale con le imprese
Al fine di rendere realizzabile tale operazione anche nel caso in cui il cliente impartisca l’ordine di bonifico direttamente sul conto separato o consegni all’intermediario un unico assegno bancario si è proposto di precisare che l’intermediario  possa comunque prelevare dal conto separato le somme corrispondenti alle provvigioni riconosciute dall’impresa, quando la forma di pagamento prescelta dal cliente non consenta di effettuare trattenute
È stato proposto di disciplinare anche l’ipotesi di incasso da parte dell’intermediario di quote provenienti da altri intermediari iscritti nella sezione A (quote di coassicurazioni) o iscritti nella sezione B (quote broker)
in quanto tali quote sono riscosse dall’intermediario al netto delle provvigioni ed al lordo delle ritenute
d’acconto  La proposta non è stata accolta La possibilità di versare i premi al netto delle provvigioni si riferisce esclusivamente alle provvigioni erogate in ragione del rapporto sussistente tra impresa ed intermediario

SNA, UNAPASS, in relazione alla previsione relativa ai termini per il versamento dei premi nel conto separato, chiedono di precisare che i 10 giorni entro i quali deve essere effettuato tale versamento siano “lavorativi” ma la proposta non è stata accolta, considerate le finalità di tutela della norma
La modifica lascia inalterate le finalità della previsione regolamentare dal momento che rimane ferma
l'impossibilità per gli intermediari di effettuare versamenti temporanei su conti diversi da quello separato


Fideiussione: L'articolo 24 del Provvedimento ha inserito nel Regolamento un nuovo articolo 54 bis volto a recepire le modifiche apportate all'articolo 117 del Codice delle assicurazioni dalla legge finanziaria 2007, che ha esentato gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D dagli obblighi di separazione patrimoniale, consentendo a questi ultimi, in alternativa al conto separato e senza necessità di una preventiva autorizzazione da parte dell'impresa al fine di non vanificare l'effettività della disposizione di stipulare una fideiussione bancaria che presenti determinate caratteristiche
Ai fini della stipulazione della fideiussione, l’Isvap ha precisato che i premi si considerano al netto degli oneri fiscali, che deve essere prevista l’operatività della garanzia “a prima richiesta” e che per il calcolo del valoresi prendono a riferimento i premi incassati al 31 dicembre dell’anno precedente a quello della stipulazione (in caso di plurimandatari, devono considerarsi i premi incassati complessivamente per tutte le imprese percui operano).
Con riferimento alle caratteristiche della fideiussione bancaria, in linea generale si fa presente che la struttura della stessa dovrà essere idonea ad assicurare il soddisfacimento degli obiettivi posti a fondamento della previsione comunitaria alla quale il comma 3 bis dell’art. 117 del Codice delle assicurazioni è volto a dare attuazione. Ne consegue
che la fideiussione dovrà essere strutturata in modo tale da “tutelare i consumatori contro l’incapacità dell’intermediario assicurativo di trasferire i premi all’impresa di assicurazioni o di trasferire all’assicurato gli importi della prestazione assicurativa o di un ristorno di premio” (cfr. Direttiva 2002/92/CE, art. 4, par. 4)
Pertanto sia il conto separato che la fideiussione sono volti a tutelare i consumatori dall’incapacità dell’intermediario di trasferire i premi all’impresa di assicurazioni. Pertanto, laddove l’agente decida di stipulare la fideiussione bancaria, lo stesso sarà comunque tenuto a mantenere anche il conto corrente agenziale  dedicato alla gestione dei rapporti economici con l’agenzia, laddove richiesto dalle disposizioni aziendali,
In relazione alle richieste di chiarimenti relative all’espressione “4% dei premi incassati” ed  alla necessità per l’intermediario di stipulare una o più fideiussioni in funzione delle imprese per cui opera si precisa che la norma sembra avere carattere generale e che la stessa si riferisca alla capacità finanziaria complessiva dell’intermediario. Conseguentemente il riferimento al 4% dei premi va riferito ai premi complessivamente incassati dall’intermediario per conto di tutte le imprese per le quali opera
Come evidenziato nella relazione al documento in pubblica consultazione, la possibilità per gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D del Registro di stipulare la fideiussione bancaria e di essere quindi esentati dall’applicazione della disciplina relativa al conto separato discende espressamente dalla norma primaria e non necessita di preventiva autorizzazione da parte dell’impresa. In tal senso, le disposizioni contrattuali non potranno che conformarsi al dettato del legislatore
L’art. 117, comma 3 bis, del Codice prevede espressamente che debba essere rilasciata una fideiussione bancaria e non anche assicurativa , né può introdursi con norma secondaria una previsione in senso estensivo
L’art. 117, comma 3 bis, del Codice individua quale base di calcolo ai fini della stipulazione della fideiussione bancaria la produzione complessivamente riferibile all’intermediario anche se riscossa da altri soggetti.
 L’art. 117, comma 3 bis, del Codice individua espressamente i soggetti esentati dall’applicazione dei commi 1 e 2 del medesimo articolo ed in questo senso sembra da escludere che la fideiussione possa supplire al conto separato per gli iscritti in sez E.

Art. 56 -Contratti in forma collettiva

L'articolo 25 del Provvedimento ha modificato l'articolo 56 del Regolamento  semplificando gli adempimenti a carico degli intermediari tenute conto delle caratteristiche delle polizze collettive Si osserva che nel caso di polizze collettive la consegna dell’informativa precontrattuale anche agli assicurati comportava un impiego di mezzi e risorse sproporzionato rispetto agli obiettivi di tutela perseguiti dalla norma sia per l’elevato numero degli assicurati presenti in detti contratti che per l’impossibilità di costituire con questi ultimi un contatto diretto.
Ha inoltre precisato che la documentazione precontrattuale e contrattuale “è consegnata agli assicurati dalontraente”. che a sua volta è tenuto a consegnarla agli assicurati – Entratta in vigore 28/7/2009

Art. 57 -Conservazione della documentazione

L'articolo 26 del Provvedimento ha modificato l'articolo 57 del Regolamento in tema di obblighi di conservazione della documentazione • Al fine di ridurre gli oneri è stato •eliminato l'obbligo di conservazione della documentazione non strettamente rilevante ai fini della verifica del rispetto delle norme previste dalla disciplina sull'intermediazione assicurativa - In coerenza con le modifiche apportate in tema di aggiornamento professionale è stato introdotto •
un obbligo di conservazione della documentazione comprovante la sussistenza delle situazioni di esonero dall’aggiornamento-

Artt. 59 e 60 – Contratti di assicurazione a distanza

Gli articoli 27 e 28 del Provvedimento in tema di contratti di assicurazione a distanza modificano i riferimenti normativi al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 190, recati dagli articoli 59 e 60 del Regolamento, tenuto conto dell'intervenuta abrogazione di tale decreto e dell'inserimento delle previsioni nello stesso contenute nel Codice del consumo

Art. 62 -Violazioni alle quali si  applicano le sanzioni disciplinari

L'art. 29 del Provvedimento ha modificato l'art. 62 del Regolamento in tema di illeciti disciplinari
È stata differenziata la sanzione in ragione del tipo di illecito commesso per le fattispecie relative alla violazione degli obblighi di separazione patrimoniale ed alla inosservanza delle previsioni in tema di  fideiussione bancaria
In particolare, con il Provvedimento è stata prevista la sanzione base della radiazione :
per l'ipotesi di mancata costituzione del conto separato e/o  mancata stipulazione della fideiussione bancaria di cui agli articoli 54 e 54 bis del Regolamento nonché per l'inosservanza della previsione che vieta i versamenti temporanei in conti diversi dal conto separato-
Per tener conto di casi concreti emersi con maggiore frequenza anche dall'attività del Collegio di garanzia per i procedimenti disciplinari con il Provvedimento sono state introdotte due ulteriori ipotesi di violazione disciplinare in materia di rilascio di false attestazioni in sede di offerta o di esecuzione del contratto, per la quale è stata prevista la sanzione base della radiazione, nonché
Il Provvedimento ha invece disposto la sanzione base della censura per le fattispecie di:
costituzione di un conto separato o stipulazione di una fideiussione bancaria non conformi alle disposizioni previste dagli articoli 54 e 54 bis e versamento dei premi nel conto separato  oltre i termini stabiliti dalla normativa
Anche  in tema di assegnazione di classe di merito non corretta all'atto della stipulazione di polizze della responsabilità civile auto, per la quale è stata prevista la sanzione base della censura  IN vigore dal 28/7/2009.

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Ultimi commenti degli utenti

Mi sembra che il commento relativo al conto separato non sia corretto, o meglio,se la fideiussione serve a garantire assicurati e mandanti a cosa serve il conto separato,che convenienza ne ho a fare la fideiussione se devo mantenere un certo tipo di operativit?, e ancora, le mandanti in violazione dei pi? elementari principi derivanti da un rapporto fiduciario danno indicazione ai loro ispettori di entrare nel merito di tutte le operazioni anche le pi? banali e non rilevanti e questo nonostante siano garantite da una fideiussione a prima richiesta, allora che agevolazione ne deriva a livello operativo se continuo ad avere legacci e legaciuoli che mi costringono a una vigilanza quasi ossessiva di tutto e su tutto ci? che faccio.

19 Luglio 2013 ore 14:11:19 - Alberto







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