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Asia contrastata, produzione in Cina deludente ma Nifty tocca nuovo top annuale

14 Marzo 2019 - Autore: Matteo Zucchini


Le piazze finanziarie in Asia hanno archiviato contrastate la seduta. I legislatori  britannici hanno bocciato, per la seconda volta, i termini di uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. Gli operatori hanno scontato uno stato di avversione al rischio, risk-off.

Sul fronte dei dati macroeconomici la produzione cinese delude le aspettative, il valore è talmente basso che un risultato peggiore è riscontrabile solo a marzo del 2002.

Il NIfty è l’unico indice che ha toccato il nuovo top da inizio anno, tuttavia, nel corso della seduta ha virato verso la parità.

Dettaglio

Grafico dell’indice Shanghai Composite:

https://www.tradingview.com/x/U1JeuM7m/

Lo Shanghai Composite ha terminato la seduta a 2.990 (-1,09%) -36 punti. Al momento è in corso una correzione del movimento rialzista partito a inizio anno. Il 7 marzo l’indice ha registrato nuovi massimi a 3.129 e oggi è tornato sotto la soglia psicologica del 3.000. La produzione cinese ha deluso le attese di 5,5%, il valore è ora a quota 5,3%.

Grafico dell’indice Nikkei 225:

https://www.tradingview.com/x/bGcadZVA/

Il Nikkei giapponese ha chiuso a 21.287 (-0,02%).  La correzione di venerdì è superiore a tutte quelle precedenti, quindi il trend rialzista partito a fine dicembre è, al momento, all’interno di una correzione. Nelle sedute scorse, l’indice ha segnato un nuovo top annuale a 21.860 punti.

  • Al link seguente è possibile trovare tutti i livelli statistici a maggiore probabilità di test per il Nikkei.


Grafico dell’indice Nifty 50:

https://www.tradingview.com/x/QDz8DVk6/

Il Nifty 50 ora quota a 11.383 (-0,15%) -17 punti è l’unico indice asiatico che venerdì ha tenuto il ribasso, con correzioni limitate. Oggi ha segnato i nuovi massimi da inizio anno a 11.383. L’indice ha rotto la resistenza delle sedute scorse a 11.000. Se le quotazioni continuassero a salire troverebbero come ostacolo la resistenza a 11.500 punti e il quadro tecnico verrebbe deteriorato sotto gli 11.000.

 

Grafico dell’indice Kospi:

https://www.tradingview.com/x/E5jY06fw/

Il Kospi della  Corea del Sud ha chiuso a 2.155 punti (+0,34%). Le ultime sette sedute, tutte negative, hanno reso la borsa coreana la peggiore d’Asia. Nei giorni scorsi l’esito del vertice tra Donald Trump e il leader nord-coreano Kim Jong ha deteriorato il quadro tecnico della  Borsa di Seul, con un ritracciamento marcato senza fine, anche se il termine sembra la chiusura di oggi con una spinta al rialzo delle quotazioni.

Lunedì 25 febbraio, il benchmark ha segnato il massimo da inizio anno a quota 2.241. Dall’8 marzo ad oggi, il supporto a 2.140 è stato rotto diverse volte, sebbene la chiusura si sia attestata sopra questo livello.

 

Grafico dell’indice Asx

https://www.tradingview.com/x/MZvjj0MJ/

 

L’Asx 200 ha segnato 6.179 punti (+0,30%). Dopo aver rotto nelle sedute passate la resistenza a 5.900, il benchmark ha generato un veloce movimento rialzista. Il prossimo livello da monitorare è la resistenza a 6.300. Il trend rialzista, partito a inizio anno, è ora all’interno di una correzione.

Giovedì 7 marzo ha segnato il nuovo top annuale a 6.270.

Mercato Valutario

Il dollaro ha chiuso la sessione asiatica guadagnando terreno nei confronti delle principali valute dell’area e perdendo solo con la Rupia indiana.

  • Il Dollaro vs Yuan Cinese, usd/cny a 6,7205 (+0,30%) +205 pips, quota sopra i minimi dalla metà di marzo 2018 a 6,67.

  • Il Dollaro vs Yen Giapponese, usd/jpy a 111,57 (+0,382%) +40 pips. Il tasso di cambio è vicino al livello, a quota 111,40.

  • Il Dollaro vs Rupia indiana, usd/inr a 69,58 (-0,11%) -6 pips, scambia vicino al livello a quota 69,50.

  • Il Dollaro Australiano vs Dollaro, aud/usd  a 0,7064 (-0,41%) -28 pips. Il tasso di cambio negozia sotto la resistenza a 0,74. La valuta australiana si è indebolita dopo il dato sul pil pubblicato la scorsa settimana.

  • Euro vs Yuan Cinese, eur/cnh a 7,6154 (+0,42%). Il tasso di cambio sembra aver arrestato momentaneamente il trend ribassista.

  • L’Euro vs Dollaro Americano, eur/usd a 1,1284 pips (-0,02%) -2 pips è tornato sopra 1,1200 dopo la forte discesa di venerdì. L'accelerazione negativa è stata alimentata dalla decisione della Bce di non modificare i tassi.

 

Grafico usd/cnh barre settimanali:

https://www.tradingview.com/x/RKTHG6QP/

Grafico eur/cnh a barre settimanali:

https://www.tradingview.com/x/IWSGmflO/

 

Grafico dell’eur/usd barre settimanali:

https://www.tradingview.com/x/Q3jImLia/

Materie Prime

Nei giorni scorsi, il petrolio ha rotto  la resistenza a 55 dollari e rimane ora sopra tale livello. Il Wti è a quota 58,63 dollari (0,59%)  figura. Il greggio era entrato all’interno di una stretta congestione compresa tra 55 e 58 dollari. Il dato di mercoledì  13 marzo 2019 sulle basse scorte di petrolio greggio in giacenza ha spinto al rialzo i prezzi. Nelle sedute passate, Trump ha chiesto all’Opec di ridurre i prezzi e il greggio è scivolato da 57,59 a 55 dollari. L’Opec ha risposto minacciando nuovi tagli alla produzione. Venerdì primo marzo, fra l’altro, gli Stati Uniti hanno comunicato il record di produzione giornaliera, 12,1 milioni di barili. Più in generale sul medio periodo, l’oro nero ha disegnato una figura d’inversione rialzista, la linea del collo (neckline) era posizionata a quota 55 dollari. La conformazione è stata confermata tecnicamente. Il target, rilevato attraverso la tecnica delle proiezioni, è a 63 dollari.

L’oro scambia a 1.302 (+0,16%). Il metallo si è portato al di sopra del livello chiave  a 1.300. Tuttavia, la correzione è ancora in corso.

Il rame lavora sopra il livello superiore del canale laterale (2,80-2,60), che ha accompagnato le quotazioni dall’estate scorsa. L’oro rosso oscilla ora a 2,90 (-0,66%). Il prossimo livello da monitorare è la resistenza psicologica a 3,00. Il metallo rosso sta disegnando una figura di continuazione, nota come bandiera.

 

Tassi di interesse decennali Asia

I tassi asiatici hanno registrato andamenti positivi.

  • Il rendimento del decennale nipponico, corrispondente al bond Jgbs a 10 anni, viaggia in territorio negativo (-0,038%) +0,8 basis point.

  • Il rendimento del decennale australiano, Agbs, scambia a 1,98% registrando +1,6 basis point.

  • Il rendimento del decennale indiano, Igbs, scambia a 7,45% +4,5 basis point.

 

Grafico del Bond Giapponese Jgbs:

https://www.tradingview.com/x/FT2M6JXk/

Il grafico evidenzia l’andamento laterale del Jgbs delle ultime sedute con supporto a -0,06%  

 

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